Gli obiettivi del Toro: lettori delusi da Mazzarri e società, serve una svolta

Gli obiettivi del Toro: lettori delusi da Mazzarri e società, serve una svolta

Lettere alla Redazione / Vi abbiamo chiesto gli obiettivi a cui può ambire il Torino quest’anno: ecco cosa ci avete risposto

di Redazione Toro News

Sul tema degli obiettivi del Torino per la stagione 2019/2020, abbiamo chiesto a voi lettori di darci il vostro punto di vista sulla situazione in casa Toro: dopo un avvio ben al di sotto delle aspettative, a quali obiettivi può ambire la squadra di Mazzarri? Proponiamo alcune delle vostre risposte. Nel frattempo continuate a scriverci, la mail di riferimento è sempre la stessa: redazione@toronews.net.

 

Cara redazione secondo me questa stagione per il Toro sarà un anno in ogni caso di transizione. Il problema è: transizione “verso cosa?” Se l annata fosse, come sembra al momento, inferiore allo scorso campionato, vivacchiando tra l’ottavo e l’undicesimo posto la successiva stagione sarà sicuramente con tanti giocatori diversi (temo fra tutti Belotti, Sirigu e Nkoulou), sicuramente con un altro allenatore e forse, come molti tifosi che scrivono su TN sperano, con un altro Presidente. L’unica possibilità che i big e questo allenatore continuino sarebbe di ingranare presto la quinta marcia a cominciare da Toro-Inter ed arrivare almeno ai gironi di Europa League come minimo, se non addirittura in Champions. Capite bene tutti che mi piacerebbe essere smentito ma la vedo dura e quindi credo che se transizione sarà… sarà verso una specie di “rifondazione” che speriamo sia almeno basata su tanti giovani del vivaio.

Un saluto da Stefano Paracchi, granata “realista” da almeno 50 anni.

 

Chiunque abbia ambizioni non può che puntare a migliorarsi. Cairo sbaglia tutto ciò che si può sbagliare dal punto di vista del rispetto e della valorizzazione della storia granata ma non si può negare che la costante crescita del monte ingaggi, la conferma in blocco, anche con la forza (N’Koulou), dei big e l’innesto (per quanto colpevolmente tardivo) di due pedine come Verdi (investimento record) e Laxalt siano un chiaro segnale della voglia di provare a crescere. E dunque l’obiettivo minimo di stagione deve essere quello di ottenere almeno 1 punto o una posizione in più in classifica finale nonché almeno un turno in più in coppa Italia. Abbiamo tutte le carte in regola per farcela: una rosa completa in ogni ruolo, un mister esperto e preparato, un gruppo che ha dimostrato di essere unito e voglioso di riprendere il bel cammino del girone di ritorno scorso.

Domenico Ambrosio, Mimmo75

 

Apprezzo molto il vostro lodevole sforzo di pensare alle possibili ambizioni del Toro ma, dopo 15 anni di Cairo, sappiamo tutti che al massimo, nella migliore delle ipotesi, si raggiungerà il primo posto non utile per la qualificazione europea ma con speranza di ripescaggio. Di più con Cairo non si è mai raggiunto e mai si raggiungerà. Ciò nonostante l’Atalanta e – quest’anno – il Cagliari dimostrino che si può arrivare a qualche soddisfazione anche senza patrimoni o società monstre. L’unica possibilità per poter parlare di ambizioni è sperare che prima o poi arrivi un nuovo presidente equilibrato come Cairo ma un po’ più ambizioso e tifoso.

Grazie, Daniele Ginella

 

Il campionato è cominciato tra tante aspettative, ma per come si è messa la stagione adesso bisogna pensare alla salvezza. Mazzarri si è dimostrato inadeguato, la società assente. Nessuna squadra con questi presupposti può ambire a qualcosa d’importante. L’unica strada possibile per fare ancora sognare noi tifosi quest’anno è quella di vincere la Coppa Italia: abbiamo bisogno di vincere un trofeo per continuare a credere nel progetto di presidenza Cairo. In caso contrario dovrà per forza di cose essere rifondazione e prevedo un fuggi fuggi generale. A partire dal grande Sirigu, che potrebbe andarsene in un Cagliari in Europa League. In una squadra che dopo aver venduto Barella ha reinvestito per fare il salto di qualità, cosa che il Torino ha avuto modo di fare negli ultimi anni ma che non ha mai fatto fino in fondo.

Giampiero Cliavegna da Bra

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  1. Madama_granata - 11 mesi fa

    Il signor Mazzarri, come qui molti sostengono, sarà sicuramente una persona sincera e per bene (non lo conosco personalmente), e credo che nessuno sostenga il contrario.
    Credo però anche che il Signor Mazzarri abbia perso il controllo della situazione e la fiducia (ripeto come tecnico, non come “uomo”) di alcuni o buona parte dei giocatori.
    Guardiamo Belotti cosa fa in Nazionale, affiancato ai lati da altri 2 attaccanti che lo supportano, alleggeriscono la pressione su di lui, giocano spesso “palla a terra” e gli passano palle “giocabili” (scusate il gioco di parole).
    Da noi solo lunghi traversoni, spesso imprecisi, che saltano completamente il centrocampo.
    Se e quando riceve una palla giocabile, il Capitano si ritrova solo, isolato in area con 4 o 5 difensori su di lui, che lo chiudono e non gli consentono i giusti movimenti.
    Ormai segna quasi solo più su rigore!
    Con Mazzarri metà dei calciatori giocano in un ruolo che non è quello a loro più congeniale: questo crea frustrazione negli uomini e diminuisce sicuramente la loro resa.
    Il Toro mi sembra una azienda in cui il geometra si occupa di contabilità e il ragioniere gestisce l’ufficio tecnico.
    Capisco poi che Mazzarri abbia fiducia (o simpatia) in alcuni uomini, ma non che si ostini sempre e solo a far giocare quelli, anche quando i risultati non arrivano e si perdono le partite.
    Pessima poi la gestione dei giovani: alcuni sempre in campo, nonostante le prestazioni deludenti , altri sempre in panchina.
    Se non giocano mai, nessuno, nemmeno l’allenatore, può conoscere la loro ipotetica resa durante la partita, giudicarli e sostenere che non sono all’altezza.
    In sostanza: spesso giocatori sbagliati in ruoli sbagliati.
    Tutte scelte lecite quando la squadra vince, ma non quando gioca nettamente al di sotto del proprio potenziale, e perde le partite.
    Il Torino (che vergogna!) è la a squadra più lenta, quella che corre di meno, una di quelle che tira meno in porta.
    Altro che “grinta e Cuore granata”! Dov’è finito il “tremendismo” dei nostri “eroi”?

