Derby e Brescia, i dubbi sono fugati: Torino, la squadra è con Mazzarri

Derby e Brescia, i dubbi sono fugati: Torino, la squadra è con Mazzarri

Focus on / L’abbraccio di Ansaldi e i segnali che arrivano dalle ultime due partite tolgono ogni dubbio

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Le sensazioni che questo Torino aveva lasciato dopo la sonora sconfitta contro la Lazio di due settimane fa erano opposte a ciò che si è visto con Juventus e Brescia. Non c’entrano tanto i risultati quanto la voglia messa in campo e la volontà di stringersi intorno all’allenatore, intorno a Walter Mazzarri. Una fiducia resa evidente dal modo in cui la squadra ha reagito a questo periodo difficile. Se quindi dopo il 4-0 di Roma è stato naturale pensare che il tecnico toscano avesse perso le redini della squadra, ora si ha quasi la certezza che il gruppo  lo segua comunque nonostante le difficoltà vissute. E’ questo il dato più importante che si è ottenuto nell’ultima settimana.

LE PAROLE – Ad ammetterlo sono stati gli stessi giocatori nel post partita, soprattutto Ansaldi: “Questa vittoria è  anche per Mazzarri e il suo staff”. E non solo, visto il bell’abbraccio tra i due in campo per festeggiare la vittoria. Stessa cosa per quanto riguarda Belotti, che prima di Brescia aveva tolto ogni dubbio sulla compattezza del gruppo attorno a Mazzarri. È un’immagine significativa anche quella del prepartita di Brescia con la squadra radunata in cerchio ad ascoltare le parole di Izzo, un altro dei leader carismatici di questa squadra.

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I FATTI – Oltre alle parole, ci sono soprattutto i fatti, gli atteggiamenti e le prestazioni: la compattezza e la determinazione messe in campo nelle ultime due partite, nonostante comunque dal punto di vista tecnico-tattico non si parli certo di due prestazioni perfette, sono segnali importanti per valutare il momento di forma del Torino, con il gruppo che ha dimostrato di credere ancora in questa guida tecnica. Alla sosta il Toro di novembre ci arriva dunque con Walter Mazzarri sempre al centro del progetto. Da qui si ripartirà verso la gara con l’Inter, nella quale l’obiettivo dei granata sarà ottenere un risultato positivo per uscire finalmente dal tunnel dando continuità alla larga vittoria ottenuta al Rigamonti.

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  1. Paul67 - 11 mesi fa

    La squadra nn esprime un calcio piacevole da vedere, soprattutto in televisione dove molti aspetti nn emergono, consiglio di vedere i ragazzi dal vivo, nn ora che hanno una condizione fisica generale precaria ma fra un mese, e vedrete una squadra lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo giocabile, per noi GRANATA é tanto e lo puoi notare soprattutto dal vivo. Anch’io ero molto critico con il gioco di Mazzarri lo scorso anno, poi andai a Ferrara, una partita bruttissima, con il record di falli da entrambe le parti ma ho potuto assistere ad una squadra che lottava e nn molla a un millimetro e ho cominciato a rilautare il mister. Erano anni che nn vedevo le maglie GRANATA lottare così, i 63 punti finali hanno fatto sì che ora difendo Mazzarri a spada tratta. Tra l’ altro é una persona onesta e che conosce il calcio, nn è spettecolare, ma l’ uva per fare il vino nn è di prima qualità.

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    1. eurotoro - 11 mesi fa

      ..ebbe’ l’uva non è di prima qualità : sirigu nkoulu izzo ansaldi laxalt rincon jago verdi zaza belotti…bonifazi parigini nazionali under21…mah

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      1. eurotoro - 11 mesi fa

        …ola aina lyanco lukic tutti nazionali…

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      2. Paul67 - 11 mesi fa

        Laxalt, Verdi, Lyanco, Bonifazi, Parigini, Aina, Zaza nn sono uva per fare un buon vino, nn lo dico io lo dice il campo. Poi dipende che campionato si vuol fare, i sopracitati vanno bene per stare a cavallo tra la parte sx e dx della classifica, io penso che dovremmo aspirare a lottare per l’ EL ogni anno, nn i preliminari come ripescati ma EL diretta e con i sopracitati nn ci vai sicuro.
        PS, Verdi é una mezza Pippa te lo dico già ora.

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  2. eurotoro - 11 mesi fa

    è Mazzarri che non è con la squadra…rosa di giocatori che sembra fatta apposta x il 343 con le ali e bel gioco…Cairo non c’entra niente con questo equivoco tattico…

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  3. SIMOLINCE - 11 mesi fa

    Va bene, la squadra ha voluto dimostrare che è con mazzarri.

    Automaticamente, e sottolineo automaticamente, sta a significare che siamo scarsi, che la sconfitte con udinese Lecce e compagnia sono dovute alla scarsezza della squadra.

    A questo punto, essendo questa la stessa dello scorso anno dimostra anche che lo scorso anno è stata fortuna, probabilmente le retrocesse erano più scarse delle neopromossa di quest’anno.

    Forse era meglio se non erano con mazzarri. Cambiato lui, cambiato il registro.

    La speranza rimane la preparazione bocciata, ma chi se ne intende, diceva che questo non c’entrava nulla.

