Difensivista a chi? Così è cominciata la rivoluzione offensiva di Mazzarri

Difensivista a chi? Così è cominciata la rivoluzione offensiva di Mazzarri

Approfondimento / Cambio di modulo e di mentalità: perché non perdere è importante, ma vincere fa la differenza

di Nicolò Muggianu

Parola d’ordine non perdere. Si può racchiudere con queste poche parole la filosofia che ha guidato il primo anno di gestione Mazzarri. Uno stile di lettura delle gare che è stato quasi una costante fino a metà dello scorso campionato. Una squadra quadrata, ben piazzata in campo e con un’ottima tenuta difensiva. Risultato? A metà stagione il Torino è tra le squadre con il più alto numero di pareggi in Europa.

SVOLTA – Nel girone di ritorno però qualcosa cambia: il Toro mantiene la sua tenuta difensiva, ma attacco e centrocampo iniziano a girare come chiede Mazzarri. Ecco allora arrivare i primi risultati importanti (vittorie contro Milan, Atalanta e Sampdoria su tutte) che permettono al Torino di chiudere con il record assoluto di punti nell’era dei tre punti: 63. Un’evoluzione partita da lontano e metabolizzata da tutti gli elementi del gruppo, tanto da farla quasi diventare un mantra.

ATTACCO – Ma, si sa, dopo un’evoluzione per crescere ancora è necessaria una rivoluzione. Ripartendo dai propri punti di forza, con l’obiettivo di migliorarsi laddove possibile. Tacciato da molti come allenatore più focalizzato sulla difesa, Mazzarri decide di cominciare la rivoluzione. Sin dal ritiro di Bormio, a partire dal modulo: non più 3-5-1-1, ma 3-4-2-1 o 3-4-1-2. Zaza e Belotti insieme, due trequartisti e Belotti: qualcuno dirà “finalmente”, eppure la svolta di Mazzarri – seppur più silenziosa – era già cominciata dalla seconda metà della scorsa stagione. D’altronde i dati non mentono: il Torino, a fine stagione, è la squadra che recupera più palloni da pressing. Chiaro segnale di come si sia evoluta l’interpretazione alla fase attiva: non più attendere l’avversario e ripartire in contropiede, ma andarlo a prendere nella sua metà campo per indurlo all’errore.

Toro e la mentalità europea di Mazzarri

COSA MANCA – Ma non è tutto. A fine campionato infatti il Torino è anche tra le squadre con la più alta percentuale di possesso palla negli ultimi 30 metri avversari. Numeri da miglior attacco del campionato verrebbe da pensare, eppure manca ancora qualcosa. Quella qualità, quella capacità di dettare l’ultimo passaggio nei 20 metri finali: quell’estro che Mazzarri ha chiesto in prima persona e che, presumibilmente, avrà dal mercato. Ora non resta che aspettare, con la consapevolezza di avere intrapreso la strada giusta. Perché – nonostante il Debrecen non sia stato un avversario particolarmente probante – quanto di nuovo e di diverso visto nelle prime uscite europee non può e non deve passare inosservato. La rivoluzione è cominciata, ora per raccogliere i frutti non resta che aspettare che siano maturi.

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  1. Ardi - 3 settimane fa

    Ho letto che de laurentis continua a volere la percentuale del 30% sulla rivendita di verdi, un giocatore che anche per infortuni non ha praticamente giocato. Non capisco perché siamo ancora a trattare con questo becero invece di trovare un alternativa

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  2. cervix - 3 settimane fa

    Letto tutti i commenti.
    Torniamo a parlare di Torino oggi.
    Ci sono notizie sull’entità dell’infortunio di Baselli?????
    Nessun articolo sulla campagna abbonamenti. Come sta andando?????
    Siamo al 3/8 e mancano ancora: 2° portiere, esterno sx. e ala sx/trequartista (a mio giudizio, manca anche un centrocampista).
    Attendiamo, con fiducia, ma anche un poco dispiaciuti perchè, dopo i riscatti, non sono state effettuate operazioni sul mercato in entrata.

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    1. Ardi - 3 settimane fa

      D’accordo con te cervix

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  3. ddavide69 - 3 settimane fa

    Se siamo ancora qui a parlare di lijaic è perché sia chi lo considera un giocatore tecnicamente forte, sia chi lo critica per la incostanza, in fondo si rende conto che in squadra uno così non l abbiamo e servirebbe eccome!

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    1. Simone - 3 settimane fa

      Se fosse stato sostituito a dovere non se ne parlerebbe più da un pezzo, ed invece…

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  4. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Simoe la Dea ha preso Muriel pagandolo 15 più bonus. Il Besiktas ha preso Ljajic per 6,5 milioni…meno della metà Simone! E per me, tecnicamente, Ljajic vale più di Muriel. Perché questa differenza? Perché Muriel gioca in uno dei principali campionati del mondo mentre Ljajic è finito nel mediocre campionato turco e neanche nella loro migliore squadra? La pianto qui. Ciao.

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    1. Simone - 3 settimane fa

      È una tua liberissima interpretazione che dipenda da quello come il fatto che ljajic valga di più di muriel (in tutta la carriera MAI Ljajic valeva più di Muriel). Te la sei aggiustata su misura x giustifica ciò che sostieni. Peccato che nn ci sia una straccio di prova che dipenda da quello.
      A dic 2018 la valutazione di mercato di muriel era di 8mln, poi è tornato in Italia alla fiorentina ed è tornato a segnare qualche gol x cui è risalito fino a 13 mentre Ljajic è rimasto praticamente stazionario passando dal toro al besiktas.
      Dati OGGETTIVI xke a transfermarkt non interessano le opinioni ma i fatti.
      Un saluto

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Io ho detto che Ljaijc, per me, TECNICAMENTE vale più di Muriel. Detto questo, se la realtà e la matematica ti infastidiscono, ignorali pure. Il Besiktas ha pagato Ljajic 6.5 milioni, cioè meno di quanto lo pagammo noi. La DEA ha pagato 15 più bonus Muriel. È storia. Fine delle comunicazioni sennò diventiamo noiosi. Teniamoci le nostre idee. Alla prox.

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        1. Simone - 3 settimane fa

          Sono io che ti porto i numeri e matematica alla mano.
          Pure il Chelsea ha pagato zappa 25 ma nn li valeva ed è per questo che cairo l’ha impacchettato e l’ha giustamente lasciato andare.
          A loro serviva SUBITO e hanno sparato alto ma nn significa Minimamente che da quel momento zappa valeva 25!!!!
          Stammi bene

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        2. Ardi - 3 settimane fa

          Se io potessi scegliere e mi dicessero, torna al Toro lijaic o arriva muriel io sceglerei il primo senza esitazioni

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          1. Simone - 3 settimane fa

            Converrai con me che sono due ruoli diversi.
            Ora sceglierei senza dubbio Ljajic, l’anno scorso Muriel al posto di Zaza l’avrei visto bene

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    2. Ardi - 3 settimane fa

      Di solito sono d’accordo con te Mimmo, ma in questo caso c’è da dire che lijaic oltre aver fatto 24 e 18 assist in due anni da noi togliendo l’antipatia non ha certo distrutto lo spogliatoio. E cosa ha fatto di così eclatante da essere svenduto?

