Copenaghen-Torino: ecco chi sono Rosso, Graziano e Caronte

Copenaghen-Torino: ecco chi sono Rosso, Graziano e Caronte

Verso Copenaghen – Torino / Gli identikit dei tre giovani aggregati da Ventura per la trasferta di Copenaghen: fanno parte del meglio che il vivaio granata abbia sfornato nelle ultime stagioni

di Redazione Toro News

 

Il Toro partirà in mattinata alla volta di Copenaghen, e tra i convocati di Ventura per questa storica trasferta spiccano le presenze dei giovani Caronte, Graziano e Rosso. In attesa del fischio d’inizio di quella che è una delle partite più importante degli ultimi 20 anni di storia granata, tracciamo un identikit di ciascuno di questi tre ragazzi, per farli conoscere anche a quella parte di pubblico non così attenta alle vicende delle Giovanili.

CARONTE, SPINTA SULLA DESTRA – Federico Caronte è un classe 1997 che vanta 9 presenze e un gol tra Under 17 e 18 italiana. Terzino destro con grande grinta e bella facilità di corsa, è un punto fermo della Berretti di Dario Migliaccio (lo spazio in Primavera per quest’anno è infatti chiuso dal forte terzino ex Chievo, Michele Troiani) ed è stato reclutato da Ventura per infoltire un reparto difensivo privo di numerosi esterni: sono out Bruno Peres, Molinaro e Masiello. Caronte è alla prima convocazione, ma è stato già aggregato per diversi allenamenti e anche per l’amichevole giocata a metà novembre a Venaria, in cui fece davvero bene: segno che al tecnico genovese, il giocatore non dispiace di certo…

GRAZIANO, LA CREMA DELLA PRIMAVERA – Giovanni Graziano è un centrocampista centrale classe ’95, che farà parte della spedizione in Danimarca per ovviare al problema legato al numero esiguo di centrocampisti a disposizione di Ventura. In Primavera da fuoriquota, è stato uno dei protagonisti indiscussi della scorsa stagione, che ha visto il Torino di Longo giungere a un passo dallo Scudetto (memorabile in particolare la rete che ha deciso il derby di ritorno dello scorso campionato). L’anno scorso ha dato il meglio di sé come mezzala dinamica del 4-3-3, prediligendo gli inserimenti nell’area avversaria; quest’anno invece, ovviamente con i galloni del titolare fisso, si disimpegna come uno dei due mediani centrali del 4-2-4. Anche Graziano è uno che Ventura conosce piuttosto bene. Il biondo centrocampista ha infatti preso parte al ritiro estivo del Torino, a Bormio, nel luglio scorso; ricordiamo anche una sua rete, nella prima uscita stagionale contro la Bormiese.

ROSSO, “FOLLETTO” E LEADER – Traguardo della prima convocazione anche per Simone Rosso, attaccante classe 1995 presente insieme a Quagliarella, Amauri e Martinez tra i convocati del reparto offensivo. Il “Folletto”, soprannome che su queste colonne gli avevamo affettuosamente affibbiato nelle passate stagioni per la sua statura esile ma anche per una qualità quasi magica nel toccare la palla, là davanti si adatta a far tutto. L’anno scorso è stato impiegato nel 4-3-3 come attaccante sinistro ma anche come “falso nueve”; quest’anno fa l’ala sinistra pura nel 4-2-4. Velocità, dribbling, qualità tecnica sopraffina ma anche capacità di sacrificarsi per la squadra i punti forti di quello che è il leader offensivo della Primavera di Longo l’anno scorso, frenato in qualche occasione dal fisico non propriamente da corazziere (anche se è cresciuto, negli ultimi mesi, anche da questo punto di vista). A differenza dei due compagni, per Rosso si tratta della prima volta in assoluto a disposizione di mister Ventura.

I numeri ufficiali scelti dai ragazzi sono il 92 per Caronte, il 91 per Graziano e il 90 per Rosso. E’ chiaro che difficilmente potranno trovare spazio al Parken Stadion, ma questa avventura, per tre ragazzi che nel Torino hanno fatto tutta la trafila delle giovanili, è una bella e meritata gratificazione.  Perché non si tratta di giocatori scelti a caso, ma di tre fra i migliori elementi sfornati dal vivaio granata nelle ultime stagioni.

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