    Auguri…

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    1. AtomAnt - 11 mesi fa

      prima di tutto ti ricordo che il ragionamento per sillogismi è quanto di più fallace ci sia. quindi ti consiglio di sostituire i tuoi “automaticamente” con dei bei “secondo me”.

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  4. FORZA TORO - 11 mesi fa

    così pare ed è già qualcosa,anzi un’ottima cosa

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  5. Ciccio Graziani - 11 mesi fa

    La squadra è chiaro sia con Mazzarri, può esserci qualche scontento che gioca poco e che a gennaio potrà essere ceduto, ma questo più o meno capita in tutte le squadre. Le ultime 2 prestazioni sono state buone, si deve continuare a migliorare

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    1. eurotoro - 11 mesi fa

      ” puo esserci qualche scontento” = bonifazi parigini edera millico zaza tagliati fuori dal modulo e jago e verdi scontenti per non essere utilizzati nel loro vero ed unico ruolo:ala!…

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  6. Mimmo75 - 11 mesi fa

    Vuol dire che i calciatori riconoscono la competenza del mister e la rispettano, ne accettano le decisioni e si impegnano a seguirne i dettami. E siccome nessun calciatore sostiene un allenatore se ritiene che il suo credo tattico o il ruolo in cui lo schiera lo penalizzi, direi che si tratta di un segnale positivo e importantissimo. La base necessaria per proseguire con il mister e riprendere a macinare punti come accaduto da gennaio a maggio scorso. Walter Mazzarri è una garanzia e non tradirà, chi deve vergognarsi fin sotto le unghie dei piedi e Urbano Cairo.

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    1. Mimmo75 - 11 mesi fa

      È Urbano Cairo

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  7. prawn - 11 mesi fa

    Infatti se continuano cosi’ il terzultimo posto e’ garantito, compatti e con mazzarri evvai.

    Seriamente, o si sveglia verdi o non c’e’ proprio speranza. L’entusiasmo per Berenguer finisce quando si trovano squadre da alta classifica.

    Adesso la pausa, che non ci ha mai fatto bene e poi l’Inter, dove servira’ un miracolo.

    Un annata che sa gia’ di fallimento purtroppo.

    Il cagliari vola, noi dove siamo? Eppure astava cosi’ poco quest’estate…

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    1. Dan - 11 mesi fa

      Ok bravo. Adesso però prendi la pastiglina ok?

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    2. Dan - 11 mesi fa

      Ok bravo. Però adesso è l ora della pastiglina.

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    3. AtomAnt - 11 mesi fa

      l’Atalanta ti sembra sufficientemente di alta classifica?se si rivatti a vedere il gol di berenguer, se no, riguardati la classifica dello scorso campionato e le partite di Champions, avrai delle sorprese

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    4. maxx72 - 11 mesi fa

      Prawn, guarda che Berenguer ha fatto gol con Milan e Atalanta mica due squadrette! Poi guarda: io leggo i tuoi post dai tempi di Ventura e ne lui, ne Sinisa e ne Mazzarri ti sono mai andati bene. Chi potrebbe andare per te come mister?

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      1. eurotoro - 11 mesi fa

        ..a me un allenatore che utilizza un modulo in base ai giocatori in rosa che abbiamo: 343!!!…

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  8. GranaSiempre - 11 mesi fa

    Finalmente articoli propositivi… 🙂
    Per me la squadra è con il Mister e il Mister ha dimostrato di avere in mano la squadra, altrimenti le prestazioni di derby e Brescia non sarebbero avvenute.
    Quest’anno le difficoltà sono state molte ed oggettive, tra preliminari, infortuni, condizione fisica, tempistiche di mercato e vicende extra campo.
    Ma il problema più grande a mio avviso, oltre alla mancanza giustamente evidenziata da GlennGould di figure dirigenziali esperte e carismatiche, è che, seppur inconsciamente, tanti giocatori si sono specchiati troppo su quanto fatto l’anno scorso e si sono creduti “forti”, dimenticando cosa li ha portati a fare quello che hanno fatto.
    Mi piace molto l’umiltà dei forti citata da Mazzarri: se la ritroviamo possiamo tornare a fare molto bene!
    FVCG!!!

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  9. Il_Principe_della_Zolla - 11 mesi fa

    Infatti la squadra si esprime e dimostra quanto vale Mazzarri: 6 sconfitte su 12 partite, differenza reti -2, 11° posto, 18° per tiri in porta (peggio solo Verona e Brescia), 14° per precisione dei passaggi. Numeri esaltanti, in linea con il progetto Torino FC.

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  10. GlennGould - 11 mesi fa

    Che la squadra sia col mister è buono, per carità.
    Il punto in questione è che durante l’anno occorrerebbe la presenza di personaggi in società in grado, fra le altre cose, di compattare, riprendere e punire quando è necessario, le inevitabili problematiche costituite da un gruppo di 25 ragazzi milionari; è normale, ovvio che ci siano, ci sono in tutte le squadre, chi più chi meno.

    Questo, a mio parere, è il problema principale. Più di moduli, tattica e quant’altro.

    È la radice del problema, e senza soluzioni non c’è possibilità di risoluzione.

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