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Ragazzi, mamma mia! Sto solo dicendo duencose semplici semplici quanto scontate: 1) se Mazzarri ha dato il ben servito a Ljajic e al suo talento superiore dev’esserci un buon motivo, visto che ogni allenatore ha interesse ad avere i giocatori più forti possibile. 2) da che mondo è mondo il prezzo di un bene lo fa il mercato e se un fenomeno come Ljajic vale solo 8 milioni, potendone valere 80 per il talento che è, vuol dire che qualcosa ne abbassa di molto il valore. Non capisco cosa sto dicendo di strano ma va bene lo stesso

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        1. Simone - 3 settimane fa

          Ma chi l’ha detto che c’era un buon motivo?chi stabilisce se il.motivo è buono o meno?
          Se l’avesse mandato via xké gli stava sul.cazzo era un buon motivo?
          eh su!

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  5. Alberto Fava - 3 settimane fa

    Mimmo buongiorno e ben ritrovato, vedo che qui su TN hai trovato lo spazio di argomentazione che di là cominciava ad andarti stretto.
    Bene sono contento per te.
    Sono anche strafelice per come il Toro , il nostro Toro ha iniziato la stagione, più che bene direi alla grande.
    Se son rose….
    La sola macchia ( purtroppo) è stata quella rissa scoppiata tra i nostri Fratelli in trasferta.
    Ma aldilà di qualsiasi considerazione , rimanendo a quanto letto o sentito ( almeno per me visto che non c’ero) ritengo che la ragione di questa frattura tra i Tifosi sia ormai chiara a tutti, purtroppo.
    Noi avremmo bisogno di un Presidente Tifoso e di qualche Bandiera in Società , noi siamo un mondo speciale.
    Questo il mio modesto parere.
    Giovedì sera saro’ sicuramente al Grande Torino, rigorosamente in Primavera , e mi auguro di poter godere una bella serata con gioia finale.
    Infine vorrei solo fare un piccolissimo inciso ad un tuo commento sottostante di cui allego uno stralcio :
    “c’è anche chi si permette il lusso (pochi disgraziati che per fortuna) di inveire con epiteti e offese assortite verso un mister la cui unica colpa è quella di provare a costruire certezze dalle fondamenta piuttosto che vendere fumo….”
    Hai perfettamente ragione, i Mister , i nostri Allenatori dovrebbero essere rispettati o al limite mai insultati da noi Tifosi e sostenitori del Toro.
    Posso garantirti che io mi sono sempre comportato così : insulti zero qualunque sia il Mister di turno :Mazzarri, Mihailovic Ventura Colantuono Lerda Sonetti o Beretta e tutti gli altri.
    Magari ho sofferto le loro scelte che non capivo ma insulti mai .
    Tu no, tu glorifichi Mazzarri ( e fai bene, ci mancherebbe), ma hai gettato carrettate di letame addosso a Mihailovic quando era da noi, e anche dopo.
    E questo credimi non ti ha fatto certo onore in quanto Tifoso Granata.
    Mi scuserai se mi sono permesso pubblicamente, ma confido nella tua comprensione.
    So che sei lontano da Torino, ma se per caso ci sarai Giovedì sera , fammelo sapere che magari se ti va ci facciamo una birra.
    Un saluto e sempre Forza Toro !

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    1. Mimmo75 - 3 settimane fa

      Un piacere anche per me ritrovarti. Vero, non ho mai nascosto la mia disistima profonda per Mihajlovic a 360 gradi. Non ricordo però di averlo mai insultato. Certo che ho buttato letame sul suo lavoro visto che ritenevo e ritengo abbia sbagliato quasi tutto. Tuttavia vorrei non soffermarmi oltre su Sinisa cui va tutto il mio più sincero sostegno per il momento che sta attraversando. Ci son cose che vanno oltre tutto. Un caro saluto a te e FORZA SINISA.

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    2. Granat....iere di Sardegna - 3 settimane fa

      Buonasera Fratello. Come sempre è un piacere leggerti e condivido in toto il tuo pensiero soprattutto sugli scontri tra Fratelli…da chi chiedevo spiegazioni in merito mi sono sentito rispondere che io non capisco un c…o degli ultras…mi è venuto da sorridere, perché magari si offende pesantemente chi critica cairo o il mister o qualche giocatore mentre i Fratelli che si picchiano loro poverini sono ultras e dunque non possiamo capire…io sarò pure scemo che non capisco il mondo ultras però non capirò mai e poi mai perché ci si mena tra fratelli e perché lo si fa allo stadio dove, nel bene e nel male, rappresentano i tifosi del Toro…qualcun altro mi ha detto che ci sono di mezzo altre ragioni che non centrano nulla col Toro ma questo mi rende la pillola ancor più amara perché se non centra nulla il Toro almeno allo stadio potrebbero evitare di esporci al pubblico ludibrio…io sono stato tra quelli che ha criticato Miha, pur difendendolo dai vari epitteti che gli venivano rivolti, perché ritengo che un mister si possa anche criticare ma la persona che sta dietro quel mister va sempre e comunque rispettata. Non ho cambiato idea. In quel momento purtroppo Sinisa stava naufragando e andava sostituito. Tuttavia devo dire che nella comparazione tra Mazzarri, che pure sta meritando, e Sinisa si dimentica sempre un aspetto fondamentale: mai nel recente passato Cairo aveva speso così tanto per accontentare un allenatore. La squadra che aveva Sinisa non era certo quella che ha Mazzarri e basta guardarsi i numeri per riscontrarlo. A me sarebbe piaciuto che Sinisa avesse avuto miglior sorte e la sua stagione al Bologna ha dimostrato che probabilmente così “somaro serbo” (uno degli epitteti più gentili che gli venivano rivolti) non lo è…purtroppo con noi è andata male ma gli auguro di cuore una pronta e piena guarigione. Un caro saluto.

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Figurati che io non capisco neanche che bisogno c’è di picchiarsi tra persone, in generale.

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        1. Granat....iere di Sardegna - 3 settimane fa

          Ah beh quello non lo capisco neanche io…tuttavia potrei arrivare a capire (senza giustificare) uno scontro tra opposte fazioni mentre mi risulta del tutto incomprensibile lo scontro tra membri della stessa…però te l’ho detto, io non capisco nulla del mondo ultras….

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      2. Alberto Fava - 3 settimane fa

        Ciao caro Luca ( pardon Granatiere :-)) è un oiacere leggerti anche per me.
        Giovedi in Primavera ci sarà una maglia Granata con i quattro Tori a rappresentare il nostro TC DI Sassari .
        E pazienza se sarà una sola , meglio di niente !
        Spero che un giorno potremo vederne una “ live” insieme , magari con Renato e con tutta la banda del campanile.
        Buona serata e buona Domenica
        Forza Toro !

