Primavera, Torino-Juventus 3-5 d.c.r: il “Mamma Cairo” resta tabù per i granata

Finale a Quattordio / Derby equilibrato e con poche emozioni, dal dischetto decisivo l’errore di Sportelli

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Resta un tabù il memorial “Mamma Cairo” per il Torino Primavera, che cade ai rigori in semifinale contro la Juventus dopo aver impattato 0-0 nei tempi regolamentari. Lavori in corso per entrambe le squadre: partita equilibrata e con poche emozioni, servita da rodaggio in vista del campionato che partirà a metà settembre. Il Torino di Sesia ha messo in mostra grande solidità e un buon equilibrio tattico ma servirà lavorare sulla fase offensiva in attesa di scoprire se il mercato regalerà ancora qualche innesto.

A Quattordio prende il via il settimo Memorial Mamma Cairo: l’ormai tradizionale vernissage della stagione Primavera è quest’anno il simbolico “battesimo” del nuovo corso del Torino, con Marco Sesia in panchina. In semifinale i granata sono scesi in campo contro un’altra squadra molto rinnovata, la Juventus del neo tecnico Lamberto Zauli. Di fronte alla tribuna gremita del “Sillano” di Quattordio, i granata sono scesi in campo con il 3-5-2 provato da tutta l’estate: davanti è sceso Nicola Rauti dalla prima squadra, nell’undici titolare sono cinque i classe 2000 come consentito dall’innovazione del regolamento del nuovo campionato (gli altri sono Onisa, Lucca, Munari e Sportelli). La Juventus utilizza 4-3-1-2 e 4-3-3; davanti il primattore è Petrelli, l’anno scorso mattatore qui a Quattordio, insieme al neo acquisto Stoppa.

Nel primo tempo la partita ha contenuti agonistici interessanti, con entrambe le squadre che si danno battaglia su ogni pallone, ma offre pochi spunti puramente tecnici. Poche le occasioni da gol. Le due migliori capitano a Rauti, che si è involato davanti al portiere concludendo però centrale, e al bianconero Petrelli, che ha tentato di beffare un’uscita del portiere Trombini con uno scavetto che però termina fuori.

Nella ripresa stesso canovaccio: grande attenzione tattica da parte di entrambe le squadre, con le difese che la spuntano sugli attacchi. Non ci sono grandi emozioni. Sesia sostituisce Rauti (sceso in Primavera per giocare la prima partita da titolare dopo un’estate trascorsa interamente con la prima squadra: al talentuoso attaccante manca un po’ di ritmo partita) con Moreo. E’ proprio quest’ultimo a creare grattacapi alla difesa bianconera, costringendo ben tre avversari a spendere un giallo. Ma il risultato non si schioda dallo 0-0: si va ai calci di rigore. Per il Torino sbaglia subito Sportelli, Trombini va solo vicino a parare un rigore, poi Moreno chiude i conti. Domani i granata affronteranno sempre a Quattordio, nella finale di consolazione, la perdente tra Milan e Inter (che giocano in serata ad Asti).

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