Millico, quel rigore sbagliato è un bagno di umiltà

Millico, quel rigore sbagliato è un bagno di umiltà

Focus on / Il suo errore unica nota stonata in una serata di festa

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

In una serata di festa come quella di ieri l’unica nota stonata (anche se indolore) che si è registrata è stata, strano a dirsi, l’errore dal dischetto da parte di Vincenzo Millico, goleador del Torino Primavera e da poco aggregato quasi stabilmente alla prima squadra.

ASPETTATIVE – E’ ovvio che si punti molto su di lui, malgrado i suoi 18 anni; per questo quando quel cucchiaio non è entrato in porta, sbattendo sulla traversa, è rimasto l’amaro in bocca. Un errore di concetto commesso in un momento cruciale di una gara, quando peraltro in palio c’era un trofeo. Millico si è fatto prendere dalla tentazione di chiudere la roulette dei rigori in bellezza per prendersi le copertine: il Torino era in vantaggio di due rigori, lui ha sprecato il primo match-point con un cucchiaio sulla traversa.  Certo, un errore ad un ragazzo così giovane si può tranquillamente perdonare, ma ciò evidenzia che più che sulla tecnica, innegabile, bisogna ancora lavorare per continuare il processo di maturazione e di crescita.

LE REAZIONI – Sull’episodio si sono espressi sia l’allenatore, Coppitelli, che ha detto: “Quello di Vincenzo è un errore grave, queste sono le cose che chi ha fatto percorsi di prima fascia non deve fare. Se noi poi perdiamo ai rigori… Queste cose quelli dell’Atalanta, Inter non le fanno. La luce deve sempre rimanere accesa.”; sia il Presidente Cairo, che invece ha smorzato: “Ha sbagliato il rigore ma ci sta, ha fatto una gran partita come tutta la squadra.” Di certo è un episodio di quelli che fanno crescere: Millico è stato tra i più festeggiati dai compagni, e a fine partita lui stesso ha postato una foto negli spogliatoi sorridente con la coppa in mano. Tutto è bene quel che finisce bene.

 

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  1. Granata1950 - 4 mesi fa

    Vorrei esprimere un mio personale pensiero senza che qualcuno si senta offeso.Parliamo di Cairo io non sono un estimatore del Presidente ma quanti di noi possono criticare la Venuta di Bava che ha fatto rinascere il settore Giovanile il filadelfia o il futuro Robaldo tutti giocatori di proprietà,e quanti di noi non hanno voluto Gasparini allenatore e abbiamo visto Atalanta che pure ogni anno vende i migliori e ricordo con grande dolore criticare un grande Presidente Come Rossi poi abbandono.Questo non vuol dire che tutto va bene e sicuramente mi piacerebbe VINCERE ma a Torino impediscono la nostra crescita o un mega Presidente.Pensate che neanche i Cinesi possono presentarsi e questo e tutto detto CQ FORZA TORO e non forza Cairaese

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  2. lcaroggi_920 - 4 mesi fa

    Millico ha tirato il rigore come si e’ sentito, a cucchiaio, ha spiazzato il portiere ed il pallone purtroppo ha colpito la traversa. E’ stato sfortunato. Se avesse tirato una fucilata centrale parata dal portiere sarebbe stato ugualmente criticato? O se avesse tirato sul palo fuori? I rigori si possono sbagliare. Li hanno sbagliati tutti i grandi campioni. Lo può sbagliare anche Millico. Che caxxo c’entra l’umiltà?