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    3. Andreas - 3 settimane fa

      Buon giorno Alberto! Anche a me fa piacere ritrovarti in questo sito per i motivi della tua auto analisi, ovvero l’espressione del proprio cuore Toro passando dal rispetto dell’altro, chiunque sia. Io scrivevo poco “di là” e probabilmente il mio nick non ti dice nulla. Sei qui per lo stesso mio motivo, che è lo stesso che associ a Mimmo (spazio di argomentazione)?

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      1. Alberto Fava - 3 settimane fa

        Ciao Andreas, Ben ritrovato anche a te.
        Si mi ricordo del tuo nick, anche se abbiamo interloquito poco ( forse mai, forse ci siamo solo letti).
        No, io continuo a stare di la, anche se scrivo poco perché essendo “ vacanza” di calcio, avrei poco da dire.
        Ogni tanto vengo a leggere i commenti anche qua , giusto per sentire che aria tira e per apprendere le novità .
        Ma come avrai capito , pur non essendo un filo Cairo ( appartengo allo 0,3 % che firmò la famosa petizione) , ciò non toglie che ami il Toro, e che la stagione scorsa per me si sia conclusa molto bene ( anche con un pizzico di fattore C, roba a noi sconosciuta o quasi ), e che questa stia cominciando meglio di quanto potessi aspettarmi.
        Ciao Andreas e Forza Toro !

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        1. Andreas - 3 settimane fa

          ciao Alberto 🙂 !!

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  6. Torello_621 - 3 settimane fa

    Ancora con ste k.te delle valutazioni di transfermarkt….valgono come quelle delle agenzie immobiliari o di eurotax, servono solo a Ink.re gli sprovveduti.

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    1. Simone - 3 settimane fa

      Quando rinnovi l’assicurazione prova a dirgli che il valore della tua macchina lo stabilisce domanda/offerta e non devono basarsi su eurotax giallo e blu.
      Fammi sapere che ti rispondono…

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      1. Torello_621 - 3 settimane fa

        Appunto, valutazioni buone solo per un circuito autoreferenziale tendente all’inkulation del cliente.

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        1. Simone - 3 settimane fa

          Circuito dal quale nn puoi sottrarti e al.quale devi sottostare

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          1. unasolafede - 3 settimane fa

            Solo un esempio: Luca Pellegrini acquistato a 22 ml. è valutato 5 ml. da Transfermarkt. E ne trovi quanti ne vuoi. Se questa è l’attendibilità….

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          2. Simone - 3 settimane fa

            Ce ne sono a bizzeffe di esempi come il tuo ma è evidente te non abbia compreso ciò che ho scritto. Sopra e in altri post qui sotto.
            Tu puoi anche trovare uno disposto a pagarti una panda del 2005 10mila euro xké magari gli serve all’istante. Ma non è che dal giorno dopo quella varrà 10mila, il suo prezzo OGGETTIVO sarà sempre sui 1200-1500 euro.

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  7. Ardi - 3 settimane fa

    Una cosa appare chiara, per superare più facilmente i playoff e per far bene in campionato coppa Italia ed Europa league la squadra va arricchita per qualità e quantità di almeno tre pedine. Tutto il resto è secondario

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    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      -39! Incredibile

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  8. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Simone ti rispondo qui sul valore di mercato riconosciuto a Ljajic. Intanto lascia stare transfermarkt perché riporta il valore del parametro UEFA e non quello di mercato dettato dalla domanda. Controlla la quotazione di Belotti e dimmi se è reale. Controlla quella del neo gobbo olandese e vedrai che ci sono almeno una decina di milioni in meno di quanto le blatte lo hanno appena pagato. Ma al di la di transfermarkt, fai questa riflessione e poi fatti una domanda…la riflessione è su come considerammo l’arrivo di Ljajic al Toro per soli 8 milioni: un affarone! La domanda è: perché? Semplice: se uno guarda solo al talento, uno come Ljajic lo metti giusto un gradino sotto gente come Messi e allora prenderlo a 8 milioni appare un colpo sensazionale! Appare…appunto. Perché nella sostanza Ljajic non è solo talento, nel pacchetto non c’è solo quello ma anche carattere, personalità, professionalità, spirito di sacrificio, determinazione etc etc etc…e siccome chi vive di calcio lo sa, chi è chiamato a rispondere delle proprie azioni e degli investimenti fatti fare alla società lo sa…ecco che per un Ljajic non è disposto a spendere quel che spenderebbe per un Izzo! Perché non basta solo il nome o il talento nel calcio. È un po come quando si è alla ricerca di un’auto di prestigio ma non si è disposti a spendere tanto: ripieghi su auto incidentate, difettate o con 200.000km sulle spalle e le prendi a 4 lire anche se si tratta di Ferrari. Ricorda che il valore di ogni cosa sul mercato lo stabiliscono la legge della domanda e dell’offerta, non si scappa. Nessuno è così idiota da vendere a 8 ciò che il mercato dice valere 30 e parimenti nessuno acquista a 30 ciò che il mercato dice valere 8. Ljajic vale 8 perché non c’è la fila per prenderlo e chi lo ha preso cercava una Ferrari inaffidabile per farsi bello risparmiando.

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    1. Simone - 3 settimane fa

      Continui a soffermarti incessantemente sul Ljajic pre Torino come se.quello che ha fatto poi sia inesistente.
      Al Toro ha fatto oggettivamente bene, i dati sono TUTTI dalla sua parte e negarlo o soffermarsi su di uno screzio con l’allenatore è intellettualmente disonesto.
      È andato in nazionale e ha pienamente contribuito alla qualificazione ai Mondiali e li ha promossi in Nations league e in Turchia ha disputato un ottimo campionato.
      Tu continua a parlare dei tempi della Fiorentina…

      Relativamente alla domanda/offerta si parte sempre da un prezzo dettato dalle valutazione di mercato frutto di algoritmi che considerano diversi aspetti OGGETTIVI (se cerchi trovi anche quelli che adotta transfermarkt) come ve ne sono per le macchine usate (eurotax per es.)

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Forse non sono stato chiaro. Non nego assolutamente che al Toro abbia fatto bene, dico che la valutazione di un calciatore non si ferma ai freddi numeri ma è globale. Se per prendere un talento puro come Ljajic bastano 8 milioni è perché c’è anche un lato della medaglia meno positivo di quel che dicono i numeri ed è quello legato a una professionalità evidentemente deficitaria. Ma mica vale solo per lui il discorso! La storia è piena di fenomeni che non hanno ottenuto quel che avrebbero potuto ottenere.

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        1. Simone - 3 settimane fa

          Quello di cui parli te sono OPINIONI.
          I siti specializzati considerano valori OGGETTIVI che se ne sbattono delle opinioni.
          Il valore OGGETTIVO di Ljajic nel suo passaggio in Turchia non ne ha risentito checché tu ne dica!

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          1. Mimmo75 - 3 settimane fa

            Mi arrendo, tieniti la ragione. Ljajic vale meno di Muriel (il primo che mi viene in mente) perché Mazzarri è scarso: chiarissimo!

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          2. Simone - 3 settimane fa

            Proprio cosi, Ljajic 12 Muriel 13.
            Frutto di dati oggettivi

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        2. Simone - 3 settimane fa

          Relativamente all’olandese ti faccio un esempio chiarificatore: Zappacosta valeva 14 e venne venduto l’ultimo g di mercato a 25 non xké valesse quella cifra ma xké il Chelsea doveva necessariamente sostituire il.loro terzino infortunato e non poteva permettersi di tergiversare.
          Si parte da una cifra poi si può salire o scendere in funzione di esigenze del.venditore.o dell’acquirente

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  9. bertu62 - 3 settimane fa

    Dell’articolo non mi è piaciuta una cosa, la parola “rivoluzione”…
    Non mi è piaciuta perché non la ritengo corretta, adeguata e tantomeno riferibile al Toro di Mazzarri: non c’è una rivoluzione in corso, tanto è vero che sono stati tenuti TUTTI gli interpreti della passata stagione, compresi i giocatori in prestito (perché Signori, a chi si lamenta che nel mercato “siamo fermi”, sfugge il fatto che non c’erano obblighi di riscatto a parte Zaza! Djidji, Ola Aina, lo stesso Bonifazi sono degli “acquisti belli e buoni” in definitiva!), quindi dove sta la rivoluzione? Forse nel modulo? Beh, anche qui c’è un errore di fondo perché la formazione a 3 dietro in realtà è sempre stata un “3” che diventa un “5” avendo 2 terzini “di spinta, offensivi” sulle fasce come Lollo e Ansaldi…Infine il Gallo e Zaza avevano già giocato assieme, compreso anche Iago, quindi questa “rivoluzione” dove sta?
    Certo, da un punto di vista giornalistico se metti nel titolo la parola RIVOLUZIONE è più d’effetto, più efficace, però meno veritiera, anzi piuttosto falsa: molto più corretto sarebbe scrivere che “cominciano a funzionare anche i reparti centrali ed avanzati” ma sicuramente è meno “efficace”!
    Mazzarri si sta dimostrando un grande allenatore, certo che magari rispetto ad altri forse impiega più tempo a “sistemare” le squadre (e forse è per questo che altri presidenti, meno disposti ad aspettare, lo hanno esonerato) però bisogna riconoscergli che INTANTO con la legna che aveva ha fatto un buon lavoro (63punti) eppoi s’è dimostrato grande anche dal punto di vista “umano”, sempre pronto a dare una mano ai ragazzi in campo, durante gli allenamenti, nelle interviste, anche quando s’è GIUSTAMENTE lamentato degli arbitraggi, come dargli torto? I danni subiti l’anno scorso sono ancora lì, nelle cronache, nei filmati, negli articoli, basta leggerli…
    Ultima considerazione a chi si lamenta (maicuntent 🙂 ..) del fatto che “anche quest’anno” abbiamo iniziato il ritiro senza i rinforzi: il ritiro è iniziato il 4 Luglio, il mercato era aperto da 3gg, che rinforzi dovevano esserci se ancora adesso molte squadre non hanno “venduto” i Loro giocatori? Come si fa a “comprare” se gli altri non vendono?
    Ma forse, per costoro, sarebbe bastato solo che si comprasse, chiunque sarebbe andato bene SALVO POI lamentarsi, com’è successo per Soriano e per Zaza, giusto?
    FV♥G!! SEMPRE!!!

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    1. Granat....iere di Sardegna - 3 settimane fa

      Ciao fratello, mamma mia come sei polemico oggi. Chi critica il fatto che la squadra non era al completo per il ritiro è uguale a chi ha criticato il fatto che la società non è intervenuta a gennaio e poi tu sai molto meglio di me che, se si vuole, il mercato si fa aldilà delle date ufficiali di calciomercato. Detto questo personalmente ho sempre pensato che il mercato sarebbe iniziato solo dopo la consapevolezza di fare l’europa. Mi sbagliavo. Se mercato ci sarà probabilmente sarà solo dopo la consapevolezza della partecipazione alla fase a gironi. Poi se mi si chiede se sono d’accordo ebbene no. La squadra è buona e i ritocchi da fare sono, a mio modesto avviso, pochissimi. Però andavano fatti lo stesso e per il campionato, a prescindere. E poi c’è un particolare da non trascurare. Mazzarri l’anno scorso disse a più riprese che avrebbe preferito avere la squadra al completo per il ritiro, non credo abbia cambiato idea…qualcuno su un forum che tu conosci bene, che si accredita come componente della società, ha detto che questa decisione è stata presa da Mazzarri perché, vista la ristrettezza dei tempi, preferiva lavorare con chi già conosceva…magari sarà così ma non è che se la squadra aveva bisogno di interventi a gennaio per il campionato di colpo questi interventi non sono più necessari…la verità è probabilmente la solita: Cairo non vuole penalizzare il bilancio che l’anno scorso ha chiuso in passivo e non centrano nulla i maicuntent o i semprecuntent, è un dato di fatto. Ma poi fratello ancora con queste categorie? Ma si può parlare di Toro senza venire messi tra i buoni o i cattivi di turno?

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      1. Simone - 3 settimane fa

        Wm a più riprese ha ribadito che voleva i giocatori dall’inizio della preparazione.
        Ancora ricordo i tentativi di giustificare le scarse presentazioni.di Zaza xké aggregato tardi in rosa.
        Convengo con te sulla necessità di piccolissimi ritocchi ma che servono assolutamente

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        1. Granat....iere di Sardegna - 3 settimane fa

          In realtà mi pare di ricordare proprio un post del fratello Bertu che conveniva con noi sulla necessità di ritocchi addirittura a gennaio…però sto invecchiando e magari la memoria mi inganna

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  10. Enrigab - 3 settimane fa

    io inizialmente ho criticato il Mister,perchè è sempre stato votato a non prenderle basta vedere i nostri risultati con le grandi.
    Ora il gioco preposto in queste partite è sicuramente positivo,e come si fa a non far giocare insieme Belotti e Zaza che è stato sempre bravo con le altre squadre,
    Ora il pallino torna sempre in mano al presidente che in questa squadra dovrebbe darci in grande regista per farci fare il salto di qualità per sempre. F V C G

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  11. Fabertoro - 3 settimane fa

    Se uniamo tutti i vostri commenti il Toro quest’anno va in b … ma io non capisco un cazzo di calcio… fate voi che andiamo lontano con sta mentalità….FVCG

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    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      Dipende che commenti unisci. O in b oppure si vince il campionato.

