Bremer, l’ingenuità è recidiva: con la Spal rosso e sconfitta come a Parma

Bremer, l’ingenuità è recidiva: con la Spal rosso e sconfitta come a Parma

Focus on / Ingenuità pesante del brasiliano, che torna a palesare qualche limite dopo i segnali di crescita delle scorse settimane

di Nicolò Muggianu

Tre passi avanti e uno indietro. Il valzer di Gleison Bremer al Torino subisce un’altra pesante battuta d’arresto. La seconda, dopo quella che il 30 settembre scorso aveva spianato la strada alla rimonta del Parma. Un’ingenuità pesante che, come detto, si era già vista al Tardini: un’espulsione evitabile, con conseguente vantaggio numerico regalato alla squadra avversaria, ovvero alla Spal, nel caso specifico del match di ieri.

L’analisi dei gol di Torino-Spal 1-2: difesa in bambola dopo il rosso a Bremer

PRIMO TEMPO – La partita di Bremer contro gli Estensi è diametralmente divisa in due metà: un primo tempo attento, con un ottimo tempismo negli anticipi e una prestazione che complessivamente era tra le migliori per quanto riguarda i protagonisti del reparto arretrato. Segnali positivi, che sembravano essere il preludio ad un’altra serata di crescita dopo i tre ottimi match giocati consecutivamente contro Genoa, Fiorentina e Verona.

INGENUITÀ – Poi il primo giallo, arrivato a causa di un intervento tanto scomposto quanto evitabile, e al 55′ la seconda ammonizione che ha di fatto sancito la fine della partita di Bremer e la sliding door di quella del Torino. Un errore pesante per il brasiliano classe 1997 che, dopo gli incoraggianti segnali di crescita, torna ad arrestarsi e a fare un passo indietro nel suo percorso in granata. Ora la pausa e almeno un paio di settimane di riflessione: contro la Roma sarà assente per squalifica, dopodiché spetterà a Mazzarri decidere se affidarsi ancora all’ex Atletico Mineiro nonostante questi reiterati blackout.

25 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. tafazzi - 4 settimane fa

    Bremer al momento non e’ peggio dei compagni di difesa, andrebbe gestito un po’ meglio. Ieri era evidente che era a rischio ammonizione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Mario66 - 4 settimane fa

    Bremer piace a quel fenomeno del allenatore e per questo giocherà all’infinito. Ma poi a pensarci che giochi pure in una difesa così sconquassata come quella di questanno ci sta pure bene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. RossoSangueGranata - 4 settimane fa

    Bremer, Aina, Meitè e Djidji, quattro rifiuti del rifiuto Urbano che nemmeno i ragazzini che giocano sui campetti parrocchiali vorrebbero avere nella loro squadra.

    P.S.: pare che Mazzarri, dopo le dichiarazioni di ieri, sia stato accusato di stregoneria dal Tribunale della Santa Inquisizione e condannato al rogo: la condanna verrà eseguita alla prossima sagra della Segavecchia di Forlimpopoli il prossimo Marzo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. mauro69 - 4 settimane fa

    Bremer deve ancora farne di strada prima di diventare un giocatore navigato.
    Nel frattempo paghiamo dazio.
    Moretti quanto mi manchi!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Madama_granata - 4 settimane fa

    Trattasi “solo” di ingenuità, o ci sono distrazione, superficialità, sufficienza, menefreghismo, forse incapacità di autocontrollo??
    Ricordo a tutti che Bremer, il “ragazzo sbadato ed ingenuo” è un professionista strapagato, che nel calcio e con il Toro si sta arricchendo considerevolmente.
    Uno che incassa come numerosi ed operosi padri di famiglia, presi tutti insieme e sommati!
    Bremer non è un ventenne che gioca nella squadra dell’oratorio o tra i dilettanti!
    Oggi “si perde” un avversario che, libero, segna gol contro il Toro, domani ci procura un rigore contro, dopodomani si fa espellere.
    Poi, come visto e provato, ricomincia il circolo vizioso.
    Io sarò noiosa, ma amo “le pari opportunità”.
    Chiedo ai co-tifosi anti-vivaio di fare un onesto esame di coscienza e di chiedersi quanto tempo ci avrebbero, o ci hanno messo Bonifazi, Parigini, Edera, Millico, Rauti, ecc.. a trovarsi fuori squadra, pur senza aver mai fatto tutte le “cretinate” ed i danni di Bremer.
    Di Bremer e di altri giocatori professionisti, che da tempo “stazionano” più o meno fissi nella nostra squadra.
    E l’articolo parla di “palesare qualche limite, dopo i segnali di crescita delle scorse settimane” ?
    Quali?
    Il merito sicuro di aver segnato un gol (capita a tutti, prima o poi, quando si lavora giocando a calcio), ma anche di aver fatto perdere punti preziosi alla squadra con espulsioni, rigori contro, sviste e distrazioni fatali?
    Capisco che non bisogna “svalutare” giocatori che al Toro sono costati cari e salati, ma bisogna anche essere onesti ed obiettivi, e fare commenti costruttivi, rimanendo con i piedi ben piantati per terra!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. chatamula203_12178705 - 4 settimane fa

      Vai su transermafrkt metti Bremer, renditi conto che in gennaio 2017 è stato pagato 68.000 euro e 18 mesi dopo venduto a noi a 5,8 milioni + bonus e commissioni e capirai cosa è la nostra società- Per intenderci Lyanco che ha tutto il curriculum nelle giovanili brasiliane under 19, 20 e nazionale olimpica è che è un progetto di campione è stato pagato 8 milioni. Chiediti perché uno sconosciuto con poche presenze nella bassa A brasiliana (ripeto costato 68.000 euro) gioca nel Torino e perché un Bonifazi fa panchina mentre siamo invasi da bidoni stranieri. CHI CI GUADAGNA E COME? risposta facilissima.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Simone - 4 settimane fa

