Crotone, la difesa è in crisi. Ma in trasferta i rossoblù subiscono meno dei granata

Crotone, la difesa è in crisi. Ma in trasferta i rossoblù subiscono meno dei granata

L’analisi della retroguardia pitagorica: i ragazzi di Nicola han subito 28 reti lontani dallo Scida, mentre Benassi e compagni….

di Redazione Toro News

Il Torino si proietta alla sfida col Crotone dopo la positiva trasferta con vittoria a Cagliari: i granata, dunque, possono contare su un morale positivo e sulla voglia di continuare il trend, contro una squadra sì inferiore in classifica ma dalle grandi motivazioni, soprattutto dopo gli inaspettati tre punti guadagnati contro l’Inter che di fatto han rilanciato i calabresi nella lotta salvezza con l’Empoli.

I ragazzi di Nicola sono ancora aggrappati al treno per rimanere in massima serie, e analizzando i loro numeri difensivi, in trasferta subiscono sì tanto ma – e questo è un dato che deve far riflettere e non poco – comunque meno del Torino. In totale, i calabresi hanno incassato bene 51 reti, contro le 52 granata, e anche lontano dall’Ezio Scida i gol subiti da Cordaz e compagni sono inferiori a quelli granata: 28 per i rossoblù, ben 31 quelle per Benassi e compagni.  Dal punto di vista dei singoli, la bandiera della difesa di Nicola è senza dubbio l’esperto Leandro Rosi: il terzino destro è un titolare inamovibile dei pitagorici con ben 25 presenze da titolare. Il più presente, però, davanti all’inamovibile portiere Cordaz, è sicuramente il centrale Giacomo Ferrari, con ben 30 gettoni in questo campionato, tutte dal primo minuto, conditi fra l’altro con ben 3 gol. Gli altri due perni della difesa crotonese rispondono al nome di Federico Ceccherini e di Bruno Martella: il primo fa coppia fissa al centro insieme a Ferrari ed è riuscito a segnare un gol in questa Serie A,; il secondo è un cursore di fascia sinistra, tra le più belle sorprese in questo Crotone 2016/17.

Una sfida, dunque, quella tra Torino e Crotone complicata per i granata: il livello della difesa pitagorico è sì più che abbordabile – considerando soprattutto i numeri dell’attacco granata tra le mura amiche – ma le grandi motivazioni del club calabrese potrebbero mettere in difficoltà Hart e compagni. Guardia alta, dunque, per i granata: contro le cosiddette “piccole” l’attenzione deve rimanere la stessa. Soprattutto contro chi – come il Crotone – non ha davvero più nulla da perdere.

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