Bremer, la fiducia cresce. Mazzarri e i compagni lo celebrano: “Diventerà grande”

Bremer, la fiducia cresce. Mazzarri e i compagni lo celebrano: “Diventerà grande”

Focus on / Il gol-vittoria di Marassi ha sbloccato il centrale brasiliano, ora anche i compagni hanno più fiducia in lui: “Ha tutto per diventare un giocatore di livello”

di Nicolò Muggianu

Ancora Bremer. Dopo il gol-vittoria di una settimana fa contro il Genoa, è ancora una volta il centrale brasiliano classe 1997 a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Torino. Niente gol questa volta, ma una prestazione di grande spessore contro la Fiorentina. 12 palle recuperate e 3 palloni intercettati per lui nel corso dei 90′: il migliore tra i suoi compagni di reparto.

PRESTAZIONE – Una prova che è frutto della fiducia che gli ha infuso il gol di una settimana fa. La zuccata di Marassi è stata una scossa per l’ex Atletico Mineiro, che in un colpo solo ha permesso a sé stesso di imporsi e al Torino di portare a casa tre punti pesantissimi. Prestazione replicata anche contro la Fiorentina, con Bremer che è stato tra i migliori in campo nel match dell’Olimpico. Grande applicazione, chiusure puntuali e un tempismo negli anticipi che mai si era visto fin qui. Un segnale della bontà del lavoro che Mazzarri sta facendo da tempo su di lui e che forse il primo gol in granata ha contribuito a mettere a frutto.

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STIMA – E dopo una prestazione così, adesso anche i compagni lo celebrano. Non a caso nel post partita Ansaldi, tra i leader dello spogliatoio del Torino, ha dichiarato parlando di Bremer: “E’ fortissimo. Sono convinto che farà grandi cose”. Parole sottoscritte anche da Mazzarri in conferenza stampa: “Bremer? Se continuerà così diventerà un difensore di altissimo livello – ha detto il tecnico – perché ha tutto per esserlo”. Dopo i meritati elogi però, adesso è il momento di tornare a lavorare: la titolarità al momento non sembra essere in discussione, ma la strada per affermarsi ad alti livelli è ancora lunga e sia il Torino che il giocatore ne sono consapevoli.

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  1. Giustoro - 8 mesi fa

    In modo ironico ma non troppo, si potrebbe dire che la sua grossa fortuna è che non arriva dalle giovanili del Torino, nel qual caso avrebbe visto poco il campo.

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  2. Conta7 - 8 mesi fa

    Bellissima sorpresa perché dimostra che i giovani, se si sanno far valere per dedizione e professionalità, giocano eccome…
    E va riconosciuto che lo staff tecnico ci ha lavorato molto per farlo migliorare, soprattutto tatticamente e tecnicamente.
    Queste sono gran belle soddisfazioni!
    Dopo l’esplosione, ora arriva il momento più difficile, quello della conferma: se si manterrà su questi standard, potremmo dire davvero di aver trovato un difensore di altissimo livello!
    Vai Gleison!!!

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  3. miele - 8 mesi fa

    Un giocatore dai mezzi atletici eccellenti, buono tecnicamente ed anche capace di adattarsi a due ruoli e soprattutto di grande serietà, umiltà e d impegno. Quegli errori commessi in passato sono più che giustificabili: perché possa migliorare è quasi necessario che ne commetta e capisca di aver sbagliato e mi pare proprio questo il suo caso. Complimenti sinceri al ragazzo e, una tantum, anche a Mazzarri il quale, però dovrebbe applicare gli stessi metodi ad alcuni nostri giovani ai quali, invece non si perdona nulla.

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  4. Mimmo75 - 8 mesi fa

    Mazzarri non si sbilancia mai più di tanto sui singoli ma qualche mese fa per Bremer e Meite lo ha fatto. Di Gleison disse che ha tutto per diventare un difensore di spessore internazionale, di Meite addirittura parlò di potenziale da campionissimo. Con Bremer ik tempo gli sta dando ragione, ik ragazzo è in netta crescita e ga dimostrato di saper assorbire alla grande alcuni errori gravi commessi di recente, il che fa capire che mentalmente è di categoria superiore, riesce a evitare avvitamenti pericolosi e sa restare sereno e concetrato: qualità che hanno solo i grandi. Se Mazzarri ha visto giusto anche su Meite ce lo dirà il tempo ma è certo che serve innanzitutto l’applicazione e la voglia del ragazzo e purtroppo sembra mancarr.

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  5. suoladicane - 8 mesi fa

    che avesse la stoffa si era visto già dall’amichevole della scorsa stagione con il Liverpool, secondo me come tutti i giovani ha bisogno di giocare
    SFT

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  6. Grizzly - 8 mesi fa

    Contro la Fiorentina ha fatto un primo tempo sontuoso, pensando che ha soli 22 anni e ben poche partite da titolare fa ben sperare….

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  7. maxx72 - 8 mesi fa

    Bremer diventerà ancora più bravo ed è veramente una persona seria che ha saputo aspettare il suo momento senza polemiche. Vai Bremer!

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