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  3. dattero - 4 mesi fa

    poi sentir parlare di odio sminuisce davvero i tali che scrivono ste robe
    beati voi,che ignorate il senso di tale terribile parola,beati voi

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  4. dattero - 4 mesi fa

    Granata,questo tuo post l’ho capito poco.
    Cairo secondo me,a parte non esser tifoso,a parte esser avido umanamente e moralmente,secondo me ha sminuito,con la prima squadra tutti quelli che son i nostri valori ed il ns dna.
    nulla nelle sue parole e nei suoi gesti fa trasparire in qualcosa di realmente granata,di nostro,lasciando stare poi le sbruffonate dette,le reiterate bugie,tutte divulgate a mezzo stampa.
    Il Toro di Radice molto diverso da quello del “Mondo”?puo’ darsi come gioco,uguale come spirito,grinta,intensita,senso di appartenenza e rispetto x maglia,storia,tradizione,insomma DNA ben saldo.
    Quello di Souness purtroppo era gia’ con cancrena addosso,cominciava la macedonia avariata.
    Il termine cairese coniato esclusivamente per questa proprieta’,in qto molti ritengono che abbia sostanzialmente alterato in negativo quelle che eran le caratteristiche principali del Torino,abbia diluito e quasi resettato un dna.
    Chiaramente molti la pensano diversamente,e anche il tifo spaccato a meta’ sulla proprieta’,la dice lunga sul modus operandi.
    Quindi questo termine e’riferito alla mera attualita’.
    Ricordati che Pupi chiama l’attuale proprieta’”quelli di adesso”
    Che poi altri presidenti sian simili,be,lasciam stare,senno vai tre volumi!!!
    Poi penso che il dr Cairo,abbia a breve,ben altre gatte da pelare.
    Stame bin,ne

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    1. Marco59 - 4 mesi fa

      Hai fatto bene a ribadire l’affermazione di Paolo Pulici sull’attuale società.

      “Quelli di adesso” qualifica perfettamente questa società la quale, e lo ripeto per l’ennesima volta, si illude di poter rappresentare ed essere il TORO e il suo DNA, “cucendosi addosso” la maglia che fu del Glorioso Torino Calcio.

      E fingere di non capire l’espressione usata da Paolo Pulici, la dice lunga sul livello di certa tifoseria che si professa essere Granata, ma di granata ha solo la maglietta comprata allo store o a qualche bancarella.

      cairese è e cairese resta.

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    2. Granata - 4 mesi fa

      Ciao @Dattero scusa ma come mentalità passare dal … quanto vinciamo oggi…. al… ci basta vincere i derby per salvare la stagione….. c’è un abisso. Eppure si era tremendisti, il cuore Toro ed un sacco di turbe mentali. Io lo trovo un fallimento totale, epocale. Dal Toro di Radice a quello del Mondo c’è un abisso , lo stesso abisso che li separa temporalmente. Oggi il Toro è gestito da Cairo ma Cairo non è eterno, passerà. Il Toro resta anche se la legge ha imposto il cambio di ragione sociale ed anni fa no.

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  5. Granata - 4 mesi fa

    Se non leggo male ed interpreto peggio, qualcuno scrive del Toro di oggi “cairese” definendolo un qualcosa di non granata. Ora ,mi domando, con quale autorità chi scrive della “cairese” da patenti del genere e soprattutto a quale Toro si riferisce perché di Toro completamente diversi ne conosco molti. Il Toro quando è nato era molto diverso da quello attuale ma anche molto diverso dal Toro di Superga. Così come quel Toro è profondamente diverso dal Toro anni 50 o anni 90. Ed il Toro di Radice era molto diverso da quello di Mondonico e quello di Souness che cambia rispetto a questo. Vado avanti ? A quale Toro fanno riferimento quelli che scrivono di “cairese” ? Il Toro Talmone ? Tutto questo per dire che cambiando le epoche cambiano presidenti, giocatori, tifosi ma il Toro, pur cambiando pelle, è sempre Toro, non quella roba li. Nel bene e nel male. Nessuno può dare patenti a nessuno. Ognuno ha desideri, aspettative e gusti differenti. Tutti hanno ragione di esistere , senza essere additati ed apostrofati. Poi se sbaglio correggetemi

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    1. Marco59 - 4 mesi fa

      La risposta la trovi facilmente nell’acquisizione dei resti del Torino Calcio da parte di Cairo, dopo aver aspettato che fallisse e che i lodisti lo iscrivessero al campoinato di serie B.

      Dunque il Torino Calcio è morto e sepolto e questa società si è “cucita addosso” maglie e trofei del Torino Calcio, cambiamdo nome e, ovviamente, cercando di dare una continuità al passato.

      Qui non esiste alcuna autorità nè patenti varie, bensì pensieri e opinioni differenti, compreso l’affibbiare il nomignolo che tanto i infastidisce, ma che rappresenta in tutto e per tutto codesta società.

      Dopodichè, se vuoi maggiori delucidazioni in merito a questa società, che definire il Toro di Cairo è un insulto alla Memoria, alla Storia e la Passato Glorioso, puoi tranquillamente fare riferimanto a quanto scritto dall’Avv. Marengo.

      P.S.: non basta comprarsi i Resti di un Passato Glorioso e di una Storia e “cucirseli” addosso per migliorare la propria immagine e fare i propri affari “puliti” o meno, per chiamarsi Toro. Ma questo, mi rendo perfettamente conto, non è facilmente capibile e comprendibile, anche se 14 anni di mediocrità, di anonimato e di nullità in termini di obiettivi sportivi, avrebbero dovuto aprire gli occhi ai più.

      cairese è e cairese resta, per me e, a quanto leggo ogni giorno, per moltissimi altri Tifosi Granata come me che hanno aperto gli occhi e che sono stufi di essere presi per i fondelli.

      Quindi fai la tua battaglia con i tuoi crociati, rispetta il pensiero altrui e poniti altre domande, ben più “consone” all’attuale situazione societaria e sportiva, dopo 14 qnni di “gestione cairo”.

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    2. Granata - 4 mesi fa

      @marco59 scusa ma tu sei molto furbo, utilizzi termini istigando gli interlocutori e, senza offesa, o non conosci a fondo le cose per cui ignori,o lo fai apposta. Dopo Novo, il Torino si trovò per tre volte presieduto da comitati di emergenza, come quello che lo traghetta in cadetteria (Toro Talmone) a seguito delle dimissioni di Mario Rubatto dopo un solo anno. In dieci anni transitano per Torino innumerevoli giocatori, senza che si ricrei una squadra che possa vagamente ricordare quella capitanata da Valentino Mazzola. In questa stagione il Torino abbandona anche la sua casa: per poche lire offerte dal Comune di Torino, trasloca infatti dal proprio stadio, il Filadelfia, al più moderno e ampio Comunale, in quello che non sarà uno spostamento fortunato. Quindi , in pratica, l’allora Toro Talmone non cambiò ragione sociale solo perché le regole non lo prevedevano come invece fanno oggi. Quindi , per te c’è continuità , oggi invece no. Scrivi stupidaggini moralmente basandoti su regole del gioco che sono cambiate. L’avv Marengo non è il Vangelo, tutt’altro. Tu non conosci bene il Toro sennò non avresti risposto alla mia trappola. Ci sei cascato come un ingenuo. Ti capisco, vuoi bene al Toro ma sei tu il primo a dare patenti ed apostrofare. Rispetta gli altri. Se questo non è il Toro perché ha cambiato nome, non è scrivendo insulti a tutti che cambi le cose. Dimostri una parte di te che non ti fa onore. Ti saluto Marco59. Alla prossima

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      1. Marco59 - 4 mesi fa

        I tuoi insulti gratuiti e le tue finte maniere forbite di cambiare le carte in tavola, oltre a “non attaccare” mi fanno scompisciare dalle risate.

        Quando avrai 65 anni di Toro alle spalle e di conoscenzainterna della società Torino Calcio potrai permetterti di parlare e di confrontarti.

        P.S.: le tue “trappole” tienile per i volpini come te che si fingono granata e che in realtà professano tutt’altra fede.

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      2. Granata - 4 mesi fa

        @Marco59 chiunque abbia cercato di ragionare civilmente con te è stato stoppato dai tuoi modi e dalle cose che scrivi. Tu non sai nulla di me. Non sai se ne ho fatto parte del Torino calcio, non sai se faccio parte di quello attuale, quanti anni ho etc etc eppure l’unico tuo argomento sono i 60 anni di Toro. Quello che scrivi qui, non ti rende onore. Nella mia ignoranza ho imparato da mio padre che fra i valori dei Granata, c’è SEMPRE,il rispetto degli altri, di chi la pensa diversamente. Anche di chi sbaglia. Felicissimo di essere diverso da te. Buona serata @Marco59

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        1. Marco59 - 4 mesi fa

          La cosa è reciproca, anche perchè la “civiltà” su questo sito è merce assai rara e tu non ne fai parte.

          E poichè mi hai insultato (le stupidaggini, tanto per la cronaca, le scrivi tu, chiaro…???) in risposta al mio post, senza che io l’abbia fatto, ne paghi e ne pagherai le conseguenze.

          Nessun rispetto, da parte mia, nei confronti di chi fa la morale agli altri, passando per gli insulti gratuiti, sia sul modo di pensare che di scrivere, qualificandosi poi come persona civile.

          E tu non sei affatto una persona civile, bensì un finto saccente e per giunta anache maleducato.

          Chi sei e cosa hai fatto nella vita, non ha alcun interesse per me, dunque continua per la tua strada e non venirmi ad insegnare cosa significa essere Granata e far parte della Sua Storia.

          Ci siamo capiti…???

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          1. Granata - 4 mesi fa

            Fate fűrb badola

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          2. Marcogol - 4 mesi fa

            lasa stè, è proprio fuori

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          3. Marco59 - 4 mesi fa

            …è proprio vero che quando mancano gli attributi e gli argomenti e ci si arrampica sui vetri, si passa sempre all’insulto.

            Se a set ure a deisu ai foi, ti, a des ure t’ses pien ad livid…!!!

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          4. Pepe - 4 mesi fa

            Ciao nonnetto59 ti sta cercando il direttore del centro psichiatrico dove cazzo sei finito?, non fare il furbetto e smettila di rompere i coglioni su internet lascia stare i giovanotti del forum e prendi le pastiglie

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  6. Fabio - 4 mesi fa

    Marco 59. Se non possiamo liberamente esprimere il nostro pensiero per non incorrere nelle tue critica, verso chi critica diccelo e ti lasciamo anche il nostro spazio.

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    1. Marcogol - 4 mesi fa

      Hai ragione fabio, purtroppo l’odio intrinseco di certe persone prevale sulla loro passione

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      1. Marco59 - 4 mesi fa

        Come al solito parli troppo e attirubuisci agli altri sentmenti che non hanno, prevaricando così la loro libertà di pensiero.

        Come vedi, sei tu che non rispetti l’altrui opinione e la “bolli” come odio.

        Come Volevasi Dimostrare.

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        1. Marcogol - 4 mesi fa

          Se insulti tutti i giorni una squadra o una persona non è odio? Io rispetto le opinioni però no le ossessioni o sti nomignoli che offendono. Il come volevasi dimostrare non lo capisco forse è per sentirti tu più sicuro nelle tue affermazioni. Vabbè io ho cercato di parlare ho espresso la mia idea e tu la tua. Sappi che chi storpia i nomi e sfoga qui le proprie ossessioni non è di mio gradimento. Forza toro e basta

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          1. Marco59 - 4 mesi fa

            Evviva evviva il “tenutario della verità”, che bolla i pensieri altrui e a cui non bisogna dare fastidio o utilizzare parole non di suo gradimento.

            Continua così…!!!

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          2. Marcogol - 4 mesi fa

            La mia era un osservazione personale che nulla ha che vedere con l’essere tenutario della veritá. É difficile parlare con te se non impossibile

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          3. Marco59 - 4 mesi fa

            …alla fine, ovviamente, il pretesto è che diventa impossibile parlare con le persone, ovvio…!!!

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          4. Marcogol - 4 mesi fa

            Non é un pretesto ma un dato di fatto, ma non con le persone, mi riferisco al soggetto con cui sto parlando marco59, non so in quanti siete ma in questo preciso momento mi riferisco a marco59. Basta prese per il culo ciao

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    2. Marco59 - 4 mesi fa

      No, Fabio, il pensiero è libero e va espresso, contrario o meno all’altrui pensiero, sempre in clima di chiarezza e libertà.

      Ma insistere sui “peccati di gioventù” di questo Ragazzo, anzichè lasciarlo tranquillo di percorreer la sua strada, diventa veramente fastidioso.

      E poi si è già beccato la lavata di testa sia da Bava che da Coppitelli, dunque il capitolo dovrebbe essere chiuso e finito.

      …e invece si continua a “stuzzicare il can che dorme”…!!!

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      1. Marcogol - 4 mesi fa

        Anche tu insisti sempre nel chiamare toro cairese ed altro, senza essere in tema con la notizia, ma forse è difficile farti capore che c’è gente che a a il toro e alla quale da fastidio leggere tali nomignoli, ma sembra che a te freghino solo le tue ragioni

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        1. Marco59 - 4 mesi fa

          …come c’è altra gente che usa gli stessi appellativi…!!!

          …oppure sei tu il “tenutario” della verità…e glia ltri sono bugiardi…????

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          1. Marcogol - 4 mesi fa

            È quello che vedo non te la prendere. Poi fai pure quello che vuoi

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          2. Marco59 - 4 mesi fa

            …e chi se la prende…!!!

            …rispondi nel merito e rispetta il pensiero altrui.

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          3. Marcogol - 4 mesi fa

            Tutti possono leggere e giudicare, non mi sembra affatto di essere stato irrispettoso

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          4. Marco59 - 4 mesi fa

            …soprattutto giudicare e non rispettare.

            …perchè i “tenutari della verità” giudicano parole e pensiero di chi non scrive e pensa come loro.

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      2. Granata - 4 mesi fa

        I contesti sono diversi. Lo staff agisce da se. I tifosi devono avere la possibilità di esprimere pareri positivi o negativi indipendentemente dal fatto che siano intervenuti altri direttamente. Nessuno lo ha insultato, apostrofato come invece leggo da queste parti su altri soggetti.

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  7. Marco59 - 4 mesi fa

    Vedo, sempre con estremo piacere, che una bella fetta di “tifosi granata” continua imperterrita a mettere in croce Millico per una sciocca “smargiassata”, tipica di un Ragazzo di 19 anni, come del resto l’intervista rilasciata pubblicamente.

    Non vi basta che sia stato ripeso in maniera chiara e decisa e che si sia reso conto dell’errore commesso, sicuramente chiedendo scusa a Bava, Coppitelli e ai Compagni.

    Ne volete fare la solita questione “nazionale”.

    Non vi basta il trofeo vinto…????

    Già lo “bollate”, come avete fatto più e più volte, con tanti altri Ragazzi del Vivaio…???

    Volete consentirgli di fare il suo normale percorso, fatto di severa correzione degli errori, di qualunque tipo essi siano, di esperienza e maturazione complessiva…???

    Oppure siete talmente ben abituati alla cairese e al ciarlatano toscano a fare figure di palta e restare nella mediocrità e nell’anonimato, al punto tale che un Trofeo importante e prestigioso come quello conquistato dai Ragazzi vi dia fastidiocperchè “stona” con gli obiettivi sportivi della società…???

    Mamma mia….e poi sarebbero i “maicuntent” i nemici del Toro…!!!!

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    1. Marcogol - 4 mesi fa

      Tutti i post sono pertinenti al tipo di notizia, un’altra cosa é continuare a parlarne in altri articoli ognuno di noi ha diritto di esprimere la sua opinione e controbattere, a me invece danno piú fastidio quelli che insultano e smadonnano sempre sul toro, allenatore o presidente senza fine senza alcun senso si parli di una cosa o di un’altra

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      1. Marco59 - 4 mesi fa

        …anche loro hanno diritto di esprimere la loro opinione nei confronti di una società e di una prima squadra che sono 14 anni che vive nella mediocrità e nell’anonimato, con obiettivi sportivi nulli.

        …e, per il momento, costituiscono la maggioranza dei Tifosi Granata…che ti diano fastidio o meno…!!