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    2. Simone - 3 settimane fa

      X TN siamo da scudetto xké wm ha cambiato mentalità contro squadre come pro patria e Debrecen

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  12. FVCG'59 - 3 settimane fa

    I numeri e i moduli mi fanno un po’sorridere: sono gli interpreti che fanno la differenza. La qualità del gioco la fa chi gioca e l’allenatore ha il compito/dovere di saper impiegare al meglio la rosa a disposizione, che io trovo competitiva in ogni reparto. Baselli potrà diventare il motore e cervello della crescita che tutti vogliamo, mentre bisogna credere ed insistere sul duo Belotti e Zaza, specie con tutte le squadre alla nostra portata e, tolti i gobbi, c’è la dobbiamo giocare, sempre! FVCG

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  13. GranaSiempre - 3 settimane fa

    Difensivismo o altre menate del genere sono i classici luoghi comuni che vengono tirati fuori da chi antepone le antipatie personali al giudizio oggettivo o non guarda le partite o, peggio ancora, non capisce nulla di calcio… perchè tutti i parametri del Toro dello scorso anno, alcuni dei quali citati nell’articolo, sono l’esatta antitesi di un atteggiamento remissivo.
    Mazzarri è un maestro di calcio, punto. E al Toro sta dimostrando in maniera eccellente come sa essere un valore aggiunto, così come del resto ha fatto costantemente durante tutta la sua carriera.
    Con lui tatticamente possiamo dormire tra 7 cuscini! Teniamocelo stretto e pensiamo più che altro a rafforzare la squadra là dove serve ed è richiesto.
    Forza Toro siempre!!!

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  14. SubComandante - 3 settimane fa

    Mazzarri è forte proprio perché imposta il gioco su una difesa forte e vuole giocatori molto fisici. Per questo a noi ci va bene beccare squadre forti che ci attaccano perché sulla partita singola ce la giochiamo con chiunque. Chiaro che tolti i titolari non ha i cambi ma va bene così non si sa mai che si corra il rischio di vincere qualcosa.

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    1. Fabertoro - 3 settimane fa

      Il solito ottimista….bah …

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  15. eurotoro - 3 settimane fa

    ..alla fine il succo del discorso e’ che anche questo anno il mister non ha avuto i rinforzi prima che iniziasse il ritiro..i 2 innesti nei famosi 14 titolari intendo…cioe’ terzino sx e ala sx/trequartista…vediamo un po a quanti arriviamo:…sirigu nkoulu izzo ansaldi desilvestri aina rincon baselli meite lukic gallo zaza…12!…

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    1. eurotoro - 3 settimane fa

      ..pardon 13!..dimentico sempre jago!!!…

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  16. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

    Per mio modesto parere gli allenatori bravi sono coloro capaci di dare un assetto alla squadra in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Tradotto : non si impiccano ai loro credo tattici..Mazzarri sta dimostrando questo..Opinione personale e contestabilissima eh..

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    1. eurotoro - 3 settimane fa

      …in parte e’ vero..pero’ ci sono le eccezioni…berenguer e parigini ali pure …usati fuori ruolo..cioe fluidificanti terzini tutta fascia..e falque ala dx. Ma all ala dx visto poche volte come giustamente qualcuno fa notare di sovente…io spero si viri definitivamente sul 3 4 3…altrimenti meglio vendere le svariate vere ali pure che ci ritroviamo..jago berenduer parigini edera

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      1. eurotoro - 3 settimane fa

        …e millico ancora non capisco se anche lui sia un ala pura oppure un trequartista oppure una seconda punta…mah vedremo

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  17. Rimbaud - 3 settimane fa

    Io penso sempre, con tantissimo rammarico, cosa poteva essere questa squadra con ljajc

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    1. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

      una chiavica

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    2. Mimmo75 - 3 settimane fa

      Ma cosa c’è ancora da scoprire su Ljajic? Ma credi davvero che se avesse mostrato a Mazzarri piena disponibilità sarebbe stato ceduto? Per quattro soldi, oltrettutto…suvvia!

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      1. Rimbaud - 3 settimane fa

        A me il ljajc di mazzarri piaceva molto di più di quello di Mihajlovic. OGniqualvolta entrava cambiava le partite e questo è innegabile. Mai sentite dichiarazioni fuori luogo, cosa invece successa più di una volta con IAGO. SArà stata una testa di cazzo, ma uno con quei piedi lo devi poter gestire. Andava messo al centro del progetto garantendogli più continuità. E’ stato consigliato male dai procuratori, ma non andava assolutamente ceduto.

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        1. Mimmo75 - 3 settimane fa

          Rispondo qui anche per Fabertoro: noi sappiamo quel che ci è dato sapere. Se però riconosciamo la bontà del lavoro di Mazzarri dobbiamo fidarci della sua scelta di farne a meno. Ci sarà stato un buon motivo per rinunciare a così tanto talento. Il campionato dove è finito e la cifra di vendita rendono l’idea di quanto e come sia considerato Ljajic dagli addetti ai lavori in tutto il mondo del calcio che conta. La sua storia, poi, parla chiaro. E quella non è un opinione.

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          1. Mimmo75 - 3 settimane fa

            Un’opinione…ovvio.

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          2. Simone - 3 settimane fa

            Troppi sono finiti in quel campionato. E parlo di nazionali.
            Sei te che vuoi dargli una connotazione negativa quando, a conti fatti, non lo è.
            Se fosse come dici te il valore di.mercato di Ljajic (titolare della nazionale serba) sarebbe dovuto crollare ed invece è rimasto lo stesso!!(fonte transfermarkt).
            Gervinho andò in cina (oddio la cina!!!) strapagato ed è tornato al Parma disputando un ottimo campionato.
            Non è che se vai in un altro campionato che non è di vertice significa che sei scarso!!!

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      2. Fabertoro - 3 settimane fa

        Mimmo75 non possiamo saperlo…ne io ne tu…

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    3. TOROHM - 3 settimane fa

      7 partite su 10 come giocare con un uomo in meno e 3 con un uomo in più.Adem è questo altrimenti era paragonabile ad un grandissimo da 100mln.

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      1. ddavide69 - 3 settimane fa

        Come baselli.

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    4. granata - 3 settimane fa

      Caro rimbaud hai ragione. Ljajic o non Ljaic, al Toro, manca ancora, come scrive poco sotto simone, uno che sappia “mettere gli attaccanti davanti alla porta”. Il problema non era che Ljajic non legasse con Mazzarri, è che Mazzarri non sa giocare col trequartista/rifinitore e, infatti, ha bruciato anche Soriano (il quale è andato a ben figurare nel Bologna, questo è incontestabile). Niente di grave ognuno la vede come gli pare, salvo poi dimostrare su campo che le sue scelte sono giuste. Purtroppo su Ljajic ci sono stati molti pre-giudizi a causa della sua antipatia e, quindi, ci si dimentica dei gol che ha fatto e degli assist che ha servito. Ci si dimentica che fu estromesso dalla squadra non per demeriti sul campo, ma per un paio di ritardi negli allenamenti e che proprio Mazzarri ricorse a lui per disperazione dopo una serie di risultati negativi del suo Toro, che infatti (questa è storia) si riprese. Prima di esprimere giudizi perentori bisognerebbe avere l’ onestà intellettuale di ponderare bene e non fare affermazioni per pura avversione e intolleranza nei confronti del non certo amabile Ljajic. Sì è vero, per lui abbiamo preso 4 soldi e questa è una colpa della società e del tecnico, che lo ha svalutato, anche perchè non voleva garantirgli un utilizzo un po’ continuativo, come gli era stato chiesto dal giocatore.

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Ti contraddici e non te ne accorgi. Dunque, Mazzarri non sa giocare col 3/4 ma schierava Ljajic che sfornava assist e gol risolvendo i problemi di quello che però, ti ricordo, NON era il suo Toro ma quello appena ereditato. E vabbè… Poi, Mazzarri non sa giocare col 3/4 ma il Toro ha fatto un girone di ritorno da CL con ben due 3/4 in campo. E vabbè… Mazzarri ha svalutato Ljajic? E come, se è vero (come è vero) che Adem aveva sfornato assist e gol risolvendo diverse partite? E vabbe…
        Più seriamente: Adem si è svalutato da se con anni e anni di comportamenti non all’altezza della professionalità richiesta nel mondo del calcio d’elite, mica solo da Mazzarri. Walter è l’ultimo della serie di allenatori che hanno scaricato Ljajic, non perché incapaci di giocare con un 3/4 o di valorizzarne il talento ma perché consci del fatto che la cosa più importante è creare un gruppo che sta bene insieme, che ha forte identità tattica e condivisione di valori. Se Ljajic, Niang e Soriano avessero dimostrato (come sta facendo Zaza) di voler far parte del gruppo rispettando regole e condividendone i valori che il mister ha inculcato, stai ben sicuro che sarebbero rimasti al Toro con piena soddisfazione di tifosi, mister e società. Perché Ljajic con la testa giusta fa sempre la differenza, non ogni tanto, e se po vuoi rivendere incassi 50 milioni a occho chiusi. Niang è giovane e ha talento, lo ha dimostrato in Francia e in parte anche in Italia. Altro affare tecnico e patrimoniale, in prospettiva, altro che 12 milioni! Soriano ha esperienza, classe, fisico, duttilità, chi non lo vorrebbe? Ma ti pare possibile aspettare uno che in campo aveva sempre deluso e alla prima occasione buona esalta pubblicamente il gobbo che ci ha puniti? Ma di che stiamo parlando? Colpa di Mazzarri se arrivò a Torino fuori forma, senza poter fare il ritiro e inserirsi negli schemi? Magari avrebbe poi fatto bene anche da noi, una volta trovata la forma come successo a Bologna. Peccato che nel frattempo si sia carbonizzato da solo con quel like.

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        1. Simone - 3 settimane fa

          Ha talmente sfiduciato allenatore e presidente che invece di liberersene subito si è attesa la chiusura del mercato in ingresso.
          Pensa da quanto volevano liberarsene…

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        2. Simone - 3 settimane fa

          Ne puoi schierare anche 10 di trequartisti ma devi saperlo fare e il toro dell’anno scorso (e di quest’anno) non ne hanno neanche uno.
          Meite e Baselli non ne sono capaci, i numeri sui loro assist sono IMPIETOSI

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          1. Mimmo75 - 3 settimane fa

            Fai confusione tra 3/4 e mediani. I nostri 3/4 veri, di ruolo, sono Iago e Berenguer. Chi a volte li ha sostituiti, come Baselli e Lukic (Meite solo 1 volta mi pare) è gente adattata alla meno peggio al ruolo.

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          2. Simone - 3 settimane fa

            Non faccio affatto confusione.
            Berenguer e Iago insieme non ricordo di averli mai visti in campo (hai parlato te di ADDIRITTURA due trequartisti in campo) e cmq entrambi non nascono trequartisti.
            Iago poi è stato più volte bocciato in quel ruolo (sostituito)
            La verità è che purtroppo nn lo abbiamo.in rosa

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        3. granata - 3 settimane fa

          Caro Mimmo non ti seguo, fai una tale confusione che è difficile risponderti. Tifaccio presente, tanto per cercare di chiarire il mi pensiero, che Ljajic ha giocato l’ 70% delle partite con MIhajlovic e il 30% con Mazzarri, quindi quando parlo di gol e assist è evidente che nella grande maggioranza dei casi parlo delle sue prestazioni sotto la guida di Mihajlovic. Forse non ricordi che quando Mazzari arrivò, Ljajic era “in castigo” e che il mister lo tenne lì ancora per qualche tempo, utilizzandolo poi con parsimonia, spesso da subentrante. Ma non capisco perchè di tutto il mio ragionamento ti concentri solo su Ljajic, che ho tirato in ballo solo per sottolineare che il Torino, come sostengono su questo sito altri amici granata, per fare il tanto auspicato salo di qualità in zona Europa (per ora ci siamo andati solo per la rinuncia altrui) avrebbe bisogno di un regista/rifinitore di personalità, in grado di mandare a rete le punte. Vuoi difendere Mazzarri a tutti i costi? Fai pure, ma non credo che sia fare il bene del Toro lodare il mister a prescindere, anche quando, come nelle dichiarazioni post Debrecen-Torino, ha lasciato tutti gli osservatori un po’ perplessi per quel suo tentativo di ridimensionare la prestazione del duo Zaza-Belotti (basta leggere i giornali), la novità più interessante di questo inizio di campionato.

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          1. Simone - 3 settimane fa

            Sembra quasi un sistematico discredito di Ljajic pur di giustificare la scelta scellerata di wm di mandarlo via SENZA SOSTITUIRLO.
            L’anno scorso ci ha provato con praticamente tutta la rosa con scarsissimi risultati. Il motivo è uno solo NESSUNO è trequartista

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          2. Mimmo75 - 3 settimane fa

            E per forza che ha giocato di più con Sinisa, ma che ragionamento è? Con Miha ha giocato un anno e mezzo, con Mazzarri 5 mesi! Sulle dichiarazioni post Debrecen, chi mastica calcio sa che il mister ha ragione. Zaza è lodevole per applicazione e voglia che sta mettendo ma che la.coppia con Belotti sia “forzata” è sotto gli occhi di chi riesce a guardare una partita senza soffermarsi solo sul pallone. Semmai la vera novità è il ruolo di Baselli e Meite. Non m’interessa difendere Mazzarri anche se lo stimo da anni. Lo scorso anno criticavo propriola sua insistenza a far coesistere Belotti e Zaza, snaturando Iago.

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          3. Simone - 3 settimane fa

            È normale che cerchi di farli convivere altrimenti sarà sempre costretto a farli giocare alternandoli. Ci sarebbe da chiedersi a cosa è servito prendere uno dalle stesse caratteristiche del gallo.ma quella è un’altra storia

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  18. Simone - 3 settimane fa

    Manca la capacità di mettere gli attaccanti davanti la porta.
    Baselli e Meite praticamente non l’hanno. L’unico che sembra averne un minimo è Berenguer.
    Serve uno con questa capacità, non so se è Verdi la persona giusta ma serve uno così.

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  19. granata - 3 settimane fa

    E’ vero gli allenatori cambiano le loro convinzioni tattiche e, quindi, non è strano che Mazzarri, che al Napoli giocava con tre grandi campioni come Hamnsik, Lavezzi e Cavani, abbia poi cambiato rotta e prudentemente scelto un assetto più attento alla fase difensiva. E’ un percorso fatto anche da Ventura, che, partito come “sacchiano” (i suoi anni al Bari furono caratterizzati da una forte propensione al gioco offensivo), col Torino divenne fautore del gioco col giropalla difensivo molto insistito, tanto da risultare irritante. Ma che si stia assistendo alla terza “rivoluzione” tattica mazzarriana mi sembra un po’ presto per dirlo. Col modesto Debrecen ha schierato le due punte solo per necessità o per mancanza di alternative: necessità all’ andata, quando la squadra a un certo punto faticava a trovare la via della rete nonostante la supremazia tattica; mancanza di alternative al ritorno per l’ infortunio di Iago Falque. Ma le sue dichiarazioni del dopo partita dimostrano che questa formula non lo convince, anzi ha stigmatizzato il fatto che con le due punte si sia attaccata troppo la profondità, tesi che mi lascia perplesso visto che i compagni hanno giustamente ed efficacemente sfruttato le doti di potenza e di velocità di Zaza e Belotti. Se Mazzarri torna all’ assetto con il solo Belotti di punta dimostra la sua porpensione alla copertura,cioè al difensivismo e, secondo me, non sfrutta le potenzialità della squadra, la quale – come dice giustamente l’ articolista – manca comunque ancora di un centrocampista che sappia dettare l’ ultimo passaggio negli ultimi 20 metri finali.

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    1. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

      Non ha detto questo. Ha detto che si allungava troppo la squadra, questo era il problema.
      Attaccare la profondità è ottima cosa, se i compagni corrono a mille e tutta la squadra sale e resta compatta.

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    2. Francesco67 - 3 settimane fa

      Abbiamo capito che a granata non piace mazzarri

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      1. granata - 3 settimane fa

        Caro Francesco, mi piace fare osservazioni tecnico/sportive e non parlare per simpatite o antipatie. La scorsa stagione il gioco del Toro fu spesso scialbo e noioso (infatti si segnò con fatica) e su questo basta andarsi a rileggere i commenti praticamente unanimi delle testate sportive (compreso Toro News). La stagione fu discreta (soprattutto nel girone di ritorno), ma con alcuni clamorosi scivoloni (mi vengono in mente le partite col Bologna e coll’ Empoli) e la classifica ci vide ancora una volta fuori dall’ EL, nonostante il campionato deludente o molto altalenante di molte squadre: Milan, Roma, Lazio, Fiorentina, Sampdoria, Udinese, Sassuolo. Credo che nella forza delle riflessioni per provare a migliorare e sono convinto che Mazzarri dovrebbe rivedere alcune sue convinzioni tattiche, dando spazio alla coppia Belotti-Zaza e riportando Iago Falque al suo ruolo naturale di esterno destro dove ha sempre espresso il meglio di sè. Altra osservazione è che ci manca a centrocampo un uomo che sia di sostanza e che sappia anche imbeccare le punte. Mi auguro che arrivi con la campagna acquisti. E lesa maestà fare queste osservazioni? Al Toro ci sono degli intoccabili cui non si può rivolgere nessuna critica costruttiva?

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  20. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Mi stupisco di chi si stupisce, soprattutto tra gli addetti ai lavori che ben dovrebbero conoscere la storia di Mazzarri e le garanzie che porta con se. Era solo questione di tempo e, come sempre, sarebbero arrivati risultati e infine bel gioco. Gli attaccanti con Walter hanno sempre segnato tanto, dove la qualità della rosa lo consentiva c’è anche stato bel gioco e i giovani sono stati valorizzati. Invece si vuole sempre tutto e subito e mentre lo si pretende c’è anche chi si permette il lusso (pochi disgraziati che per fortuna) di inveire con epiteti e offese assortite verso un mister la cui unica colpa è quella di provare a costruire certezze dalle fondamenta piuttosto che vendere abbondante fumo al tifoso medio, come faceva Mihajlovic. Mazzarri prese il Toro in corsa, una squadra allo sbando, senz’anima, senza gioco, senza condizone atletica, eppure, nello stesso identico numero di gare, contro gli stessi avversari e senza aiuti di mercato riuscì a far più punti di chi quella squadra l’aveva costruita e preparata atleticamente (stendiamo un velo pietoso sulla tattica) con un anno e mezzo di lavoro e tanti soldi spesi nel modo sbagliato. Già solo questo sarebbe dovuto bastare per piantarla con nomignoli e sberleffi. E invece no, neanche i fatti nudi e crudi, neanche la matematica è bastata ai pochi disgraziati per prendere atto della bontà, ancora una volta in carriera, del lavoro di Mazzarri nel far rendere una rosa oltre le proprie capacità, nonostante le difficoltà. Ebbe anche la serietà di non far spendere soldi a casaccio alla società, appena arrivato. Traghetto’ quell’ameba a fine torneo e poi inizio la costruzione del SUO Toro, quello che da li a pochi mesi avrebbe iniziato la cavalcata da CL del girobe di ritorno. Giusto il tempo di risistemare quel che la sciagurata tempistica di mercato aveva mandato in buona parte a farsi strabenedire vanificando parecchio del lavoto tattico impostato in ritiro. Fondamenta solide (gruppo e difesa) innanzitutto con la coraggiosa eputazione di quei calciatori che alla squadra antepongono la loro personalità. Quindi lavoro certosino sulla tattica, sulla tecnica e sula testa dei calciatori. Rosa ristretta, altra scelta coraggiosa ma vincente, e lotta aperta ed equa per una maglia da titolare, per tenere tutti sulla corda. Scelta che ha pagato perché tutti si sono sentiti coinvolti: i titolari non mollano un centimentro e chi subentra sa che se farà bene otterrà la conferma. Il risultato è una sana competizione interna che ha fatto crescere tutti e una condizione atletica di buon livello anche per le riserve visto che alla fine tutti giocano con buona regolarità piuttosto che saltuariamente. Trovata la necessaria solidità è passato alla ricerca di un equilibrio che potesse garantire anche una regolare produzione offensiva. E lo ha fatto nonostante il flop di Soriano, la stagione tribolata di Iago per gli infortuni e quella a mezzo servizio di Zaza, giunto al gong di mercato con forma precaria e senza un ritiro alle spalle che gli avrebbe consentito di integrarsi nel gruppo e negli schemi. Oggi capiamo quanta differenza faccia tutto ciò, osservando Simone. Noi lo capiamo, evidentemente per la società non è abbastanza chiaro oppure lo è ma non abbastanza da sacrificare qualche denaro in più. Ora arriverà il bel gioco. Perché una squadra in fiducia gioca con più coraggio e si diverte, non teme di fare giocate difficili e osa di più. E anche il mister sa di poter proporre schemi più fluidi e audaci perché vede i suoi ragazzi applicare con facilità e bene i suoi dettami legati alle fasi di recupero palla e difesa. Ci divertiremo quest’anno, ne sono certo. Se la società aggiungerà quel che Mazzarri ha chiesto ci divertiremo. Come faccio a saperlo? Me lo ha detto un galantuomo…

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    1. granata - 3 settimane fa

