Toro, quando riprendono gli allenamenti? Possibile una soluzione condivisa in Lega

Il tema / Si lavora per ricominciare il campionato il 4 maggio e allora le squadre avrebbero bisogno di tempo per prepararsi. Virus permettendo…

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero
Allenamento Torino Filadelfia

E’ un venerdì importante per il calcio italiano: è prevista infatti una videoconferenza della Lega Serie A in cui si discuterà di parecchi temi bollenti, tra cui quello della ripresa degli allenamenti. L’Italia deve affrontare una crisi senza precedenti, che costringe tutta la popolazione a fare dei sacrifici, per il bene comune. In ambito calcistico, le società della Serie A sono tutte ferme ai box e inevitabilmente, auspicando che la situazione emergenziale si attenui, vanno preparati dei piani per la ripresa del campionato: obiettivo dei club è portare a termine la stagione, o almeno provare a farlo. Come ha detto il presidente federale Gravina, l’auspicio è di poter far ripartire il campionato il weekend del 2-3 maggio. Connesso a questo c’è il tema della ripresa degli allenamenti, che non poche polemiche ha sollevato negli ultimi giorni. Ricordiamo che il Torino, tra gli ultimi club a interrompere l’attività, ha svolto l’ultimo allenamento mercoledì 11 marzo.

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LUNEDÌ – C’è chi, come la Lazio di Lotito, vorrebbe ricominciare al più presto possibile. Infatti ha destato parecchio scalpore il fatto che la società biancoceleste abbia fissato ufficialmente la ripresa degli allenamenti al 23 marzo, una data che appare in realtà ancora troppo prematura: i contagi in Italia non sono diminuiti e la situazione resta molto grave. Dalla sponda opposta ci sono altre società che hanno evidenziato l’indebito vantaggio che la Lazio acquisterebbe a scapito di altri club, come la Juventus, la Fiorentina e la Sampdoria, costrette ad attendere per aver rilevato al proprio interno dei casi di calciatori positivi al Covid-19.

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4 APRILE – A partire da mezzogiorno di oggi, come detto, ci sarà una videoconferenza tra le società della Serie A: tra i diversi argomenti si parlerà anche di questo. Dalle indiscrezioni che trapelano, pare che la volontà comune sia quella di non favorire nessuno e scegliere una data comune. Il decreto attuale del Governo che impone il lockdown in Italia scade il 3 aprile (salvo proroghe possibilissime). C’è quindi l’idea di ripartire tutti da lunedì 4 aprile, sulla base della considerazione per cui una preparazione di circa un mese dovrebbe essere sufficiente per tutte le squadre in ottica di un ritorno della Serie A nei primi di maggio. Oggi se ne saprà di più, ma nessuno può avere in mano oggi la soluzione definitiva: l’emergenza sanitaria è assolutamente ancora pressante e tutto ciò che si può fare è predisporre dei piani teorici.

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  1. guidopernigott_484 - 7 mesi fa

    Al calcio ero gia’ parecchio disaffezionato prima,e tutta questa vicenda non ha fatto che aumentarlo.anche adesso continuano tutti a non essere allineati alla grave situazione.hanno mandato messaggi sbagliati dall’ inizio e sembrano vivere in una propria bolla di con dichiarazioni allucinanti. non sappiamo neanche se avremo da mangiare e questi pensano al campionato. Altra cosa ,proporrei per quanto possa valere,di cucire lo scudetto sul camice di medici ed infermieri.per quanto mi riguarda quest’anno i Campioni d’Italia sono loro punto

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  2. Granata78 - 7 mesi fa

    Il campionato è finito, io credo che su questo punto non ci sia alcun dubbio. Tutte queste dichiarazioni e passi che stanno facendo dalla Lega alla UEFA servono solo per posticipare la decisione e prendere tempo per valutare e mitigare il più possibile le enormi ricadute economiche che questa situazione avrà.Se proprio si vuole salvare il campionato in termini di risultati, io credo che l’unico modo sia prendere la classifica finale del girone di andata, ovvero l’ultimo momento in cui tutte le squadre, essendosi vicendevolmente affrontate erano alla pari in termini di scontri. Ma è fuor di dubbio che il campionato italiano è finito ed è anche finita un’era non solo del calcio. Mi raccomando state a casa! FVCG

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  3. CUORE GRANATA 44 - 7 mesi fa

    Le affermazioni fatte da Gravina mi paiono surreali e del tutto ipotetiche.L’eventuale ripresa di un Campionato palesemente irregolare con inevitabili strascichi legali al di là di qualsivoglia esito avrebbe,a mio avviso,l’unico scopo di non perdere le restanti tranches dei diritti TV indispensabili per evitare il default di un sistema che si regge su pagamenti rateali\indebitamenti con Banche o quant’altro.Le singole situazioni sono tra loro variegate ma nessuno può permettersi di rinunciare a “quei piccioli”.Lascia interdetti l’atteggiamento di “lor signori” che come gli struzzi nascondono il capo sotto la sabbia.Nulla sarà più come prima per chissà quanto tempo anche per il “Circo Barnum” calcistico.Parlare oggi di valutazione dei giocatori e futuro calcio mercato…Sempre FVCG!!!

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  4. Héctor Belascoarán - 7 mesi fa

    Data la situazione attuale, fantasie. Il campionato è finito, capisco l’ottimismo e i tanti interessi in ballo ma realisticamente non c’è il tempo per ricominciare le attività agonistiche senza “sforare” in quella che dovrebbe essere la stagione 2020-2021. In una lettura più realistica (ma, a mio avviso, pur sempre ottimistica) il ritorno ad una certa normalità non potrà avvenire se non prima di Luglio – Agosto.

    Colgo l’occasione per fare i più sentiti auguri a tutti i fratelli per un ritorno al più presto alla nostra attività ludica preferita.

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  5. Granata - 7 mesi fa

    Detto che la salute e la tutela degli altri vengono prima di tutto, credo che la linea non sarà dettata da questi concetti. Credo prevarranno gli interessi, economici, di pochi. Teniamo conto che un paziente affetto da covid19, una volta accertata la guarigione clinica, dovrà obbligatoriamente affrontare un periodo di quarantena di ulteriori 14 gg. La vedo dura, molto dura riprendere il campionato se si deve aspettare così tanto.

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