Bilancio Torino 2018: diminuiscono le plusvalenze e il bilancio torna in rosso

Bilancio Torino 2018: diminuiscono le plusvalenze e il bilancio torna in rosso

Inchiesta TN – Parte 1 / Come ogni anno ecco l’analisi del bilancio economico granata, in rosso per la prima volta dopo 5 esercizi in utile

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

PRODUZIONE E FATTURATO

Torino FC v Frosinone Calcio - Serie A

Tuttavia, al netto delle plusvalenze, il valore della produzione cresce del 4,3% passando da 75,2 a 78,5 milioni di euro per effetto dell’incremento di altri ricavi come ad esempio quelli da stadio (+20,1%, da 4,9 a 5,9 milioni di euro) ma anche dei proventi dei diritti tv (+6,1%, da 50,9 a 54,1 milioni), dei proventi commerciali (+6,8%, da 8,3 a 8,8 milioni) e degli altri ricavi. Il fatturato, quindi, aumenta e passa da 69,8 a 76,7 milioni di euro.

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  1. Granata - 8 mesi fa

    Mi fa piacere questo articolo, molto. Qui sul sito, c’era il massimo esperto di bilanci, grammatica, calcio etc etc, scriveva che Cairo si fosse intascato i 60 mln€ guadagnati negli ultimi 5,6 anni. Poveraccio. Li aveva accantonati per il Toro.

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  2. Giaguaro 66 - 8 mesi fa

    “Perché non dovrei riuscire a battere una squadra più ricca della mia? Non ho mai visto un mucchio di soldi che prende il pallone e riesce a spingerlo in rete”. Lo disse Johann Crujiff
    Caro Presidente Cairo, non capisco se ci prende in giro o se prende in giro se stesso. E’ indubbio che il Toro gli ha portato una notorietà che altrimenti non avrebbe mai avuto, al contempo però lei mi sembra un imprenditore di successo, che specula e non butta via i suoi soldi, quindi perché per il Toro non ha mai voluto fare una programmazione seria? Prendiamo l’Ajax attuale, il suo successo parte dalle squadre giovanili e dalla loro Accademy. Fa crescere ragazzi con una mentalità vincente, che seguono insegnamenti a cascata percepiti dalla prima squadra, quella in semifinale di CL imbottita di 20enni. Anche se quest’anno, a parte gli arbitri ci sta andando di culo, ma dove crede di andare il prossimo anno con un allenatore del genere e un non gioco totale fatto esclusivamente di tatticismi e null’altro? Lontano? Non credo. Perché lei non riesce a vedere che i nostri giovani in questo momento non sono valorizzati, che diversi giocatori da lei acquistati si sono involuti, apra gli occhi e pensi al futuro: pensi ai nostri bambini che vestono orgogliosamente la maglia granata per andare allo stadio a vedere uno spettacolo deprimente; del Toro di WM si salva solo la classifica, di un campionato sottotono stravinto da quelle mer.. di cugini a fine girone di andata. E poi anche loro con il giocatore forse più forte del mondo dove sono andati, lontano?? Herik ten Hag, chiamato da Guardiola al Bayern Monaco aveva il compito di preparare i giovani all’esordio in prima squadra. Le risorse della cantera sono fondamentali per Pep, a ten Hag il compito di comprendere il tiki-taka dello spagnolo per insegnarlo ai giovani talenti del calcio tedesco. E t Hag s’inventa modalità di allenamento che da quelle parti, ad Amsterdam, nessuno aveva mai visto prima. Simulazioni di contropiede, 5 contro 3 e ripartenze in velocità: qualità e cinismo non devono mancare mai, basta l’errore di un singolo per compromettere un’intera partita. Quindi caro Presidente si affidi a persone competenti, chieda magari consigli a Sacchi, cerchi un allenatore giovane con idee innovative, lo mandi a studiare dai più bravi e lo faccia tornare per costruire un Toro vincente dalla sola parte dove possiamo crescere, non essendo lei uno sceicco, quindi dai vivaio. Mai più giovani promesse granata date in prestito per farsi le ossa in squadre senza futuro, quello è un calcio vecchio, dì altri tempi, finito; apra gli occhi Sig. Presidente!

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 8 mesi fa

      Tutto bello, tutto giusto. Come non essere d’accordo.
      Il fatto è che ti rivolgi a qualcuno a cui del Toro, i suoi valori, risultati, espressioni, non gliene frega un fico secco.
      Quindi, ripeto, tutto bello, tutto giusto. Ma tutto inutile, con chi non ha orecchie per sentire.

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  3. Giancarlo - 8 mesi fa

    Nessuno comunque ha voluto sottolineare la crescita del Toro in 10 anni a questa parte. Prima si lottava per una promozione, incerta, dalla B alla A. Ora sogniamo addirittura la Champions. Cairo sarà pure criticabile per alcune scelte sbagliate, ma oggi non temiamo fallimenti e discutiamo come utilizzare plusvalenze a fondi di riserva. Quante delle squadre davanti a noi possono die altrettanto (le merde in primis). Sono sicuro che cresceremo ancora. A breve voglio vedere il Toro in corsa per lo scudetto; utopia?

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    1. Simone - 8 mesi fa

      2012/13 16esimi
      13/14 7mi
      14/15 9ni
      15/16 12esimi
      16/17 9ni
      17/18 9ni
      Ad occhio e croce sembra che ci siamo fermati il 2014

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      1. steacs - 8 mesi fa

        Per non dire poi che bisogna ringraziare piú la divisione dei diritti TV fatto da Melandri che il Presidente paga commenti…

        Ma ne riparliamo tra 5 giornate!

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        1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

          Sembri quasi felice se dovessimo arrivare 8 e quindi fuori dalle coppe.

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          1. Vanni (CAIROVATTENE) - 8 mesi fa

            Arguto.

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          2. steacs - 8 mesi fa

            qui si parla di bilanci e ricavi non di risultati sportivi… avete perso un’altra occasione per stare zitti

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      2. Garnet Bull - 8 mesi fa

        Piccolo e probabilmente inutile appunto. L’anno scorso siamo arrivati ottavi

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        1. Simone - 8 mesi fa

          Inutile tuo.commento che nn smentisce ne conferma mille.
          X la.cronaca l’anno scorso siamo arrivati noni a 3 punti dalla viola 8^.
          Le classifiche sono di pubblico dominio e non sono opinabili

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    2. Vanni (CAIROVATTENE) - 8 mesi fa

      Sognare non costa nulla. Siamo a tot dalla CL ancora sognate? Se il culo di TDG continua forse si va in LOG.

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  4. Bischero - 8 mesi fa

    Se tutto andrà come deve dai riscatti di boye niang avelar e ljaijc dovrebbero arrivare 26 milioni. Con questa cifra si riscatteranno zaza ola aina e ansaldi. Quindi per i nuovi arrivi del prossimo mercato estivo si dovranno fare delle cessioni, prendere giocatori in prestito con diritto di riscatto sul bilancio successivo o si dovrà attingere dai 47 milioni rimasti. Credo cmq che dalle cessioni di baselli Berenguer parigini e desilvestri potrebbero arrivare almeno 26 o 28 milioni.

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    1. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

      Mi spiace Bischero ma tu ragioni solo per entrate e uscite. Un bilancio si fa per costi e ricavi. Oltre alla diminuzione delle plusvalenze il Toro sconta anche l’aumento degli ammortamenti dei giocatori acquistati nel 2019 (sia che giochino nel Toro o meno) come niang, meite, izzo, bremer e n’koulu. Parzialmente c’è anche l’ammortamento di Zaza, già riscattato (il riscatto obbligatorio dal Valencia infatti scattava dopo la prima presenza) e già di proprietà del Toro. In ogni caso, come vedi, non avevo torto. Cairo per accontentare Mazzarri ha addirittura abiurato ad uno dei suoi dogmi principali, ossia il pareggio di bilancio e possibilmente l’utile (meglio se cospicuo). L’altro, ossia la posizione Finanziaria netta, per il momento non è a rischio. Dietro questo “sconfinamento” non può che esserci l’obbiettivo Europa. Sono invece d’accordo sul fatto che, per finanziare la prossima campagna acquisti, occorreranno cessioni. Anche perché i presunti 26 milioni di cui parli non necessariamente produrranno utili atti a chiudere il bilancio in utile o comunque non in perdita. Una cosa non è assolutamente pensabile: che Cairo chiuda sistematicamente in perdita i bilanci a venire. Se non si va in Europa, con conseguente incremento dei ricavi da diritti TV, si riprenderà a fare ricavi con le plusvalenze e, dunque, qualche cessione eccellente. Diciamo che nel 2018 ci si è giocati il jolly del bilancio…

