Giancarlo Camolese e una vita dedicata al Torino

Figurine / Spegne oggi 59 candeline l’ex giocatore e tecnico granata, colore al quale si è indissolubilmente associato nel corso della carriera

di Redazione Toro News

Compie oggi 59 anni Giancarlo Camolese, prima giocatore e poi tecnico del Torino. Figlio del Filadelfia, la sua storia in granata inizia nel 1974, quando viene prelevato dal San Mauro tredicenne per essere inserito nel vivaio granata. Corsa, grinta e nessun timore a mettere la gamba in nessun caso sono le doti principali del giovane Camolese, che arriva ad esordire in Prima Squadra in Coppa Italia.

Da calciatore, “Camola” percorre la trafila nel vivaio granata e arriva a mettere a segno tre presenze prima di lasciare Torino e iniziare un lungo percorso in giro per l’Italia. Poi il ritorno in granata da allenatore. Nel 1996 è vice prima di Sandreani e poi di Lido Vieri; nella stagione 1999-2000 ricopre invece la carica di allenatore della Primavera. Si tratta solamente del preambolo per il definitivo grande salto. L’obiettivo del Torino per la stagione 2000/2001 era la promozione in Serie A, ma i risultati non stavano rispettando le aspettative e così ecco la scossa: il 31 ottobre 2000, dopo otto partite, il tecnico Luigi Simoni venne esonerato, e Camolese prese il suo posto sulla panchina della prima squadra. L’allenatore torinese sarà autore di una cavalcata indimenticabile – condita da un filotto di otto vittorie consecutive – al termine della quale arrivò la promozione in Serie A. Nella stagione successiva porterà il Toro a classificarsi undicesimo in una stagione che vedrà anche la storica rimonta del derby della Mole, da 0-3 a 3-3.

L’annata seguente, dopo un avvio di campionato difficoltoso – la squadra è stata nel frattempo indebolita dalla cessione di Asta e rinforzata dai soli Magallanes e Conticchio – Camolese verrà esonerato (ed il Torino a fine anno retrocederà in Serie B). Dopo alcune buone esperienze con Reggina, Vicenza e Livorno, nel 2009 torna sulla panchina del Toro. Urbano Cairo è in piena crisi: la stagione è maledetta, De Biasi prima e Novellino poi non riescono a tirare fuori il Toro dalla zona retrocessione. Ci sono nove partite per tentare un’impresa difficile: Camolese non ci pensa due volte e accetta la chiamata del numero uno granata. I punti conquistati alla fine sono ben 10 ma non basta: il Toro retrocede e Cairo non lo conferma per la stagione successiva in Serie B.

E’ quella un’esperienza che segna il futuro dell’allenatore Camolese: da lì in poi solo altre due esperienze, una non felice alla Pro Vercelli (dall’ottobre 2012 al gennaio 2013) e una stimolante ma non duratura al Chiasso, conclusa con un buon settimo posto nella Serie B svizzera. Nel frattempo, Camolese resta commentatore televisivo, docente all’Università di Torino e al Settore Tecnico della Federcalcio.

Tanti auguri a Giancarlo Camolese dalla Redazione di Toro News!

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