Toro Primavera, Sparacello generoso e decisivo

Toro Primavera, Sparacello generoso e decisivo

Genoa – Torino Primavera: Le pagelle di TN / La classe di Aramu si vede, Rosso instancabile, soffrono Scaglia e Graziano

di Diego Fornero, @diegofornero

Diamo i voti ai granata visti oggi in campo in questo Genoa – Torino Primavera, che ha visto i granata prevalere all’ultimo respiro per 2-1 grazie alle reti di Pardini e Sparacello:

GILARDI 6.5: Nulla può sulla rete genoana, con due difensori davanti che gli ostruiscono la visuale, e complice anche una parabola veramente insidiosa. Nel resto della gara, però, dà sicurezza ai suoi uscendo attentamente e salva il risultato quando i granata rischiavano il 2-0.

MAZZARIOL 6: Prova di contenimento per lui, esegue con diligenza gli ordini che Longo gli assegna ma non può spaziare più di tanto su un terreno così ostico. (30’st PARDINI 6.5: Prima rete italiana, prima rete granata, finalmente. La sua partita è tutta in quel colpo di testa perché non tocca il pallone né prima né dopo, ma tanto basta ad un voto più che sufficiente)

SCAGLIA 5.5: Intendiamoci, il mezzo voto in meno è perché da uno con la sua esperienza ci si aspetta sempre qualcosa di più. Pasticcia un po’ sulla rete rossoblu e si fa sempre anticipare sulle deviazioni aeree offensive… che sarebbero, invece, la sua specialità della casa.

IENTILE 6: Mezzo voto in più rispetto al compagno di reparto, anche se ne condivide le responsabilità sul vantaggio genoano

BARRECA 6: Come il dirimpettaio Mazzariol, non ha molti spazi e, stavolta, si limita all’ordinaria amministrazione

MOREO 6: Tanti palloni passano dai suoi piedi, ma non dà l’impressione di poter cambiare gli equilibri. Molti calci piazzati sprecati, ma la colpa è anche del vento a sfavore. Nel primo tempo impegna bene il portiere con una conclusione respinta coi pugni (30’st PARODI 6: Entra per dare fastidio e pungere a supporto dell’attacco, ed effettivamente è quello che fa, pur non esibendosi in giocate particolari)

ROSA GASTALDO 6: Prova sufficiente, ma non esaltante, per l’ex Viola: patisce molto la muscolarità del centrocampo rossoblu e perde anche ingenuamente un pallone che avrebbe potuto causare il raddoppio (45’st MORRA ng)

GRAZIANO 5.5: Questa volta il biondo difensore granata è in difficoltà: ha il “merito”, se così si può dire, di causare l’espulsione ma, per il resto, i suoi centimetri non si fanno sentire né là in mezzo, né nelle ribattute aeree.

ARAMU 6.5: Per Mattia il 6.5 è un voto basso, perché ha fatto tanto, ed anche bene, ma da lui ci si aspetta sempre la zampata del campione. Eccezionale il cross per l’1-1 di Pardini, ma anche tanti palloni buttati via.

SPARACELLO 7: E’ il match winner, il mezzo voto in più se lo merita per questo. Dopo un primo tempo certo non memorabile, cresce nella ripresa infastidendo costantemente la retroguardia genoana con la sua presenza, ancor più che con le sue conclusioni. Quando il Toro si guadagna il calcio d’angolo che genererà il vantaggio, già esulta… evidentemente se lo sentiva, i minuti di recupero sono i suoi minuti.

ROSSO 7: Instancabile: spesso il “folletto” granata viene sostituito nella ripresa, qui Longo gli affianca addirittura Pardini e Parodi per cercare di portarsi a casa i tre punti nei minuti finali. Simone ci crede fino all’ultimo, corre e lotta e, infine, serve l’assist decisivo per Sparacello con un pallone delizioso. Chapeau.

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