Berretti, il Toro supera il Brescia e si giocherà la finale Scudetto

Berretti, il Toro supera il Brescia e si giocherà la finale Scudetto

Semifinale Berretti, Torino – Brescia 1-0 / Perrone regala ai ragazzi di Fogli la finale, ribaltando il 3-2 dell’andata

di Diego Fornero, @diegofornero

Si partiva dal 3-2 per il Brescia dell’andata ed i granata avevano un solo risultato a disposizione: la vittoria, per continuare a credere nello Scudetto. Vittoria è stata, per i ragazzi di Roberto Fogli, che riescono a ribaltare il risultato di misura e che si giocheranno fino alla fine le proprie chances.

La rete granata arriva dopo soli 4′, con una bella girata di testa in area di Perrone, già a segno nella gara di andata. L’1-0 scuote, però, le Rondinelle, pericolose al 19′ con Ronchi che fugge sulla sinistra, crossa per Casciello che calcia alto di poco. Ancora brividi per i granata al 25′, quando Di Savino rischia addirittura l’autorete, sbagliando a spazzare e spedendo il pallone a fil di palo della propria porta. Il Toro si fa vedere con Cimmarusti al 28′, ma la conclusione dal limite del trequartista granata termina altissima sopra la traversa. Meglio fa Perrone al 35′, impegnando Barbieri con una bella punizione che scavalca la barriera e trova l’ottima risposta del portiere bresciano. Al 40′ è De Santis a tentare la conclusione di mancino col piattone, ma l’ex Roma spedisce a lato di poco. Episodio chiave al 44′, quando Ferrero interviene irregolarmente in scivolata su Gioia: il centrocampista bresciano non la prende bene e rifila un ceffone al difensore granata, che risponde per le rime. Interviene il direttore di gara a calmare le acque rifilando ad entrambi un cartellino rosso e lasciando in dieci le due formazioni prima dell’intervallo.

Nella ripresa, le Rondinelle paiono iniziare col piede giusto: è Casciello a provarci dopo soli due giri di orologio. Poi, però, torna a farsi vedere il Torino, cercando la rete della tranquillità: al 7′ è il solito Perrone a calciare il pallone sull’esterno della rete, poco dopo lo stesso esterno granata tenta la sponda per De Santis, ma trova un’ottima uscita di Barbieri. Al 9′ è il barese Lenoci a calciare un gran destro a giro, impegnando in tuffo l’estremo difensore bresciano che riesce a blindare la propria porta. E’ un Toro sciupone: Cimmarusti vanifica due contropiedi consecutivi, al 23′ ed al 24′, in entrambi i casi perdendo il pallone da ottima posizione.

Al 35′ è De Santis a scaricare un destro potente deviato in angolo dal portiere; clamoroso è, poi, lo svarione del difensore bresciano Genovese, che devia verso la propria porta un pallone che rischia di infilarsi, ma che De Santis non riesce ad insaccare, trovando un miracoloso recupero della difesa bresciana. I minuti passano, il Brescia continua a crederci ma la manovra degli ospiti e troppo disordinata ed i ragazzi di Fogli riescono a controllare: dopo 3 interminabili minuti di recupero arriva, finalmente, il triplice fischio che consegna ai granata la finalissima contro la vincente tra Ternana e Varese. Andata e ritorno, nel quale il Toro proverà a cucirsi sul petto il decimo Scudetto della propria storia…

TORINO – BRESCIA 1-0

MARCATORI: 4′ Perrone

TORINO (4-3-3): Lentini; Di Savino, Mantovani, Dalmasso (24′ Tarnowski), Ferrero; Mazzafera, Lenoci (33’st Casucci), Cimmarusti; Perrone (19’st Cochis), De Santis, Procopio
A disp. Bambino, Mascolo, Pira, Barbero
All. Roberto Fogli

BRESCIA (4-4-2-): Barbieri; Zeutsa, Genovese S., Genovese D., Tollardo; Ronchi, Mercorillo, Hazah, Di Gioia; Casciello, Ramadan (40’st Bruno)
A disp. Annoni, Marigliano, Buonocunto, Bollini

Arbitro: Aversano di Treviso

NOTE: Ammoniti Zeutsa, Dalmasso, Ronchi, Di Savino, De Santis e Procopio. Espulsi Di Gioia e Ferrero per comportamento antisportivo.

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