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    2. Marcogol - 4 mesi fa

      “Cairese” “maicuntent”, sempre pronto a stuzzicare da quello che vedo, proprio a questo mi riferivo

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      1. Marco59 - 4 mesi fa

        …e allora…???

        …se ti danno fastidio (visto che sono anche opinioni della maggiorna za dei Tifosi Granata presenti su questo sito), o le rispetti o cambi aria.

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        1. Marcogol - 4 mesi fa

          Mi spiace per te non cambio aria me ne faró una ragione, sei davvero antipatico

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          1. Marco59 - 4 mesi fa

            Frankly, my dear, I don’t give a damn.

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  8. dattero - 4 mesi fa

    totalmente in accordo con Granata,del ragazzo si è parlato troppo,lui ha dimostrato di non esser pronto a reggere l’attenzione mediatica,poi certe frasi confermano il tutto.
    eravamo in molti a paventarlo,poi manco a dirlo…
    Ciao Granata,riusciremo ad incontrarci

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  9. user-14134097 - 4 mesi fa

    millico deve ancora crescere …….un po’

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  10. Fabio - 4 mesi fa

    Se si perdonano certi errori significa che non insegneranno nulla. Millico deve imparare moltissimo a livello sia caratteriale che umano, altrimenti, sarà solo un calciatore e non un uomo ed, al Toro, personaggi a metà non servono. Guardate i rigori calciati dai suoi compagni di squadra; gente molto più umile e più concreta e, proprio lui, dovrebbe scusarsi con loro e ringraziarli perchè il suo nome non è legato ad una sconfitta spaccona, invece di rilasciare interviste becere e presuntuose.

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  11. user-13797744 - 4 mesi fa

    Avrei trovato più grave la mancata sostituzione di DeAngelis già ammonito ( salvato sulla seconda ) . Consiglierei a Coppitelli di andare a sentire le parole di Guardiola di aver ritardato troppo la sostituzione di Otamendi già ammonito , altro che errore grave di Millico con 2 rigori di vantaggio ( già capito lo sbaglio il ragazzo ). Mi auguro che un giorno lo tiri cosi e fosse quello decisivo contro i rubentini. Se noi poi perdiamo in 10 di chi sarebbe errore grave ? Di De Angelis o di Coppitelli ?

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  12. anpav - 4 mesi fa

    Riparto dall’ultimo commento di Granata, che sottoscrivo completamente. umiltà, signor Millico. Senza la quale, Lei non andrà lontano, nonostante i mezzi tecnici a disposizione. Inoltre sbagliare un rigore non è grave; ma il suo mi ha ricordato quelli di Pellè e di Zaza con la nazionale. Sbagliato prima ancora di calciarli. Sbagliati nell’atteggiamento superficiale e da smargiasso.

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  13. Cecio - 4 mesi fa

    Errore di gioventù da non demoinizzare, credo proprio che imparerà qualcosa da questo episodio.
    L’unico rammarico è che questo rigore sbagliato probabilmente farà ritardare il suo esordio in prima squadra, perchè non credo che uno come Mazzarri abbia apprezzato la cosa…

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  14. da sempre Toro - 4 mesi fa

    Fa benissimo Coppitelli a sgridare Millico per il rigore buttato al vento! Non deve permettere che il ragazzo gia si monti la testa. Umiltá é una dote dei campioni.

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  15. Granata - 4 mesi fa

    A me del rigore sbagliato frega nulla. Può succedere e lui stesso capirà visto che resterà scritto negli annali. Non mi è piaciuta invece l’intervista post partita dove lui dice precisamente che …. li aiuterà … ha creato un distacco fra lui e la squadra primavera come se fosse un grande in grado di aiutare chi ne ha bisogno. Riascoltate. Questo modo di pensare deve cambiare. Il mondo dei grandi, lo sappia, non è ai suoi piedi.

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    1. Madama_granata - 4 mesi fa

      Giusto, concordo.
      E neanche il mondo dei ragazzini suoi pari!
      Tutti alla pari al “nastro di partenza”, tutti con tutto ancora da dimostrare!

