Thiago Motta ritrova il Torino: dalla rissa di dieci anni fa alla nuova sfida da allenatore

Thiago Motta ritrova il Torino: dalla rissa di dieci anni fa alla nuova sfida da allenatore

Focus On / L’allenatore rossoblu dopo 10 anni ritrova il Torino: quel gesto verso la panchina granata resta nella memoria. Ma ora è un allenatore rivoluzionario

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino si prepara a tornare in campo sabato, alle ore 18 contro il Genoa di Thiago Motta, allenatore dei rossoblu con un passato ben noto da calciatore che ha vinto parecchio e raccolto una trentina di presenze in azzurro. I granata hanno bisogno di tornare a macinare punti, ma non sarà facile contro una squadra come quella genovese, che è in risalita e ha altrettanto bisogno di vincere. In più, proprio il tecnico Motta ha portato una ventata di aria nuova.

 

PASSATO – Sono ormai passati 10 lunghi anni, ma il popolo del Torino (in particolare l’allora tecnico granata Camolese) ricorda bene l’ultima volta in cui Thiago Motta incrociò la squadra granata. Successe in quel famoso Torino-Genoa del 24 maggio del 2009, penultima gara di quel campionato in cui una doppietta di Diego Milito mise in ginocchio i granata per 2-3 condannandoli di fatto alla Serie B. Il finale di gara fu da dimenticare, per il risultato maturato e per la rissa che scoppiò in campo. Tra coloro che scatenarono il parapiglia ci fu proprio Thiago Motta, secondo quanto sostenne il Torino allora. L’ex centrocampista infatti si rivolse alla panchina granata zittendo tutti dopo il gol del 2-3, gesto che fece impazzire i giocatori in campo e quelli seduti alle spalle di Camolese. Si arrivò addirittura alle mani: un episodio che scatenò tutta la tensione accumulata da parte del Toro.

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PRESENTE – Sono passati ormai tanti anni da quell’episodio, e ora Thiago Motta ha fatto il salto da giocatore allenatore, un salto molto repentino se si pensa che nel 2016 giocava ancora l’Europeo con l’Italia e oggi allena in Serie A. E’ un allenatore con delle idee originali che sta cambiando parecchio la squadra. Nel corso delle sue prime cinque partite, Motta ha ottenuto un successo (all’esordio), due sconfitte e due pareggi: va specificato che una delle sconfitte è arrivata contro la Juventus ed è arrivata proprio in extremis, mentre uno dei pareggi è stato contro il Napoli di Ancelotti. Con Motta in panchina è dunque un Genoa in crescita e il Torino dovrà tenerlo presente quando scenderà in campo a Marassi.

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  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Ormai dobbiamo temere chiunque.
    Una cosa ha detto bene Rampanti ieri:
    Per il Toro oggi non ci sono partite facili.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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