”Gabionetta è un giocatore del Crotone”

di Davide Agazzi – Quella tra Torino e Crotone, difficilmente sarà solo una partita di calcio. Si, perchè mentre i giocatori di entrambe le squadre scenderanno regolarmente in campo, uno di questi probabilmente vedrà la partita in televisione, magari con in mano la bandierina dell’Hortolandia. Di chi stiamo parlando è abbastanza chiaro, ovvero del famigerato Gabionetta. Il problema è ancora capire…

di Redazione Toro News

di Davide Agazzi – Quella tra Torino e Crotone, difficilmente sarà solo una partita di calcio. Si, perchè mentre i giocatori di entrambe le squadre scenderanno regolarmente in campo, uno di questi probabilmente vedrà la partita in televisione, magari con in mano la bandierina dell’Hortolandia. Di chi stiamo parlando è abbastanza chiaro, ovvero del famigerato Gabionetta. Il problema è ancora capire per quale delle due squadre giochi l’esterno brasiliano. Entrambe le dirigenze dicono di essere tranquille, con la differenza che una, quella granata, ha presentato ufficialmente il giocatore, con tanto di maglia 99. L’altra, quella calabrese, ha deciso di denunciare il giocatore, citandolo in giudizio per aver firmato due contratti. La telenovela sembra destinata a non terminare più e noi abbiamo deciso di intervistare il presidente del Crotone, Salvatore Gualtieri, al quale, il comportamento del Torino non è piaciuto molto.

Salve Presidente, ci sono novità sul caso Gabionetta?
Non direi. I giornali stanno riportando fedelmente i fatti e di questo sono molto contento. Tutto quello che leggo è vero ed inoltre ci dà ampia ragione. Il problema fondamentale è uno: Gabionetta è un calciatore del Crotone fino al 2012. Punto.

Come valuta quindi il comportamento della dirigenza granata?
Molto male, purtroppo. Il Torino è una squadra gloriosa, con una grande storia alle spalle, ma l’attuale dirigenza non è all’altezza del blasone della squadra. Petrachi e Cairo sono stati scorretti, hanno contattato per diversi mesi un nostro tesserato e questo, mi spiace per loro, ma non si può fare.

Petrachi si è detto tranquillo, assicurando che il Torino non andrà incontro a nessuna sanzione.
Anche io sono molto tranquillo. E’ stato commesso un illecito. Ovviamente se il giocatore non viene schierato, i granata non rischiano punti di penalizzazione o squalifiche. Chi rischia è il calciatore stesso.

In tutta questa vicenda, la Fifa potrebbe dare ragione al Torino. Lei cosa ne pensa?
Mi chiedo come mai Petrachi si sia messo a contattare la Fifa, senza sentire la Federazione. E’ un caso che riguarda due squadre dello stesso campionato, mi sembra logico che sia la Lega a dover decidere, non certo un ente come la Fifa. Anche perchè senza il famoso transfer non si muove niente. Finora io non ho visto questo documento, il Toro non l’ha visto, la Federazione non l’ha visto. Tutto questa polemica durerà fino al 31 gennaio, se il transfer non arriva, la faccenda finisce li. Io non credo che il Torino insisterà molto su Gabionetta.

Ma come sono state le trattative con il Torino, nei mesi scorsi?
Non siamo mai stati contattati. Il Torino ha imbastito una trattativa mediatica, senza mai fare nulla di concreto. Cairo, o chi per lui, non mi ha mai cercato dicendo di essere interessato al giocatore e di volerlo trattare. Mai. Si sono sempre rivolti al singolo giocatore, si sono intromessi tra noi e l’Hortolandia, senza rispettare niente e nessuno. Hanno creato una telenovela a puntate perchè gli faceva comodo.

Chiusa la parentesi Gabionetta, Crotone-Torino è anche Lerda contro Corini.
Io e Lerda siamo rimasti molto amici, anche fuori dal campo. L’ambiente di Crotone è tranquillo, ogni volta che viene il Toro è una festa. Non è assolutamente vero che Lerda sarà scortato o robe simili. Corini invece è la nostra scommessa di quest’anno. E’ un leader, un allenatore a cui piace molto parlare coi giocatori. Propone un calcio offensivo, speriamo di ripetere la buona gara dell’andata.

Infine, regalerà ancora qualcosa ai suoi tifosi entro la fine di gennaio?
Corini ha richiesto un attaccante che dia maggiore profondità alla squadra e noi siamo molto vicini a chiudere la trattativa per Djuric. E’ praticamente fatta. E’ probabile anche che Beati vada al Frosinone in cambio di Calil. Abbiamo anche provato a prendere Kozak, della Lazio, ma Lotito l’ha tolto dal mercato.

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