Fabián Ruiz al centro di tutto: è l’uomo in più del centrocampo di Gattuso

Focus on / Il reparto centrale partenopeo ha ritrovato geometrie e solidità con i dettami di Gattuso: ora lo spagnolo è indispensabile per il Napoli

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Il lavoro fatto da Gennaro Gattuso sta pian piano cambiando il volto del Napoli. Da squadra spaesata con idee poco chiare a gruppo coeso e quadrato. Sicuramente, il reparto che più ha beneficiato dell’arrivo dell’allenatore calabrese è stato il centrocampo. Gattuso infatti ha fatto sì che il suo reparto centrale ritrovasse senso della posizione e tempistiche. Gli uomini in mediana hanno completato quasi il 90% dei passaggi in fase d’impostazione ed il risultato sono stati 11 gol nelle ultime 5 giornate, con 4 vittorie ed un unico scivolone a Lecce.

INTERPRETI – Da che si è seduto sulla panchina partenopea, Gattuso ha sempre optato per un 4-3-3. In un primo momento, fino alla sconfitta con la Fiorentina, Fabián Ruiz è stato schierato davanti alla difesa, con Zielinski alla sua destra ed Allan alla sua sinistra più avanzati rispetto allo spagnolo. Nelle ultime uscite però, complici anche le scelte di Gattuso nei confronti del brasiliano, il centrocampo azzurro è stato ridisegnato. La duttilità di Ruiz ha consentito all’allenatore calabrese di provarlo e confermarlo a destra. Diego Demme invece si è ritagliato un posto da titolare come perno del reparto ed alla sua sinistra Gattuso ha alternato prima Zielinski con il Cagliari e poi Elmas con il Brescia: in entrambe le occasioni il Napoli ha portato a casa i tre punti.

GIOCATE – Nella manovra di costruzione partenopea, Fabián Ruiz rappresenta il vero valore aggiunto. Ovunque lo si metta, lo spagnolo viene coinvolto: finora più del 90% dei suoi passaggi è arrivato a destinazione, così come quasi l’80% dei lanci lunghi. Ha giocato per intero 18 delle 21 partite in cui è sceso in campo. Ha poi condito il tutto con 2 assist e 2 reti, l’ultima delle quali ha portato al Napoli il decisivo vantaggio sul Brescia. Inoltre, è primo in casa azzurra per km percorsi, cosa che gli è valsa un posto in top 20 in Serie A. Insomma, Longo dovrà disporre i suoi in modo da ingabbiare lo spagnolo e consentirgli il meno possibile di dettare i ritmi della squadra di Gattuso.

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  1. Ardi2 - 8 mesi fa

    Invece noi che investimenti abbiamo fatto per il centrocampo negli ultimi 15 anni?

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  2. Thor - 8 mesi fa

    O il Toro ammazza il Napoli o il Napoli ammazza il Toro.
    Siamo alla disperazione, bisogna suonare la carica o ci accoppano.

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