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      1. ddavide69 - 8 mesi fa

        In ogni caso non ha ancora tirato fuori neppure tutti i soldi che ha in cassa. Sinceramente del bilancio anno su anno mi frega abbastanza poco..

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        1. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

          E neanche lo farà mai ddavide…Penso correggerà il tiro già nel 2019

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          1. ddavide69 - 8 mesi fa

            Già

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    2. Mimmo75 - 8 mesi fa

      Baselli sembra aver finalmente raggiunto maturità e continuità di rendimento. Ci penserei bene a darlo via proprio ora.

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      1. KanYasuda - 8 mesi fa

        Pwnsa che sono già quettro anni che gioca col Toro e ancora non abbiamo capito il suo valore.
        Fai bene a scrivere “…sembra”.
        Secondo me, per il tempo che gli è stato concesso e quello che ci ha dato, potrebbe benessimo essere uno dei primi a rientrare fra le cessioni “eccellenti” per rifinanziare il prossimo mercato estivo.

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  5. pinco pallino - 8 mesi fa

    Silvio ma non avevi proprio cosa scrivere. Non capisco il fine di questi articoletti sega. A quale pro?
    Dai, sicuramente sei bravo e capace SFORZATI DI PIÚ.
    Ti leggeró con simpatia.

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    1. bertu62 - 8 mesi fa

      @pincopallino, visto che i pollici in basso non servono a nulla ma spiegare invece le cose sì, te lo spiego io il fine dell’articolo:
      All’inizio (dell’articolo) viene detto BENE che TUTTI GLI ANNI in questo periodo qui su TN viene analizzato il bilancio del Toro che, a differenza di molti altri club, coincide con l’anno solare (quindi da Gennaio a Dicembre) E NON con l’apertura/chiusura del campionato (che invece và da un anno all’altro..)… Quindi il Buon LUCIANI non ha fatto altro che quello che fa SEMPRE di questo periodo: scrivere del bilancio del Toro….
      Se vuoi, leggi e dopo, se vuoi, commenti, MA non scrivere commenti AD CAPOCCHIAM come invece hai fatto perché dimostri solo di non aver capito NULLA!

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  6. granata - 8 mesi fa

    Il Bilancio di cui si parla ora si chiude al 31 dicembre del 2018. Ma è vero che non registra soldi spesi per acquisti o incassati per cessioni che non sono stati contabilizzati nel 2018, perchè rimandati ai prossimi anni. Fare un calcolo preciso è assai difficile: tanto per fare un esempio, per Soriano il Torino ha speso 1 milione e per riscattarlo ne avrebbe dovuti tirare fuori altri 13. Quel milione ora è rientrato con la cessione del giocatore al Bologna, che dovrà vedersela lui con il Villareal per l’ eventuale riscatto. Ma il costo complessivo di Soriano (15 milioni) era già stato impropriamente “caricato” dai mass media (e anche in alcune dichiarazioni di Cairo) sulla scorsa campagna acquisti e cessioni del Torino. Poi ci sono i possibili riscatti che potrebbero portare soldi nelle casse della società (i più importanti sono quelli di Niang, Boyè, Ljajic), ma che non sono ancora sicuri. Insomma, una situazione fluida. Di sicuro c’ è che la scorsa campagna acquisti fu, dopo tante stagioni, “onerosa” per Cairo, cioè provocò uno sbilancio negativo (più o meno ampio a seconda dei fattori di cui si è detto prima). In una parola si è investito per rinforzare la squadra, senza fare cessioni importanti per ottenere ricche plusvalenze, Di questo va dato atto alla società, ma allora è anche giusto pretendere da allenatore e giocatori qualcosa di più delle precedenti stagioni, Purtroppo la campagna acquisti ha fatto emergere una discrasia fra allenatore e staff tecnico, come si è evidenziato nei casi Soriano e Zaza, emarginati dal progetto tattico di Mazzarri. Eppure siamo ancora lì a un passo dall’ Europa, pur con un gioco che definirei obiettivamente poco soddisfacente. E’ il calo nelle prestazioni da parte di molte squadre di Serie A (Roma, Lazio, Milan, Fiorentina, Sassuolo, Udinese) che ci ha fatto risalire nella classifica: insomma in un mondo ci ciechi chi ha un solo occhio sembra un re. E allora non centrare l’ Europa in questa situazione sarebbe un vero peccato.

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    1. granata - 8 mesi fa

      Chiedo scusa, per riscattare Soriano il Bologna dovrebbe tirare fuori 14 milioni (e non 13).

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    2. Mimmo75 - 8 mesi fa

      Difficile dire quanto la nostra attuale posizione di classifica sia figlia del calo delle squadre di fascia medio/alta piuttosto che della crescita di quelle di fascia medio/bassa. Di certo il campionato si è livellato, da qui non si scappa. E’ vero che le “big” hanno meno punti rispetto al passato, ma è altrettanto vero che lo scorso anno, alle 33esima, la Spal, quart’ultima (quindi salva), aveva 29 punti, gli stessi che aveva l’Empoli due anni fa; oggi la quart’ultima (Udinese)ne ha 33! Tra i friulani e l’ottavo posto (cioè la terra di mezzo che vale la salvezza ma non l’Europa) oggi ci sono 19 punti mentre lo scorso anno la differenza era di 21 e due anni fa addirittura di 26! Vai a capire chi è cresciuto e chi ha rallentato: impossibile farlo! Il nostro parametro di riferimento certo siamo noi stessi rispetto alle precedenti stagioni: +6 sullo scorso anno, + 5 su quello prima, +14 su 3 anni fa. Stiamo facendo meglio (+5) anche rispetto all’anno della qualificazione in EL.

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  7. eurotoro - 8 mesi fa

    cioe’ mancano 5 partite alla fine del campionato…con l’obiettivo europa league se non proprio champions…e stiamo a parlare di bilanci..entrate uscite!…ma chissene frega!…ora l’unica cosa importante e’ battere il milan!….FORZA TOROOOOOOOOO

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  8. eurotoro - 8 mesi fa

    cioe’ mancano 5 partite alla fine del campionato…con l’obiettivo europa league se non proprio champions…e stiamo a parlare di bilanci..entrate uscite!…ma chissene frega!…ora l’unica cosa importante e’ battere il milan!….FORZA TOROOOOOOOOO

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  9. user-13967438 - 8 mesi fa

    È bene anche sottolineare che il bilancio 2018 è quello dal 1.7.2017 al 30.6.2018, quindi mancano entrate e uscite successive da campagna acquisti e cessioni del 2018, che saranno contabilizzate nel bilancio 2019, ma dovrebbe esserci ben poco, visto che quasi tutte le operazioni principali concluse nelle ultime sessioni di mercato prevedono movimenti patrimoniali rimandati al bilancio 2020 (esempio la cessione di Lijaic al Besiktas o l’eventuale acquisto di Zaza).

    Papillon

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    1. Granata - 8 mesi fa

      I bilanci del Toro, seguono anno solare e non sportivo. Quindi dal 1 gennaio al 31 dicembre.

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  10. ddavide69 - 8 mesi fa

    I bilanci si aprono e. si chiudono ogni anno. Piacerebbe capire gli impieghi di quelli degli anni precedenti in attivo.

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    1. Mimmo75 - 8 mesi fa

      C’è scritto: riserva utili a nuovo. Ora in parte intaccata per coprire l’attuale passivo di bilancio.

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      1. ddavide69 - 8 mesi fa

        Certo, infatti mi riferivo agli impieghi dei 47 milioni ancora in cassa e non utilizzati. Segnalo che sarebbe possibile anche tirare fuori soldi di tasca propria e/o fare qualche debito, non è un peccato per una azienda che vuole crescere. Invece noi ad esempio a gennaio non abbiamo preso nessuno. Bisogna agire con oculatezza ma se vuoi crescere qualche rischio va preso. Credo che con una ottantina di milioni si potrebbe fare una buona campagna acquisti per andare in Europa e rimanerci. E questo senza rischiare di fallire.

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        1. Granata - 8 mesi fa

          Quali e quante squadre hanno speso ed ottenuto benefici dalla spesa rispetto al Toro ?

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          1. ddavide69 - 8 mesi fa

            L Inter è terza. Per esempio. Il Milan per ora è davanti. Hanno tutte dei bilanci in profondo rosso da anni…non mi sembra siano preoccupate particolarmente. Ma seza arrivare a questi estremi se mandi via uno che serviva a sostituire liajc, lo devi rimpiazzare altrimenti crei un buco. Infatti c’è il buco. Oppure pensi anche tu che la rosa corta sia un valore?

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  11. Mimmo75 - 8 mesi fa

    Le plusvalenze vanno e vengono. Quel che conta è l’aumento delle altre voci citate nell’articolo. Il Toro ha avuto introiti superiori ed ha potuto permettersi di sostenere costi superiori (monte ingaggi in crescita) ed evitare cessioni dolorose (N’Koulou, Sirigu, Iago e Belotti soprattutto), potendo così puntare a un ulteriore step di crescita che pare si stia concretizzando anche sul campo (speriamo). E le gestioni virtuose degli anni precedenti non sono state fini a se stesse.

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  12. Bischero - 8 mesi fa

    Sono praticamente i 12 milioni di niang… L acquisto più sbagliato della storia del Torino. Spero di vedere spesi anche gli altri 47 milioni rimasti.

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  13. ProfondoGranata - 8 mesi fa

    È ovvio che non si può spendere più di quanto si abbia nella propria disponibilità. Andare in Europa consentirebbe maggiori ricavi dunque maggiori possibilità. Fallire questo obiettivo renderebbe difficile fare ulteriori investimenti senza dover cedere giocatori.
    Se si dovesse rimanere fuori la speranza è di riuscire a concretizzare vendite meno eccellenti di giocatori non strategici o attualmente in prestito. E ovviamente la strategia deve essere discussa tenere un altro anno gli elementi di pregio e puntare sulla crescita della squadra e del gioco di Mazzarri che riesca partendo subito con la squadra “formata” e pronta a replicare fin dall’inizio di stagione i buoni risultati di questa ultima parte di campionato.
    Chiaro che sarebbe l’ultima possibilità per rilanciarsi, fallita la quale vedrei difficile senza molte risorse economiche blindare ancora giocatori di pregio.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Prima si investe e poi si vedono i frutti. In nessuna impresa del mondo si vedono i frutti senza investimenti veri.

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      1. gior_425 - 8 mesi fa

        Quindi prima si va allo stadio, non si aspetta la qualificazione in Europa. Giusto?

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        1. ddavide69 - 8 mesi fa

          Infatti sono aumentati i tifosi allo stadio ora cge si punta o si spera in qualcosa… Sai.. In 14 anni di parole, di gente allo stadio ne ho vista entrare…

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  14. granatadellabassa - 8 mesi fa

    @Rossotoro
    Semmai è il contrario: se non si va in Europa, allora ci sarà da recuperare in altro modo le spese.

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    1. Rossotoro - 8 mesi fa

      Hai ragione, la mia voleva essere una provocazione, vista la nomea “salvaeuro” del capo tirchio. Era una provocazione come per anticipare i commenti per i movimenti di mercato estivo. 0 polemiche. FVCG

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  15. Rossotoro - 8 mesi fa

    Non sarà che questo articolo subdolamente ci vuole dire che se si va in EL nn dobbiamo aspettiarci giocatori top class perché nn ci sono i fundi?

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    1. vittoriogoli_13370477 - 8 mesi fa

      Ci sono abbondanti riserve (circa 40 milioni) nelle pieghe del bilancio.
      Se andremo in EL si potrebbe allestire squadra poi le decisioni spettano al padrone del vapore.

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