I prestiti del Toro: Cucchietti, al Sudtirol una piccola battuta d’arresto

I prestiti del Toro: Cucchietti, al Sudtirol una piccola battuta d’arresto

Focus on / Partito titolare, il portiere classe 1998 da gennaio è stato declassato a secondo in favore di un collega più giovane

di Alberto Giulini, @albigiulini

Tra i profili dei giovani che meglio hanno figurato nelle passate stagioni c’è sicuramente il nome di Tommaso Cucchietti. Classe 1998, il portiere si è infatti dimostrato a suo agio tra i professionisti, dove si è disimpegnato con ottimi risultati.

TRA I PROFESSIONISTI – Tra le fila della Reggina, alla sua prima stagione in Serie C, Cucchietti aveva infatti collezionato trentacinque presenze. Il rendimento fu di un livello elevato, tanto da convincere l’ambiziosa Alessandria ad affidargli la propria porta. Anche con la maglia dei grigi la stagione è stata da protagonista, con trentuno presenze complessive. In estate è quindi arrivata la chiamata del Sudtirol, altro club con ambizioni di alta classifica.

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LE GERARCHIE – Anche in Alto Adige, la stagione si è aperta con un Cucchietti protagonista. Ventitré, infatti, le gare in cui il portiere è stato schierato dal primo minuto. Ed anche il rendimento è stato nel complesso positivo, eccezion fatta per un paio di incertezze pur sempre scusabili per un portiere di appena ventidue anni. Ma con l’avvento del 2020 in casa Sudtirol qualcosa è cambiato: nelle ultime sette partite prima dello stop, Cucchietti è stato infatti lasciato in panchina in favore del più giovane Taliento, in prestito dall’Atalanta. Una piccola battuta d’arresto, dunque, in un percorso che negli ultimi tre anni è stato decisamente positivo.

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