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    2. Granata - 4 mesi fa

      Buongiorno Madama, sono d’accordo ovviamente sul considerare pari tutti ma ,sempre ieri sera, Coppitelli ha fatto presente che un giovane che fa un percorso in una sola società, di livello, dai pulcini alla primavera, compie un percorso di prim’ordine. La penso anche io così. Le società come Toro, Inter Atalanta Roma curano aspetti tralasciati da altri per mancanza non solo strutturale ma anche di programmazione e di formatori adeguata. Alcuni cercano solo guadagni. Chi ha fatto tutta la trafila nel Toro , si vede.

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  16. Marco59 - 4 mesi fa

    Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
    sole che batte sul campo di pallone e terra
    e polvere che tira vento e poi magari piove.
    Nino cammina che sembra un uomo,
    con le scarpette di gomma dura,
    dodici anni e il cuore pieno di paura.
    Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
    non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
    un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
    E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
    che non hanno vinto mai
    ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
    e adesso ridono dentro a un bar,
    e sono innamorati da dieci anni
    con una donna che non hanno amato mai.
    Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
    Nino capì fin dal primo momento,
    l’allenatore sembrava contento
    e allora mise il cuore dentro alle scarpe
    e corse più veloce del vento.
    Prese un pallone che sembrava stregato,
    accanto al piede rimaneva incollato,
    entrò nell’area, tirò senza guardare
    ed il portiere lo fece passare.
    Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
    non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
    un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
    Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
    questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

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  17. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

    Un peccato di gioventù si può e si deve perdonare, giusta la tirata di orecchie da parte di Coppitelli , però avere la sfacciataggine di tentare un rigore con un cucchiaio ben sapendo la posta in palio è sintomo anche di una certa personalità e sicurezza nei propri mezzi.
    Totti fece la stessa cosa quando in palio c’era il passaggio alla finale degli europei, Zidane rischiò veramente di brutto ,la palla sbattè contro la parte interna della traversa per rimbalzare oltre la linea di porta, addirittura durante la finale mondiale. Diciamo che se il rigore di Millico fosse entrato ora staremo tutti a esaltarne le doti tecniche e il genio….

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    1. Simone - 4 mesi fa

      A me è sembrata una evitabilissima goliardata che dimostra solo la sua età.
      Deve ancora dimostrare di essere un campione prima di essere paragonato a chi lo è stato sul serio.

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      1. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

        Ma infatti ho premesso che la tirata di orecchie da parte di coppitelli è sacrosanta

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      2. Madama_granata - 4 mesi fa

        Non volevo paragonarlo a dei campioni affermati, ma dire che, se anche i “grandi” sbagliano, ed in occasioni ben più importanti e con ben altra risonanza, quali ad es. i mondiali, non mi sembra giusto dare troppa importanza all'”incidente di percorso” successo a Millico.

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        1. Simone - 4 mesi fa

          I “grandi” possono permettersi di sbagliare provando cose da “sboroni”, lui che nn ha ancora dimostrato nulla no!
          E se per caso la lotteria dei rigori si fosse riaperta proprio x quella spacconata?
          Avremmo avuto ben altre parole nei suoi confronti!

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    2. gigiosca_5208630 - 4 mesi fa

      A me il cucchiaio che viene più in mente è quello di Pirlo agli europei 2012 contro l’inghilterra, e lì si vede la differenza di mentalità (ma anche di esperienza), in quanto quello è stato un gesto voluto dal giocatore di massima personalità per ribaltare una situazione che psicologicamente si stava facendo difficile. Quella di fronte a Vincenzo invece era una situazione decisamente diversa dove era necessario solo buttarla dentro in qualunque modo per chiudere i conti, perciò l’uso del cucchiaio è stato assolutamente superfluo e dannoso. Comunque crescerà, anche attraverso questi episodi

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  18. Marco59 - 4 mesi fa

    Ha fatto una cavolata, l’ha ammessa, è stato ripreso e certamente farà tesoro ed esperienza di questo errore per il futuro.

    Dunque capitolo chiuso e lasciate che i Ragazzo prosegua serenamente per la strada intrapresa, che è quella giusta.

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  19. Madama_granata - 4 mesi fa

    Non concordo e non capisco.
    Sbaglia Roberto Baggio in una finale mondiale; sbagliano in partite determinanti x la Nazionale A da Donadoni a Pirlo, da Graziani a Baresi; sbagliano molti dei “grandissimi” del calcio mondiale.
    Per rimanere nel nostro TORINO: sbaglia Belotti, hanno sbagliato in anni recenti Rolando Bianchi, Immobile, e Cerci nel suo “anno d’oro”; hanno sbagliato i grandi del passato ed i campioni di oggi…
    Cos’è tutto questo stupore x l’errore di un promettente diciottenne?
    Che senso hanno tutti questi articoli, questi commenti, questo clamore x, ripeto, l’errore di un ragazzino stanco dopo 120 minuti di gioco ed emozionato x la prima “finale che conta” della sua vita?
    Ad un ragazzino che è un po’ il simbolo della squadra con i suoi tanti gol, e che forse si sente già fin troppo il peso della responsabilità sulle spalle, ripeto, non si perdona lo stesso errore fatto da Baggio o da Messi?
    E poi diciamo di “tenere i toni bassi” e di lasciarlo maturare?
    Non siamo invece noi tifosi che gli diamo troppa importanza e lo carichiamo di responsabilità che ancora non gli competono?
    Quanto ai giornalisti, poi..
    Ho sempre pensato che, pur di “scrivere il pezzo”, non si fanno scrupoli davanti a nessuno!
    Una tirata d’orecchi da parte di Coppitelli, e finisce lì!
    Lasciamolo crescere, maturare, e fare gli stupidi errori di un qualsiasi diciottenne!
    Alla prossima occasione ci penserà 2 volte!

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    1. Marco59 - 4 mesi fa

      Perfetto Madama, concordo al 100%.

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    2. LeoJunior - 4 mesi fa

      il problema non è certo sbagliare un rigore, ci mancherebbe. Fare un cucchiaio gratuito è stata la fesseria. Ma è giovane e gli servirà da insegnamento. Di sicuro non lo fa più. Avanti così ragazzi

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      1. Marcogol - 4 mesi fa

        Esatto, in una finale non puoi prenderti il lusso di provare a segnare di cucchiaio un rigore che vale la coppa mettendo a rischio il lavoro del resto della squadra. Non ha scuse forse per quello molti ragazzi come lui non sono giudicati pronti per il calcio professionale, questione di maturitá.

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    3. eddie_guerrer_886 - 4 mesi fa

      Vogliamo parlare del nazionale Zaza? Non credo che era più giovane del nostro Millico e quella era una gara molto più importante di quella di ieri. Lasciamo fare a Millico le sue esperienze, positive e negative, perchè solo così potrà crescere come uomo e come calciatore facendo tesoro di questa esperienza. FVCG

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  20. 1947 - 4 mesi fa

    Dalla faccia che ha nella foto sembra che abbia capito di aver fatto una cavolata. Speriamo…..

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  21. tric - 4 mesi fa

    Errore per lui utilissimo! Lui stesso l’ha definito una momentanea mattana (o qualcosa di simile).

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  22. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

    Io sto con Coppitelli, e vorrei che tanti smorzassero i toni su questo “campioncino”.
    Lasciamolo crescere e maturare.
    Per ora ha dimostrato di avere numeri impressionanti in Primavera, ma che la testa non è ancora pronta per le grandi pressioni di una finale giovanile e forse di un calcio professionistico in A.
    Lasciamolo crescere in pace per il suo e per il nostro bene.

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  23. ProfondoGranata - 4 mesi fa

    Tralasciando quelli di Belotti…
    Comunque quel rigore gli resterà nella mente le prossime volte… Una lezione che non è costata nulla ma che gli servirà più di molte parole…

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  24. SiculoGranataSempre - 4 mesi fa

    Se ha sbagliato quel rigore allora sarà veramente un fuoriclasse. Baggio, Baresi, Messi, etc. Anche loro hanno sbagliato.

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