Belotti ne segna due, Piatek no. Le statistiche rimarcano la differenza tra Torino e Milan

Belotti ne segna due, Piatek no. Le statistiche rimarcano la differenza tra Torino e Milan

Day after / I dati di Torino-Milan raccontano una partita con i rossoneri padroni del campo, ma granata più cinici

di Marco De Rito, @marcoderito

Alla fine vince il Torino contro il Milan, ma i numeri ci raccontano una partita controllata più dai rossoneri che dei granata. Partiamo dal possesso palla: 55% dei rossoneri contro il solo 45% dei granata. Non è stato possesso sterile: il Diavolo ha concluso di più del Torino, sono 11 i tiri in porta dei padroni di casa, rispetto ai 16 degli ospiti. La squadra di Marco Giampaolo ha creato di più, ma quella di Walter Mazzarri si è dimostrata più cinica. Tra gli 11 tiri granata, 5 sono stati in porta con due gol mentre nei 16 rossoneri solo 4 erano tiri in porta. Dati che dimostrano sia la bravura di Sirigu, che è riuscito a fare tre parate e due sono state decisive ma anche la concretezza dell’attacco del Toro, in particolare di Andrea Belotti che ha fatto doppietta.

I SINGOLI – Se il Toro ha giocato meno del Milan, il capitano granata si può dire sia stato il protagonista del match. Belotti è stato il giocatore che è riuscito ad andare in conclusione più volte (3) e, insieme a Piatek, è il giocate che ha avuto il maggior numero di occasioni da rete (4). Ma Belotti è riuscito a fare del gol, mentre Piatek ha sì segnato ma solo su calcio di rigore, fallendo invece due importantissime occasioni nella ripresa. Belotti dimostra anche qualità da uomo assist, visti i due passaggi chiave che ha effettuato – solo Suso ha fatto meglio (3) – ma è stato anche molto aggressivo e lo testimoniano i tre falli commesse, meno solo di Bennacer (4). Interessante il dato che riguarda i recuperi, insieme a De Silvestri, è stato Zaza il granata che ha effettuato più riconquiste della sfera (12).

SQUADRA LUNGA – La squadra di Mazzarri ha giocato molto in profondità. Due le statistiche che evidenziano questa mentalità di Belotti e compagni. I piemontesi hanno effettuato 45 passaggi lunghi, un dato maggiore rispetto ai 39 dei rossoneri. Anche il dato dei fuorigiochi confermano la tesi, 3 quelli fischiati contro il Toro a differenza dell’unico punto contro il Diavolo. La lunghezza media del Torino, infatti, è stata di 25,95 m nel primo tempo e di 47,95 m nella ripresa, a differenza dei meneghini che hanno registrato, rispettivamente: 22,72 m e 27,42 m. Un Toro lungo e che crea poco, ma cinico ed efficace che ha ottenuti tre punti importanti contro un Milan sempre più in difficoltà, ma che non ha giocato male.

foto: Lega Serie A

 

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  1. uiltucs.pesar_12159015 - 3 settimane fa

    Quando la condizione atletica sarà decente ci divertiremo!

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  2. Sempretoro - 3 settimane fa

    Siamo onesti,….santo gallo…e loro non sono dei fenomeni…ma pure noi così è dura..devono tornare lago, nkoulu , Ansaldi Verdi deve fare di più…insomma c è da fare

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