      Caro Mimmo75, se qualcuno l’ anno scorso ha usato qualche epiteto di troppo contro Mazzarri, tu ne canti un peana un tantino esagerato. Sì, con Mazzarri la squadra ha mostrato solidità difensiva, cosa per altro facilitata dal fatto di avere giocatori come Moretti, Izzo,’Nkoulou e Sirigu (il miglior portiere italiano, che la scorsa stagione ha salvato fior di risultati). Ma in fase di costruzione di gioco le cose sono andate un po’ peggio, anche perchè il mister ha dato l’ ok, senza pensare a come sostuirlo, alla cessione di Ljajic, giocare un po’ discontinuo, ma determinante nelle due stagioni precedenti nel dettare il gioco d’ attacco del Toro. Che poi Zaza fosse giunto senza un ritiro alle spalle è una fake news, visto che arrivava dal ritiro col Valencia, signora squadra con cui in una stagione e mezza aveva segnato 19 gol. Sul flop di Soriano mi porrei qualche domanda, viato che, andato al Bologna, è stato uno dei protagonisti dell’ incredibile cavalcata della squadra dal penultimo al 10/mo posto. Il fatto è che Mazzarri non voleva (e pare recalcitri ancora adesso) giocare con le due punte e non sapeva come sfruttare trequartista capace di lanciare a rete le punte (in questo Mihajlovic, che anc’ io non amavo per la sua scriteriatezza tattica, gli ha dato una bella lezione nel confronto diretto). Solido senz’ altro il suo Torino, ma anche scarsamente efficace nell’ andare in gol, tanto che siamo stati solo la 10/ma squadra di Serie A come gol fatti (ma eravamo 12/mi fino alle ultime partite qando rifilammo 3 gol al Sassuolo e 3 alla Lazio,squadre che non avevano più nessun obiettivo di classifica). Che poi gli “sciagurati” che invocavano un gioco un po’ meno sciatto e noioso fossero pochi non mi pare proprio e per averne conferma basterebbe andarsi a rileggere i comnenti post partita su questo sito, sia dei tifosi che degli articolisti. Comunque spero che tu abbia ragione e che ora arrivi il bel gioco, che secondo me non può prescindere dall’ utilizzo della copopia Belotti-Zaza, con Iago Falque messo a fare quello che fa meglio, l’ esterno di fascia destra. Non voglio esaltarmi per le due buone partite con i modesti ungheresi, noi tifosi del Toro troppe volte siamo passati in un lampo dalle stelle alle stalle.

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Gli “sciagurati” da me richiamati non sono quelli che reclamavano un gioco più bello e divertente, ognuno ha i suoi gusti e io sono tra coloro che amano un gioco diverso da quello che propone e proporrà Mazzarri. Sono per il gioco alla Sarri, per intenderci. Gli “sciagurati” sono quei pochi che hanno insultato e offeso con nomignoli vari il mister. Per il resto credo di aver riportato fatti oggettivi: è storia. Soriano era il sostituto di Ljajic ma per un motivo o l’altro ha fallito. Magari sarebbe uscito fuori alla distanza (fisicamente non stava bene) come successo a Bologna e come sta facendo Zaza, e magari sarebbe ancora qui se non si fosse precipitato a mettere un bel like al gol di Dybala contro di noi! Zaza aveva fatto il ritiro in Spagna, ma tatticamente era da inserire e comunque non è detto che il suo livello atletico fosse quello preteso da Mazzarri. Sta di fatto che oggi è trasformato. Qualcosa vorrà dire.

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        1. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

          Per onore della verità: Soriano ha fatto prestazioni assolutamente al limite della sufficenza ma dire che sia stato fra i protagonisti della rimonta del Bologna, perdonatemi ,è un eresia bella e buona. A Bologna ha giocato perché quel ruolo era completamente scoperto altrimenti probabilmente gli veniva il culo a forma di poltroncina…Lyanco è stato uno dei protagonisti veri, lui ha inciso positivamente dando una solidità difensiva che alla squadra mancava totalmente. Soriano può rimanere dove è..non ho mai sentito la sua mancanza..

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      2. FVCG'59 - 3 settimane fa

        Concordo su tutto!
        granata competente e realista.

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    2. user_13544470 - 3 settimane fa

      condivido la tua analisi mimmo,

      “Fondamenta solide (gruppo e difesa) innanzitutto con la coraggiosa eputazione di quei calciatori che alla squadra antepongono la loro personalità.”

      questo “dettaglio” è passato spesso inosservato, per poter puntare a fare un campionato importante o hai tutti campioni (come i gobbi) o hai un gruppo solido e coeso(vedi le tante dichiarazioni di inizio precampionato di quest’anno).
      basti vedere il “lavoro” di integrazione che ha fatto quest’anno il gruppo(in particolare il gallo) con zaza, le sue prestazioni e il suo atteggiamento è visibilmente cambiato,
      se poi aggiungiamo il lavoro che sta facendo moretti per avvicinare la squadra ai tifosi possiamo certamente fare un ottima stagione.

      ps l’unico appunto che faccio a mazzarri è che mi piacerebbe che le porte del fila fossero maggiormente aperte ai tifosi, il fila è casa nostra.

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  21. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

    Io non ho ancora capito perché Mazzarri viene definito difensivista….È un maniacale dell’equilibrio fra i reparti ed è un maniacale della componente atletica, questo lo hanno imparato anche i muri, ma uno che a Napoli giocava con Hamnsik, Lavezzi e Cavani ditemi cosa ha di difensivista???Lui esige che tutti corrano, ma questo lo esigeva anche Capello, chiedere a Savicevic quanta panchina ha fatto all’inizio proprio perché non correva..Nel calcio di oggi se non ti chiami Maradona o Messi nessuno può permettersi di passegiare in campo…

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  22. Granat....iere di Sardegna - 3 settimane fa

    Che è poi quello che il mister, con l onestà che lo caratterizza, ha sempre detto l anno scorso: il nostro problema è la fase offensiva ed i principali interventi tattici si stanno facendo li. Non so se il mister ha chiesto di colmare la lacuna sul mercato e non so neanche se la società lo accontenterà però è del tutto evidente che il mister ha il polso completo degli uomini a disposizione e di ciò che possono dare e questo è sempre un elemento positivo. Speriamo bene. Lo vedremo già nelle prossime partite e con la rosa attuale perché dubito avremo innesti prima del passaggio (si spera) allo spareggio.

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Ciao fratello, concordo al 100 x 100 difficile un innesto prima dei bielorussi. Dopo è possibile ma sarà troppo tardi per incidere nello spareggio che visto gli abbinamenti sarà durissimo

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      1. Granat....iere di Sardegna - 3 settimane fa

        Ciao fratello. Così però mi porti a dire che la società sta adottando una condotta rischiosa se non sciagurata

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        1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

          Cairo è Cairo.
          Compra se ritiene il prezzo adeguato altrimenti aspetta fino allo sfinimento.
          La decisione di avere un mercato così lungo non aiuta

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          1. ddavide69 - 3 settimane fa

            Infatti è per questo atteggiamento che non ci consente di fare il salto di qualità

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