      Madama, francamente a me non frega nulla se Bremer frega il posto a uno proveniente dalla primavera o a un neo arrivato.
      A me piace analizzare i fatti che sono inopinabili.
      Bonifazi ha mostrato nella sua permanenza alla Spal di meritarsi AMPIAMENTE un posto da titolare.
      Superciuk l’ha messo dietro nelle gerarchie alla prima prestazione insufficiente mentre a questo brasiliano gli si perdona di tutto e di più, e questo non è corretto nei confronti di TUTTI gli altri che si allenano!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Millico22 - 4 settimane fa

    Bremer è un giocatore Verissimo prima o poi emergerà

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fabrizio - 4 settimane fa

      se aspettiamo ancora un po’ diventa buono per la pensione….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Simone - 4 settimane fa

    Superciuk ha stabilito che Bremer sia superiore a Bonifazi. Allora, probabilmente il brasiliano ha dei piedi migliori ma come intelligenza calcistica non c’è partita.
    Kevin in 36 partite in serie A ha preso solo 2 cartellini gialli senza mai essere stato espulso.
    Non dimentichiamo poi le capacità aeree di Kevin con i suoi 3 gol di testa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fabrizio - 4 settimane fa

      se non fosse sempre rotto…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawn - 4 settimane fa

        il problema non e’ che si rompe ma che poi non ha i 90′ come dice mazzarri…
        se ti rompi con lui non vedi piu’ il campo, poi ti rompi di nuovo…

        alla spal mi pare che avesse giocato parecchio

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Millico22 - 4 settimane fa

    Il mio amico Alì mi ha detto che dietro le magliette dei gobbi c’è scritto: “merda” in arabo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Millico22 - 4 settimane fa

    Bremer, vai alla Juve, lì sarai più tutelato dalle giacchette gialle.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. marione - 4 settimane fa

      A fare che? Questo giusto nella cairese può giocare

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. chatamula203_12178705 - 4 settimane fa

    QUANDO POSTO IL VALORE DI BREMER AL MOMENTO DELL’ACQUISTO COME SI PUO’ VEDERE SUTARNSFERMARKT MI CENSURANO. COME MAI UN GIOCATORE PAGATO 86.000 EURO IL 1-GENNAIO-2017 VIENE NEDUTO AL TORINO IL 10-LUGLIO-2018 A 5,8 MILIONI PIU’ BONUS E COMMISSIONI NONOSTNATE UN CURRICULUM PARI A ZERO E POCHE PARTITE NELLA BASSA A BRASILIANA?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Madama_granata - 4 settimane fa

      La data d’acquisto ci riporta ai tempi di Petrachi, quel “grande e rimpianto” genio che fece arrivare al Toro grandi campioni come Ajeti, Sadiq, Iturbe, Damascan, Milinkovic-Savic (non il fratello buono, l’altro), Boyé, Carlao, ecc.
      Il tutto, tra costosi acquisti e qualche prestito, facendo spendere, anzi sperperare al Toro ingenti somme di danaro.
      Chissà se nella Roma gli sarà permesso di fare gli stessi infelici e costosi esperimenti?
      O magari nella Capitale Petrachi si limiterà ad investimenti sicuri?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. user-14356946 - 4 settimane fa

    La colpa non è di Bremer , ma di chi lo manda in campo!!!!!!!!!!!!!….speriamo finisca in fretta questo campionato non ne posso più di vedere schifezze!…alla fine vanno e vengono tutti ma il toro siamo noi tifosi! Quelli presi x i fondelli siamo sempre e solo noi!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Bremer non è nuovo ad asinerie che sono costate care. Anche ieri sera, ha preso due gialli stupidi, il secondo ancor di più, il fallo c’è e il giallo ci sta. Certo è giovane, scarsotto da par suo, con la tendenza a distrarsi e, come detto, a fare sciocchezze. Questo abbiamo e questo ci teniamo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Madama_granata - 4 settimane fa

      Avremmo di meglio, se Mazzarri si comportasse più correttamente e scegliesse con oculatezza!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Follefra Granata - 4 settimane fa

    Con tutti i casini che ci sono in società, dalla mancanza di un progetto, passando per il Robaldo e finendo al Mister patetico, qui si parla di Bremer! A quando un bel pezzo di inchiesta che smuova il letame?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 4 settimane fa

      Chi dovrebbe fare l’inchiesta, TORONEWS?!?!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Maroso - 4 settimane fa

    Chiedo all’esimio redattore anglofono: cosa cxxo vuol dire “la sliding door di quella del torino”? La porta scorrevole del Torino o la porta a battente del Torino ….. questo è il problema…..
    Scusate l’ignoranza ma proprio non vedo la necessità di usare termini inglesi per il Toro, quando poi scriviamo gol e non goal, per esempio. Non si può dire in Italiano a portata di tutti?
    Grazie.
    FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Madama_granata - 4 settimane fa

      Concordo, anche perché il gol è uno, i goals sono tanti!
      È così bello dire “le reti”, o usare “gol” come vocabolo invariato ed italianizzato!
      Parliamo come mangiamo, e giochiamo valorizzando anche i giovani italiani!
      La nostra lingua è una delle più belle, ricche ed armoniose.
      Innumerevoli opere d’arte e scoperte scientifiche sono state nei secoli espresse in lingua italiana, ma noi ci sentiamo “dotti” solo usando vocaboli anglosassoni, che nulla hanno a che fare con l’armoniosità e la perfezione del costrutto neolatino.
      Mah..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Capitan serpente - 4 settimane fa

    Questo non lo vogliono neanche in discarica.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy