Ajeti s.v.: sfortuna ma anche tanta voglia di riscatto

Ajeti s.v.: sfortuna ma anche tanta voglia di riscatto

Il Pagellone di Natale / Il centrale albanese, dopo un lungo infortunio, ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra

di Nicolò Muggianu

Siamo giunti alla pausa natalizia del campionato, ed è ora di dare dei giudizi parziali ai giocatori del Torino. Oggi, è il turno di Arlind Ajeti difensore ex Frosinone giunto in granata la scorsa Estate. Dopo un buon Europeo, giocato a tratti da protagonista con la maglia della Nazionale albanese, il ragazzo è stato fermato da un fastidioso infortunio che l’ha tenuto ai box per parecchio tempo. La sua unica presenza in granata il 29 Novembre scorso nel match di Coppa Italia vinta 4-0 dal Toro contro il Pisa. Una buona prestazione per lui, nonostante l’avversario non fosse particolarmente proibitivo, ma non abbastanza per dare una valutazione realistica del suo apporto alla squadra.

INFORTUNIO – Dopo il buon Europeo francese disputato con la sorprendente Albania del Commissario Tecnico ex Toro Gianni De Biasi, Ajeti, non ha avuto ancora l’occasione di vivere al 100% la sua esperienza in granata. Tra le principali cause di ciò gli infortuni che hanno bersagliato il difensore durante l’avvio di stagione. Prima un problemino rimediato nelle amichevoli estive pre-campionato, poi una successiva lesione muscolare che l’ha costretto ai box per diverso tempo. Nella sua unica apparizione in granata contro il Pisa, il ragazzo non ha certo sfigurato, ma non sarà facile scalare le gerarchie di Mihajlovic e inserirsi in un reparto, quello difensivo, che potrebbe subire cambiamenti nel prossimo mercato di riparazione.

VOGLIA DI RISCATTO – Nonostante le voci che lo vedono in partenza dal Toro, Ajeti non ha mai dato l’impressione di voler mollare. Anzi, il ragazzo ha messo in mostra più volte una grande tenacia nel voler dimostrare di meritarsi la prestigiosa maglia del Toro dopo le sue esperienze al Basilea e al Frosinone. I vari infortuni subiti hanno certamente rallentato il suo inserimento negli schemi difensivi e Mihajlovic ha avuto poche occasioni di valutare le sue qualità ma, nella sua unica apparizione in gare ufficiali al Torino, ha mostrato buone cose. Con la sessione di mercato invernale alle porte non si può sapere con certezza se Ajeti rimarrà o meno in maglia granata, l’unica cosa certa però, è che il ragazzo continuerà a lottare e impegnarsi fino all’ultimo per guadagnarsi il Toro.

Al ritorno dalle vacanze la situazione del reparto arretrato potrebbe essere molto diversa da quella attuale, con tanti “rumors” di giocatori in entrata e in uscita. Nonostante ciò il Torino continuerà a monitorare Ajeti, giocatore sul quale ha puntato acquisendolo a titolo definitivo, che sia in maglia granata o in prestito in giro per l’Italia.

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  1. contegranata - 4 anni fa

    Ajeti, per me, rappresenta un oggetto misterioso. Tuttavia, per lui, garantisce il ct dell’Albania, nonchè ex tecnico Granata, Gianni De Biasi. E tanto mi basta.
    Certo, arrivasse Silvestre, per Ajeti, le chance di poter giocare si ridurrebbero al lumicino.
    Il prestito non servirebbe a nessuno. Meglio incassare subito qualcosina dalla sua, eventuale, cessione.

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