Cagliari-Torino, sardi tranquilli a metà classifica: le motivazioni possono incidere

Verso il match / Dopo il cambio in panchina i rossoblù hanno collezionato una sconfitta e una vittoria

di Marco De Rito, @marcoderito

Dopo la vittoria dell’Udinese, prossima tappa Sardegna: nel weekend i granata voleranno a Cagliari per affrontare la squadra di Walter Zenga. L’ex portiere dell’Inter è arrivato sulla panchina dei sardi dopo l’avvicendamento con Rolando Maran avvenuto appena prima del lockdown ed è reduce dalla prima vittoria, ottenuta contro la Spal martedì.

I RISULTATI – Attualmente i rossoblù sono posizionati a metà classifica, a 35 punti, quattro lunghezze sopra il Torino (che ne ha 31); anche i sardi arrivano galvanizzati all’appuntamento dopo la vittoria ottenuta contro la Spal allo scadere, maturata grazie a un acuto di Simeone nel recupero. Un guizzo, quello dell’attaccante argentino, che ha permesso ai sardi di tirare un sospiro di sollievo: il Casteddu non vinceva addirittura da dicembre e precedentemente aveva perso la prima partita dopo lo stop forzato del calcio contro l’Hellas Verona.

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LA FORMAZIONE – Molta più tranquillità ora in casa Cagliari, ma Walter Zenga adesso deve racimolare punti per puntare alla conferma per la prossima stagione. Dal punto di vista tattico l’uomo ragno ha proposto contro i ferraresi un 3-5-1-1, varando – a differenza del predecessore Maran – la difesa a tre. Ma a gara in corsa è tornato poi a difendere a quattro ed è possibile che contro il Torino confermi proprio questo assetto. La retroguardia sarà orfana di Pisacane, uscito anzitempo per un problema fisico: gli esami hanno evidenziato la frattura di due costole. Per il difensore ora riposo e terapie, salterà dunque il Toro. Per rimpiazzarlo ecco Klavan e Walukiewicz, con Mattiello e Pellegrini sulle corsie. A centrocampo è possibile un’altra assenza importante, quella di Radja Nainggolan, che sta lavorando a parte per recuperare da un problema ad un polpaccio. A Ferrara hanno giocato Ionita, Rog e Nandez in mediana. Sulla trequarti potrebbe essere il momento dell’ex Toro Valter Birsa. Davanti, la temibile coppia formata da Joao Pedro e Simeone. Il primo sta vivendo una stagione importantissima a livello realizzativo: 16 le reti segnate in campionato, un bottino che ha destato anche l’interesse del Torino. L’attaccante argentino, dal canto suo, ha il piede caldo essendo andato a segno nelle ultime due partite.

GLI OBIETTIVI – Dopo la vittoria ottenuta contro la Spal, il Cagliari è decisamente tranquillo, navigando a metà classifica: dopo l’eccellente girone di andata, il sogno Europa sembra essersi allontanato e allo stesso tempo i dieci punti dalla zona B permettono di poter giocare con una certa serenità. Proprio per questo il Torino sulla carta ha maggiori motivazioni, dettate dalla necessità di dare continuità ai due risultati positivi per avvicinarsi a quota 40 punti. Il campo dirà se la situazione di classifica tranquilla del Cagliari si tradurrà in eccessiva rilassatezza o positiva spensieratezza.

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  1. AppianoGranata - 5 mesi fa

    All’andata 2 punti buttati nel ce**o.
    Andiamoceli a riprendere in Sardegna.

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  2. christian85 - 5 mesi fa

    mah! Tranquillo un bel tubo.. bastano 2 partite e sei nel vortice.
    Anzi, una vittoria li portrebbe probabilmente alla quasi matematica certezza di salvarsi, quindi non parlerei di rilassamento.

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    1. Il Vittoria - 5 mesi fa

      Esattamente

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  3. Héctor Belascoarán - 5 mesi fa

    Contro la SPAL hanno vinto, dopo aver sofferto non poco, quando a un quarto dalla fine Zenga ha inserito Birsa come regista puro davanti la difesa e lui ha inerpretato il ruolo come se avesse sempre fatto solo quello, allargando il gioco e dettando i tempi come un metronomo. Dico questo perchè se Zenga ha capito che quella è la mossa giusta (e Birsa accetta di giocare 20m indietro) a centrocampo ci faranno penare. Se invece Zenga non ha capito una mazza e la sua è stata una sostituzione casuale allora cambia tutto perchè loro sono anche più lenti e macchinosi di noi a fare gioco, in più Nainggolan dovrebbe essere ancora ai box.
    Potremmo avere una grossa possibilità per toglierci subito dalla pauta.

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  4. Madama_granata - 5 mesi fa

    Il Cagliari, tranquillo a metà classifica, forse godrà di “Eccessiva rilassatezza e positiva spensieratezza”, ci dice l’articolo.
    Io di squadre rilassate e spensierate, a 11 partite dalla fine del campionato, sinceramente non ne ho mai viste, e non credo sarebbe giusto vederne..
    Ho però molto spesso trovato squadre “motivate ed arrabbiate”, pronte a mettercela tutta per una vittoria in più.
    Nessuno regala niente agli avversari, e contro il Toro, chissà perché, lottano sempre tutti “alla morte”!
    Non aspettiamoci sconti da nessuno, ma contiamo solo sulle nostre forze per ben figurare!

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