Primavera, Coppitelli: “Approccio sbagliato, torniamo con i piedi per terra”

Primavera, Coppitelli: “Approccio sbagliato, torniamo con i piedi per terra”

Primavera / Le parole dell’allenatore granata dopo la partita di Empoli

di Redazione Toro News

Non un buon pomeriggio per la Primavera granata che viene sconfitta dall’Empoli e rimane al terzo posto in classifica. Occasione sciupata viste le sconfitte di Roma e Fiorentina, prestazione negativa soprattutto nel primo tempo: a nulla è servito il goal su punizione di Moreo. Dopo la partita abbiamo intervistato l’allenatore del Toro, Federico Coppitelli. Ecco le sue parole:

“Due premesse e un dato di fatto: questo è un campionato super equilibrato e i risultati lo dimostrano. Mai come quest’anno c’è stato questo equilibrio tra le prime e quelle della seconda parte della classifica: ieri il Sassuolo ha vinto a Firenze, è così, quando non hai un approccio brillante paghi. La seconda è che dopo aver giocato in una settimana con Milan, Inter e Juve e aver fatto due vittorie e un pareggio sicuramente ci sta che siamo mentalmente spremuti. Il terzo è un dato di fatto, cioè che l’approccio è stato estremamente negativo. Con il Milan non avevamo fatto un grande primo tempo ma anche rivedendolo non posso dire che abbiamo fatto male, in questo momento stiamo affrontando squadre che possono avere una freschezza mentale e fisica diverse dalla nostra. Il nostro approccio però deve essere sempre lo stesso, perché come ho detto siamo un’ottima squadra se tutti insieme ci applichiamo e ci sforziamo affinché i nostri difetti vengano nascosti e le nostre qualità vengano esaltate. Il calo c’è stato sotto tutti i punti di vista, noi siamo una squadra che lavora molto e che ha avuto tanti impegni ravvicinati, ci sta che qualcosina lo lasci per strada. Però dovremmo colmare questa lacuna con la voglia, la determinazione e poi anche con le nostre nostre qualità. Siamo a marzo e non possiamo ancora negoziare il nostro atteggiamento: mi sembra che ogni tanto ci dimentichiamo che squadra siamo. Con tutto che si può perdere una partita, dobbiamo tornare un attimo con i piedi per terra: se siamo bravi riusciamo fare meglio e siamo tutti contenti ma ciò su cui non si negozia è il sacrificio, l’aspetto mentale. Con l’Empoli ci sta perdere, è una squadra in forma, ma non regalando un tempo.”

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  1. user-13973712 - 6 mesi fa

    Forza ragazzi finora avete fatto molto bene a parte qualche sbandata continuate a stupirci

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  2. Maroso - 6 mesi fa

    Penso che le parole di Coppitelli siano una buona autocritica collettiva, cioè mi sembra che quanto dice, appropriato per una squadra Primavera, valga anche per lui, implicitamente. Infatti l’ approccio ad una partita dipende anche dall’allenatore. Non a caso usa il noi. Credo che lui conosca bene i suoi ragazzi e che saprà sostenerli rigenerando le loro energie mentali e la sua capacità di discernimento.
    Io sono convinto che ogni tanto perdere faccia bene. Sconfitta salutare, andiamo avanti con realismo e serietà.
    FVCG

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    1. Marco59 - 6 mesi fa

      Su 8 partite post Torino-Inter U19 (Sassuolo, Cagliari in casa, Palermo in casa, Genoa, Fiorentina in casa, Juventus, Milan in casa, Empoli), 11 punti, di cui una vittoria, due sconfitte e un pareggio in casa, non è propriamente “salutare”.

      Il problema è nato a partire dalla partita interna con il Cagliari e Millico (a parte le ultime due e contro la Fiorentina), c’era.

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      1. Maroso - 6 mesi fa

        Dopo aver vinto la Supercoppa, e aver dimostrato che di pagnotte se ne devono ancora mangiare molte, una sconfitta può essere salutare per ritrovarsi e, auguro, ripartire. Mi auguro che basti. Poi consideriamo sempre che l’ atteggiamento verso questa squadra, secondo me, non può essere simile a quello con la Prima Squadra. Infatti le parole di Coppitelli, a mio avviso, sono dure ma anche comprensive del fatto che si tratta di giovani.
        In merito a Millico sarebbe bene che le critiche favorevoli si moderassero un pò, per il bene del ragazzo. In ogni caso la Primavera ha altre individualità di rilievo che credo sapranno sopperire alla sua assenza, se daremo loro tempo e fiducia.
        FVCG

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        1. Marco59 - 6 mesi fa

          Assolutamente vero.

          Talmente vero che ai Ragazzi imputo una minore responsabilità, ovviamente confidando che si riprendano subito come si deve.

          La maggiore responsabilità (e colpa) di questa involuzione la attribuisco al Mister (e ne ho spiegato le ragioni).

          Da una Persona preparata e competente sui Giovani come Lui, non mi aspettavo certi “cali di concentrazione”.

          Ieri, poi, ne abbiamo avuto la conferma, sia dall’approccio sbagliato (troppa sufficienza e nessuna grinta da parte dei Ragazzi) ma soprattutto dall’impostazione completamente errata del modulo iniziale di gioco da parte del Mister e dall’aver atteso di essere sotto di due gol per apportare le necessarie “correzioni”.

          L’avesse fatto subito dopo aver beccato il primo gol, probabilmente, con molto più tempo a disposizione (un tempo e mezzo) almeno il pareggio l’avremmo portato a casa.

          Perdonami se te lo dico, ma da un Mister come Coppitelli, queste negatività non me le aspetto proprio.

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  3. granatadellabassa - 6 mesi fa

    Un po’ si sono montati la testa, succede ai professionisti e quindi non vedo perché non possa accadere a dei giovanissimi che si trovano ad essere per le prime volte in diretta tv. Poi va detto che Millico vale mezza squadra. Uno che fa tutti quei gol ti trascina e ti risolve partite in cui magari hai giocato male.

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  4. Marco59 - 6 mesi fa

    Mister, con tutto il rispetto, l’approccio sbagliato, a partire dalle partite con il Cagliari, Fiorentina, Atalanta (Coppa Italia) Milan ed Empoli è tutta farina del suo sacco.

    Oggi poi si è superato, aspettando di andare sotto di due gol prima di proporre Kone e De Angelis.

    Inoltre, in difesa, mi pare che i “nuovi arrivati (Michelotti e Marcos)” siano tutto fuorchè pronti per la titolarità, dunque ritornerei al passato senza remore.

    Che la fatica per gli impegni ravvicinati e la mancanza di Millico si sentano è fuor di dubbio, ma senza un ritorno a “prosperi e coglioni” e a quella “cazzimma” meravigliosa vista contro l’Inter in casa (sul 3-0 per noi i Ragazzi giocavano come se fossimo 0-0), i risultati saranno sempre come quello di oggi.

    Auguri, Mister, si riprenda e dia una bella “sterzata”, dimenticando la Supercoppa e ripartendo da quel Torino-Inter U19.

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    1. tric - 6 mesi fa

      E’ così.

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