Empoli col genio Vannucchi

Non sarà facile per l’Empoli scendere in campo contro una squadra in netta ripresa, reduce da due successi consecutivi e caricata a mille per la sontuosa festa del centenario granata.

La truppa di Cagni è comunque una squadra senza fronzoli e, grazie ad una difesa impeccabile (la meno battuta del campionato) e una concretezza in attacco che finora ha stupito tutti, si trova a sorpresa nelle prime posizioni…

di Redazione Toro News

Non sarà facile per l’Empoli scendere in campo contro una squadra in netta ripresa, reduce da due successi consecutivi e caricata a mille per la sontuosa festa del centenario granata.

La truppa di Cagni è comunque una squadra senza fronzoli e, grazie ad una difesa impeccabile (la meno battuta del campionato) e una concretezza in attacco che finora ha stupito tutti, si trova a sorpresa nelle prime posizioni di classifica. I biancoblu hanno già mietuto numerose vittime. Chiedere al Cagliari, l’ultima squadra imbrigliata dalle sapienti maglie dei toscani. Il Toro, dal canto suo, si trova di fronte una squadra tosta che verrà al Comunale forse un po’ spaventata dallo stadio esaurito e dall’euforia tremendistica dei granata ma che probabilmente disputerà una partita intelligente, molto attenta e piena di sostanza.

PROBABILE FORMAZIONE – Antonio Buscé si è subito ristabilito dall’attacco influenzale e sarà a disposizione. E’ stata effettuata un’ecografia a Richard Vanigli; il fastidio al flessore della coscia sinistra non è nulla di grave ma il difensore si è allenato a parte ed è quindi da valutare. Sono in ballottaggio per sostituirlo Adani e Marzoratti. Dubbi anche in attacco dove Saudati, reduce dalla pubalgia, se la gioca con Pozzi; probabilmente Cagni deciderà solo domani mattina. Questa mattina era previsto l’ultimo allenamento e poi la partenza per Torino. Il tecnico empolese schiera un 4- 2 -3- 1 “spallettiano”. In porta quindi Balli, difesa a 4 con Raggi a destra, Adani e Pratali centrali e Ascoli sulla sinistra. A centrocampo Moro e Almiron sostengono il trio avanzato composto dal “pendolino” Buscè a destra, Vannucchi centrale e la sorpresa Matteini a sinistra. Saudati unica punta.

CURIOSITA’ – Gara da ex per Fabrizio Lorieri, allenatore in seconda, portiere del Toro ai tempi di Radice.

COSA VA – La difesa è sicuramente il punto di forza dell’Empoli. 9 reti subite in 13 gare sono un bottino sicuramente di tutto rispetto, merito dell’ottima impronta che Cagni è riuscito a dare alla sua squadra.

DA SEGUIRE – L’Empoli quest’anno è riuscito a fare conoscere all’intero panorama calcistico nazionale alcuni giovani veramente interessanti: Davide Matteini e Livio Marzoratti su tutti. Il primo, trequartista, si era già fatto notare a Pescara nel corso della stagione passata dove aveva disputato 33 presenze coronate da 9 reti. Il secondo invece, dopo la trafila delle giovanili del Milan, è stato spedito in toscana a farsi le ossa e sta ripagando in pieno la fiducia del suo club di appartenenza, entrando tra l’altro a fare parte del clan azzurro dell’Under 21.

Arriedo Braida ha già fatto intendere che per ringiovanire la difesa del Milan, Marzoratti sarà uno dei pilastri: "Sta dimostrando già la sua classe e speriamo acquisisca grande esperienza. Foggia e Marzoratti rappresentano parte del nostro futuro".

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