Belotti “vede” il Genoa: contusione all’anca meno preoccupante del previsto

Belotti “vede” il Genoa: contusione all’anca meno preoccupante del previsto

La situazione / Nonostante l’assenza alla ripresa degli allenamenti, aumentano le probabilità di vedere Belotti in campo a Genova: salvo sorprese ci sarà

di Nicolò Muggianu

È il 13′ di Torino-Inter quando Belotti stramazza al suolo in seguito a un veemente scontro aereo con Skriniar. Le prime espressioni facciali del capitano del Torino fanno subito pensare al peggio: tanto dolore all’altezza del costato e, dopo un primo tentativo andato a vuoto, alla fine Belotti cede ed è costretto a chiedere il cambio. La serata del Gallo è proseguita poi all’ospedale Molinette, dove gli esami strumentali hanno subito escluso fratture.

CONDIZIONI – Un’ottima notizia per il Torino, che sin dalle prime ore del mattino seguente ha fatto trapelare un cauto ottimismo riguardo le condizioni del suo numero nove. Soltanto una forte contusione all’altezza del basso costato, vicino all’anca. Il dolore però continua a farsi sentire e questo spiega la scelta dello staff di Mazzarri che, d’accordo con il ragazzo, ha preferito lasciare Belotti a riposo ieri alla ripresa degli allenamenti. “Solo cure” recita il bollettino medico del Torino, ma la sensazione è che salvo sorprese il Gallo sarà disponibile per il prossimo match di campionato; in programma sabato sera a Marassi contro il Genoa.

GENOA – Troppo importante per il Torino poter contare sul proprio capitano. Proprio per questo è probabile che anche nei prossimi giorni la società pianifichi un programma rientro all’attività graduale, che possa permettere al giocatore di arrivare integro al match di sabato prossimo. La verità però è che, anche se non sarà al 100%, per Mazzarri sarà fondamentale avere a disposizione Belotti contro il Genoa. Si lavora in questo senso, con la consapevolezza che se non dovesse recuperare appieno entro il fine settimana, lo staff gli chiederà comunque di stringere i denti. Perché avere o non avere Belotti per il Torino fa tutta la differenza del mondo. E con l’Inter se ne ha avuto un assaggio.

8 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. sarino - 10 mesi fa

    Galloooooo cuore Toro canta ancora per noi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Forza Toro - 10 mesi fa

    Ho la vaga impressione che anca e costato non c’entrino una beneamata cippa l’una con l’altro; ma avete informazioni o sparate a… casaccio?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. suoladicane - 10 mesi fa

    non ripetessero l’errore fatto due stagioni fa! il Gallo deve rientrare solo ed esclusivamente se sta bene ed è al 100%, proprio perchè è troppo importante per il torino fc non ci si può permettere che si faccia male sul serio!
    Forza Gallo! guarisci bene!
    MAZZARRI VATTENE

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bischero - 10 mesi fa

      Hai ragione ed é strano. Bisogna anche dire che questo infortunio é diverso da quello di 2 anni fa.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. suoladicane - 10 mesi fa

        si ma allora la società e lo staff tecnico dimostrarono grande superficialità, questi non mi sembrano migliori, il Gallo va tutelato, non sarà la sua assenza a Genova a compromettere il campionato…..
        SFT

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Bischero - 10 mesi fa

          Il gallo é troppo importante per questa squadra e ora troppo superiore a Zaza. L assenza pesa. Ma parliamo di contusione dovuta alla caduta.credo che con una settimana di riposo possa recuperare.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. ToroNelCuore - 10 mesi fa

      Una cosa è un infortunio legamentoso come quello di due anni fa, una cosa una forte contusione. Se non ci sono fratture, neanche micro, allora una volta riassorbito l’ematoma (ma più che altro per il dolore) non ci sono rischi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Alex71 - 10 mesi fa

    Daje Gallo! Anche a mezzo servizio!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy