Empoli – Torino: il segreto dei toscani? Le palle inattive…

Empoli – Torino: il segreto dei toscani? Le palle inattive…

Verso Empoli – Torino / Il 62.5% delle reti dei toscani è nato da punizioni o corner. Tonelli e Rugani: 5 reti in due

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

L’Empoli è la squadra più temibile della Serie A sulle situazioni di palla inattiva. I toscani hanno segnato ben 10 reti nate da palla ferma, il 62% del totale realizzato (16 reti, mentre il Toro è fermo a quota 10). Nessuno nel massimo campionato ha fatto meglio: seconda, in questa speciale classifica, è la Sampdoria a quota 9 (Torino fermo a quota 3).

IL LAVORO DI SARRI, QUALITA’ ED EFFICACIA – Quello che c’è da sottolineare è che le dieci reti non sono frutto di trasformazioni dirette: l’Empoli non ha mai segnato, sin’ora, su calcio di rigore o direttamente su calcio di punizione. Maurizio Sarri non ha a disposizione rigoristi alla Balotelli o cecchini alla Pirlo o Pjanic; le reti su palla inattiva dell’Empoli sono frutto di schemi su calcio d’angolo o calci di punizione. Movimenti e situazioni studiate e ristudiate in allenamento, a conferma della bontà e dell’efficacia del lavoro quotidiano del mister toscano.

SUI CORNER TONELLI E RUGANI SANNO FAR MALE – Il Toro dovrà stare molto attento: corner e punizioni nella propria metà campo andranno concessi in misura molto limitata, e in ogni caso curati alla perfezione, con la massima concentrazione. Nei tiri dalla bandierina, l’Empoli è molto bravo a variare le scelte. A volte si adotta lo schema della “spizzata” sul primo palo per una torre accorrente presso il secondo, a volte vengono utilizzati i famosi “blocchi” al fine di permettere alle torri Rugani e Tonelli (già 2 reti per il primo, 3 per il secondo: non male per una coppia di centrali difensivi) di incocciare il pallone.

SCHEMI SU PUNIZIONE MORTIFERI – Sui calci piazzati nei dintorni dell’area di rigore avversaria, invece, molte volte si è visto gli empolesi tentare, invece che la battuta diretta, l’imbeccata per il Maccarone o Tavano di turno, che poi a seconda delle situazioni tentano il filtrante per un compagno smarcatosi di conseguenza (così ha segnato Pucciarelli contro il Milan il 23 settembre) oppure, se la posizione è favorevole, il tiro in porta (così “Big Mac” ha segnato alla Lazio il 9 novembre).

Queste situazione sono state tutte oggetto della massima attenzione da parte dello staff tecnico granata; il Toro ha l’obbligo di scendere in campo stasera ben istruito e consapevole che lo studio della palle inattive è il segreto dell’Empoli di Sarri. Occhio, però, a cosa si possono inventare Maccarone e compagni…

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