Laziali nella curva del Genoa, i tifosi rossoblu: “No ad altri esperimenti sociali”

Il comunicato diffuso dall’Associazione club genoani: “Decisione assurda, non vogliamo un altro esperimento sociale come già avvenuto al Torino”

di Redazione Toro News

I tifosi della Lazio potranno acquistare i biglietti nella Gradinata Sud dello stadio Ferraris. La decisione arriva direttamente dalla questura di Genova: in vista di Genoa-Lazio, in programma domenica alle ore 12.30, i tifosi laziali potranno liberamente acquistare i tagliandi per i settori Gradinata Sud e Distinti dopo aver già esaurito i 2.039 posti disponibili nel settore ospiti. L’Osservatorio non ha catalogato la partita di domenica tra quelle “a rischio” e dunque la vendita dei tagliandi degli altri settori non poteva essere bloccata dal Genoa. La Questura inoltre, avrebbe tenuto conto di un altro precedente risalente a dieci giorni fa a Parma, quando i 4 mila tifosi della Lazio presenti al Tardini non si resero protagonisti di azioni pericolose.

IL COMUNICATO – “I tifosi laziali potranno assistere alla partita comodamente in Gradinata Sud, in presenza dei 2000 abbonati rossoblu, una scelta assurda e provocatoria – dice il comunicato diffuso dall’Associazione club genoani – La società del Genoa per l’ennesima volta è assente e fuori da ogni logica di tutela dei propri tifosi o clienti come loro considerano i genoani. Non vorremmo che vi fosse la voglia di testare la pazienza del popolo genoano o di svolgere un esperimento “sociale” come già avvenuto nella curva del Torino, dove per ben due volte si è scelto di mettere nello stesso settore due tifoserie ostili ai granata. Speriamo in un veloce ripensamento di quella che diventerà una pericolosa convivenza, quando invece potrebbe essere una bella domenica di sport. Ci chiediamo inoltre, come può sposare la società Genoa una tale scelta, visto e considerato che fa accordi commerciali con circoli ricreativi (che non hanno nulla a che fare con il mondo rossoblu) per portare le famiglie allo stadio con prezzi agevolati facendo poi rischiare loro contatti non amichevoli con i tifosi avversari nello stesso settore. Quindi la domanda sorge spontanea, cosa conta di più la sicurezza per i propri tifosi o il fare cassa senza se e senza ma? Noi la risposta la sappiamo“.

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