”Lerda è bravo a tenere tutti sulla corda”

di Gianluca Sacchetto

Ventun anni compiuti da poco e un futuro tutto da scrivere, ma che lascia spazio a pochi dubbi. Se continuerà a crescere in questo modo, nel giro di tre o quattro anni, Andrea Mazzarani diventerà uno tra i giocatori più importanti del nostro calcio. Fisico brevilineo il suo, che gli permette di saltare l’avversario di turno con una certa facilità quando parte palla…

di Redazione Toro News

di Gianluca Sacchetto

Ventun anni compiuti da poco e un futuro tutto da scrivere, ma che lascia spazio a pochi dubbi. Se continuerà a crescere in questo modo, nel giro di tre o quattro anni, Andrea Mazzarani diventerà uno tra i giocatori più importanti del nostro calcio. Fisico brevilineo il suo, che gli permette di saltare l’avversario di turno con una certa facilità quando parte palla al piede, ma che anche di testa sa farsi valere. Ne sa qualcosa il Novara, punito dalla sua rete nel confronto di sabato al “Braglia” di Modena. Nell’ambito della consueta rubrica settimanale sui migliori talenti del campionato di B, in esclusiva per Toro News, lo abbiamo intervistato, toccando più argomenti.

Parlando con lui, capiamo immediatamente di avere a che fare con un ragazzo molto ambizioso, che non vuole mai porsi limiti. “Onestamente non pensavo di poter arrivare a cinque reti già nel girone di andata. L’anno passato, per esempio, ne avevo realizzate tre in tutto l’anno. Ora, però, ci ho preso gusto e l’idea della doppia cifra mi alletta decisamente, le occasioni mi capitano sempre durante i novanta minuti e starà a me concretizzarle”. Sabato il suo Modena ha sconfitto la capolista Novara. Inevitabile chiedergli la ricetta di questo successo. “Il pressing a tutto campo, senza dubbio. Abbiamo disputato una partita perfetta dal punto di vista tattico, non li abbiamo lasciati respirare. Per vincere contro di loro serve questo, perché davanti hanno due giocatori fenomenali e se permetti di entrare in azione tutto si complica maledettamente. Credo si debba guardare più alla nostra prestazione che non ai loro demeriti”.

Parole significative, pronunciate da un giocatore che a dispetto della giovane età ha già le idee ben chiare per il suo futuro e sogna un domani, il più vicino possibile, di calcare i campi della serie A. Il suo cartellino è, infatti, di proprietà dell’Udinese e Mazzarani non fa mistero di desiderare la maglia bianconera già a partire dalla prossima stagione. “Lo spero tanto. Mi piacerebbe continuare su questi livelli con il Modena per poi andare in prima squadra con l’Udinese e giocarmi il posto”. Una carriera, quella del fantasista romano, iniziata sulle rive del Tevere ma, a differenza di quanto si potrebbe pensare, né con la maglia della Roma né della Lazio. Bensì, quella della Cisco, che poi ha cambiato il nome in Atletico, la terza squadra della capitale. Un’esperienza fondamentale per un giovane, come ci tiene a precisare lo stesso Mazzarani: “Credo sia stato fondamentale disputare un campionato del genere, a diciannove anni ho imparato molto. Anche perché eravamo nel girone C e certi campi del sud sono davvero difficili. Quell’anno, poi, c’era uno come Di Canio, che mi ha aiutato molto, è stato importante per il mio cammino”.

L’anno passato, invece, il debutto in B con la maglia del Crotone, con Lerda come allenatore. “Un tecnico che apprezzo molto. L’anno passato ci ha sempre tenuto sulla corda, non facendoci mai capire chi avrebbe giocato titolare la domenica, mi ha insegnato tanto dal punto di vista tattico. E’ davvero un grande mister. Infatti, quando quest’estate ho saputo che sarebbe arrivato in Piemonte, mi son detto: il Toro quest’anno va in serie A diretto”. E la buona impressione su Lerda, Mazzarani l’ha conservata anche dopo la partita di Torino, nella quale il trequartista gialloblù segnò anche il gol del momentaneo 1-1. “Hanno saputo reagire alla grande dopo il nostro 1-2, non è da tutti, perché spesso c’è il contraccolpo psicologico in quelle situazioni. Invece, così non è stato e ho visto la mano del mister in quello. Il Toro, comunque, mi è sembrata una grandissima squadra, unita, compatta, cattiva quando serve, non l’ha dimostrato solo contro di noi. Se migliorerà ulteriormente potrà davvero giocarsela fino alla fine per la serie A diretta, anche se davanti ci sono tre ottime squadre. Nel peggiore dei casi sarà, comunque, playoff”.

Infine, Mazzarani parla degli obiettivi del Modena, in questo girone di ritorno: “Sicuramente quello della salvezza, da conquistare il più in fretta possibile, dopodiché si potrà pensare ad altro. In questa prima metà di stagione c’è da dire che siamo stati anche sfortunati, parecchi infortuni ci hanno colpito. Speriamo che ora la situazione cambi un po’” conclude il gioiello gialloblù.

 

Scheda tecnica

Nome: Andrea Mazzarani
Luogo e Data di nascita: Roma, 6 novembre 1989
Altezza: 174 cm
Peso: 66 kg
Ruolo: Trequartista

 

Carriera

2010/2011 Modena – 18 presenze (5 gol)
2009/2010 Crotone – 30 (3)
2008/2009 Udinese – 0 (0)
2007/2008 Cisco Roma 27 (4)

 

(foto: Modenafc.net)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy