Tuttosport, Lentini: “Cairo, riprendimi”

Tuttosport, Lentini: “Cairo, riprendimi”

Rassegna Stampa / Le pagine dei quotidiani in edicola quest’oggi dedicate al Torino

di Redazione Toro News

Oggi compie 50 anni Gigi Lentini, intervistato da Tuttosport, ha parlato dei suoi trascorsi con la maglia granata e delle critiche subite quando passò al Milan per 18,5 miliardi di lire, cifra al tempo ritenuta da molti assurda: “Io ero legato al Toro al punto da essere fortemente tentato di non trasferirmi in rossonero, nonostante la differenza di ingaggio tra le due realtà. Gli amici e la famiglia sono stati importanti, nella scelta presa. E che rifarei. Sono passato in quella che al tempo era la squadra più forte al mondo, e ribadisco di aver deciso sia per ragioni economiche che professionali. Al Milan potevo vincere e ho vinto, in granata sarebbe stato più difficile. Il calcio è un lavoro: l’ho capito a fine carriera. E poi, lo sapete anche voi, quel Toro di Borsano, dopo Amsterdam, aveva bisogno di soldi.” Poi pensiero sul momento del Toro di questa stagione: “La società granata è solida e la squadra è buona. Può già mantenersi in corsa per l’Europa fino al termine del campionato. Per la ragionevole certezza di entrare nelle coppe non manca molto, il gap dalla Lazio che è l’ultima tra le squadre di vertice è colmabile in tempi brevi. L’Atalanta, invece, è in uno stato di grazia prolungato, continua ad azzeccare sia gli acquisti che le cessioni”. Maggiori dettagli nell’edizione del quotidiano in edicola oggi.

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  1. alètoro - 6 mesi fa

    Alla notizia della cessione di Lentini al Milan, durante la stessa serata, personalmente partecipai alla protesta collettiva dei tifosi granata inscenata sotto la vecchia sede della Società A.C. TORINO, la quale all’epoca era ubicata in Corso Vittorio Emanuele II al numerocivico 77. Fu tutto inutile in quanto il Contratto di compravendita era già stato depositato in Lega, proprio in occasione di quell’ultimo giorno di mercato. Tutti i tifosi del TORO lo vissero come un autentico tradimento operato dal Presidente Borsano con l’evidente connivenza del tornante di Carmagnola.
    Ripeto, in quel momento questo clamoroso trasferimento estivo fu vissuto dall’intera tifoseria granata come un autentico tradimento alla maglia e quindi alla causa del TORO. A distanza di numerosi anni, in età personale cosiddetta “matura”, conoscendo il mercato del lavoro in genere, comprendo la scelta di quel ragazzo, che grazie a quel trasferimento in un prestigioso Club di calcio, quale il Milan è sempre stato nel panorama nazionale, vide almeno … quintuplicati i suoi emolumenti economici in modo tale da dare sicurezza e stabilità finanziaria all’intera famiglia di cittadini calabresi immigrati nel Piemonte in cerca di fortuna allo scopo legittimo di migliorare la condizione sociale e, di conseguenza, la qualità della vita.
    Egli è rimasto un ragazzo del Filadelfia conservando nel cuore la fede granata.
    Grande Gigi, “Cuore TORO” ! Alè TORO !

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  2. VivaVivaToniVigato - 6 mesi fa

    Gigi che si phona i capelli prima di Real Madrid Toro semifinale UEFA non ha prezzo ( Pasquale Bruno dixit…) Per tutto il resto accontentiamoci!

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  3. Immer - 6 mesi fa

    Gigi ale gigi Lentini

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  4. iard68 - 6 mesi fa

    Quante lacrime quando lo hanno venduto. E poi quando si è fatto male. Prima dell’incidente era fortissimo, avrebbe potuto fare sfracelli. Poi fu solo un buon giocatore. Ma per me resterà sempre tra i tre/quattro che ho amato di più. Perché quello fu il Toro della mia giovinezza, quello che andai a vedere a Madrid e ad Amsterdam, quello del Mondo, della sedia e di (…) Scifo, Lentini, Martin Vazquez, Bresciani, Casagrande!

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