    E finora, volutamente, non ho fatto nomi, Capitano a parte.
    Però, scegliendo solo tra i migliori, tra quelli che hanno una carriera di tutto rispetto alle spalle:
    – Falque è stato fino allo scorso anno tra i nostri migliori calciatori, tra quelli che hanno giocato di più e soprattutto segnato tanti gol!
    In taluni momenti (Belotti infortunato) Falque è stato il “salvatore della Patria Granata”.
    Ora è spesso infortunato, gioca fuori ruolo e viene ahimé definito “cedibile”.
    – Izzo lo scorso anno “faceva faville” ed era uno dei migliori difensori italiani.
    “Passare” dove giocava lui era praticamente impossibile.
    Ora è spaesato, incerto, a volte si fa “sorprendere” dagli avversari.
    A suo merito è risultato il “torinista” che corre di più!
    Con tanta fatica Izzo si è guadagnato la Nazionale, ma ora Mancini, vista l’attuale resa nel Toro, stenta a farlo giocare.
    -Zaza è stato un Nazionale, uno dei migliori attaccanti italiani, uno che si è distinto nel nostro campionato, ma anche in squadre estere, dove ha acquisito esperienza.
    Si intende bene con Belotti, al quale è legato pure da profonda amicizia.
    Ora fa la riserva e gioca solo qualche spezzone di partita, ma senza continuità non può rendere al meglio.
    Con Mazzarri ha perso convinzione e sicurezza.
    Eppure è in quella età in cui i giocatori dovrebbero rendere al massimo!
    – De Silvestri non segna più!
    È relegato anche lui in difesa (o in panchina), anche se resta tra quelli che corrono maggiormente.
    – Baselli, spostato a fare il centrocampista difensivo, neppure lui riesce più a segnare come un tempo. Eppure anche lui è tra quelli che si impegnano e corrono di piu!
    – Verdi, l’acquisto più costoso, il “nuovo arrivato”, non riesce ad inserirsi in squadra e la sua resa è insufficiente. Un altro che non sa più giocare a calcio!
    – Bonifazi ha sorpreso e fatto molto bene. In pochissime partite ha persino segnato 2 gol.
    Mazzarri gli ha “chiuso la strada”, gli ha preferito un Bremer ancora acerbo e un Djidji quest’anno inguardabile, e non lo ha più fatto giocare. Ora se lo toglie dai piedi, perché è in vendita.
    – Djidji lo scorso anno era bravo, ha sostituito degnamente Moretti. Ora non è più nemneno l’ombra di quel giocatore.
    – Sirigu è sempre il migliore in campo, quello piu votato dai tifosi.
    Peccato che faccia il portiere!!
    Solo grazie ai suoi interventi il Toro sta “galleggiando”, per ora senza affondare.
    – Ljajic doveva andarsene subito, perché “rovinava lo spogliatoio”.
    – Nkoulou: sorvoliamo..
    Adesso però che ha ripreso a giocare fa anche lui errori di cui non lo credevamo capace.

    In conclusione: un organico buono e numeroso, ma che non rende neppure la metà del suo potenziale e del suo valore.
    Tanti uomini d’esperienza che si esprimono sottotono.
    Tanti giovani che non giocano, non sfruttati a dovere, mortificati, demoralizzati ed in procinto di andarsene.
    Un Presidente che, pur avendo fatto degli errori, dall’avvento di Mazzarri in poi ha speso molto sul mercato, ma ha raccolto solo delusioni.

    per me è assurdo ostinarsi a non voler attuare il turnover.
    che per questo la squadra nn riesca piu a fare bene

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    1. Madama_granata - 11 mesi fa

      Scusate: queste ultime 4 righe non leggetele, non c’entrano nulla. Grazie

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  2. lucapecc_908 - 11 mesi fa

    Il problema è che eravamo partiti n modo buono e ci abbiamo sperato…batti il Sassuolo fra una partita e l’altra coi Wolves, poi vinci 3-2 in trasferta contro l’Altalanta con una buonissima prestazione…ma dopo la sosta si è spenta la luce, secondo me fisicamente…
    E’ che se ci speri poi quando cadi ti fai più male…io, in questo caso, mi sento così e vago senza meta sperando di salvarci al più presto e non credendo al miracolo…

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  3. GranaSiempre - 11 mesi fa

    Nonostante le mille difficoltà ed episodi sfavorevoli, abbiamo solo 3 punti in meno dell’anno scorso e sappiamo tutti che straordinaria cavalcata siamo riusciti a fare, per cui io ho massima fiducia alla squadra e al mister.
    Normale che sulla scia di quel girone di ritorno sognavamo una partenza migliore, ma dobbiamo essere obiettivi e capire il reale valore della nostra squadra e soprattutto tutte le variabili che hanno inciso negativamente.
    L’unica cosa che conta ora è che i giocatori abbiano tirato una linea dal derby in avanti, perchè se mettiamo sempre quella grinta e voglia di dare tutto in campo sarà dura per tutti i nostri avversari.
    Per il resto, invito un po’ tutti semplicemente a tifare con il cuore Toro che ci contraddistingue e non a stare con il dito puntato per criticare tizio o caio…
    FORZA TORO!!!

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  4. Karmagranata - 11 mesi fa

    Sono d’accordo anch’io con tutti quelli che chiedono di rasserenare l’ambiente. Io, poi, sono quattordici anni che ripeto a gran voce che c’è bisogno di calmare gli animi. Quindi, per il quindicesimo anno consecutivo sono sempre a dire al Signor Cairo di sbaraccare, vendere il Toro e tornarsene in quel di Alessandria. SSFT.

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  5. prawda - 11 mesi fa

    Adesso pretendere di avere anche la patente di “vero tifoso”, chissa’ poi assegnata da chi, solo perche’ non si critica ma si sta accuratamente in silenzio verso una societa’ che dopo 15 anni non e’ stata capace di andare piu’ in la’ di un modestissimo settimo posto, fa semplicemente sorridere. Uso un eufemismo perche’ non e’ mia abitudine utilizzare un linguaggio scurrile. Questo senza contare il nostro “Grande” che dopo aver raggiunto lo scorso anno la mirabolante, rullo di tamburi, settima posizione, ha saputo quest’anno ottenere sei sconfitte su dodici partite e salto il gioco perche’ quello non c’e’ stato nemmeno nella fantasmagorica cavalcata dello scorso campionato, peraltro tanto fantasmagorica da concludersi fuori da tutto, eliminati dai viola in coppa Italia e finita sempre al settimo posto. Pero’ non e’ colpa del “Grande” se il Torino dopo due anni non gioca; la colpa e’ chiaramente dei preliminari di Europa League, senza questi il “grande” avrebbe portato il Torino a contendere all’Inter il secondo posto con l’occasione del sorpasso nel prossimo confronto. Ovvio e’ tutto dovuto alla preparazione anticipata, mica alla totale assenza di schemi offensivi, infatti se siamo tra i peggiori come tiri effettuati ed abbiamo il portiere con piu’ parate, oppure siamo gli ultimi come km percorsi ma siamo secondi per fuorigioco fischiati contro o tredicesimi per possesso palla, e’ solo dovuto ad eventi atmosferici avversi, mica al non gioco espresso in campo. Ovviamente chiunque ha diritto ad esprimere la propria opinione, ma non a criticare le opinioni altrui ed ancor meno ad ergersi sul piedistallo a tifoso vero; perche’ io che quando Ferrini giocava andavo allo stadio non mi considero piu’ tifoso, ma nemmeno meno tifoso di altri.

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    1. Torosempre - 11 mesi fa

      A me spiace vedere che si leggano le cose scritte da altri in modo ostile, quando ostili non sono.
      Ho solo detto che Mazzarri è una persona sincera e come tale è fragile e va difeso perché dia il meglio di se per il ns Toro. Punto.
      L’anno scorso ha dimostrato alcune cose quest’anno è in difficoltà, aiutiamolo tutti insieme e poi ci sarà il momento della sintesi. Con calma.

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      1. Simone - 11 mesi fa

        Mi è scesa una lacrima a pensare al fragile e sincero Mazzarri.

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      2. prawda - 11 mesi fa

        Non voglio polemizzare, credo che sia sufficiente rileggere quanto hai scritto sotto, dare a qualcuno della iena o del nullafacente non mi sembra poco ostile e tanto meno rispettoso. Quello che non comprendo e’ la ragione di dover giudicare gli altri, siete contenti di Mazzarri e Cairo limitatevi a questo, senza voler insegnare nulla, altri possono avere opinioni diverse e non per questo meno rispettabili. Infine la mia risposta era generica, visto che non sei il solo a credere di essere “un tifoso vero”; se fosse stata rivolta solo a te avrei usato il tasto rispondi.

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  6. Toro Forever - 11 mesi fa

    C’è qualcuno in Società che sia interessato a quello che dovrà succedere in futuro al Torino? Che ne indirizzi il “destino”? Che stabilisca qualche strategia? E individui qualche obiettivo? Pronto? Non c’è nessuno in casa? Come dici? “Direi bene”? Ho capito. Grazie lo stesso.

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  7. user-13980037 - 11 mesi fa

    Tutti gli anni stessa storia INCOMPETENZA

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  8. user-13975857 - 11 mesi fa

    Bene così. ..massimo sostegno a chi c’è adesso…Forza Toro

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  9. jimmy - 11 mesi fa

    È bastata una vittoria contro una squadretta con 2 rigori e 1 espulsione per parlare di rinnovo, fiducia in Mazzarri ecc. Ora ci tocca aspettare altri mesi di figuracce per l’esonero di questo pseudo allenatore che sta bruciando Belotti con il suo 3-6-1. Il gallo ha capito che l’unico modo che ha di segnare è su rigore e allora non ne sbaglia più uno.Temo che dalle vacanze post europeo il gallo non farà ritorno al Toro purtroppo, ma è comprensibile: gioca da mediano, lo vedi sulla fascia perché non gli arrivano palloni. Meite,lukic a mo di trequartisti che hanno due ferri da stiro al posto dei piedi, 3-4 terzini in campo, mai l’unico modulo che possa valorizzare Belotti ovvero il 4-3-3 (vedi miha con iago e ljajic). E il bello è che ci sarebbero pure i giocatori ma lui se non schiera 10 difensori non è felice. Vattene Mazzarri e porta con te Cairo.

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  10. Simone - 11 mesi fa

    Redazione ma come? nel sondaggio (taroccato) è arrivato al 49% di consensi!!!!
    Ahhahahahhaha

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  11. Immer - 11 mesi fa

    Dopo 15 anni certo che non siano contenti anzi il vero problema è che non siamo incazzati ma distaccati

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  12. Junior - 11 mesi fa

    I mai cuntent proliferano. I veri tifosi tacciono e sostengono i ragazzi, non sono diventati tutte pippe in pochi mesi. FVCG

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    1. Simone - 11 mesi fa

      Non sono neanche campioni essendo arrivati vii e quindi fuori dalla EL nonostante avessimo tutte le carte per arrivarci.

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    2. Toronelcuore - 11 mesi fa

      Ma basta poi con sta storia dei mai cuntent. Mi spieghereste (parlo al plurale perché non sei l’unico) di cosa bisognerebbe essere così contenti?). Di questa mediocrità, di vedere una squadra senza gioco, di perdere i derby , di vedere una società (sarebbe meglio dire monarchia) alla quale non frega niente di ambire a qualcosa? Sono anni che non si vede mai la luce in fondo ed ho il timore che ancora non sia finita. Ho un collega frstello granata molto più giovane di me (ha 20 anni) e chiacchierando mi dice sempre: fortunato te che hai visto il Toro contro Real e Ajax. E a me scende una lacrima per i bei ricordi ma anche pensando alla merda che hanno solo e sempre mangiato i tifosi di quell’età e tutti quelli più giovani. Quindi morale c’è da essere poco contenti. Buona notte FVCG

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  13. giuseppelupotorin_14490180 - 11 mesi fa

    Mazzarri é un allenatore che se ha in mano la fiducia del gruppo, questi gli danno anche il 100% in campo. Poi è scadente in fase di gioco. la sua forza è il gruppo quando è unito. Ma quando non riesce a tenere unito un gruppo, ecco che avviene tutto quello che sta succedendo da settembre. Gente poco propensa al sacrificio. Poco impegno, non corrono ed ecco che vengono fuori tutte le carenze di un allenatore che ha perso la fiducia di tutto l’ambiente.

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  14. Fede Granata - 11 mesi fa

    Anche io mi associo. Sono sinceramente stufa di leggere articoli CONTRO. Lasciamoli lavorare in pace. Circondiamoli di fiducia e diamo una spinta affinché possano raggiungere un qualche obiettivo. Sempre sta storia dei 15 anni ….ma è una eternità che non si vince niente. Ma se a un malato gli si dà una mazzata è la sua fine. Noi desideriamo questo???? Chiediamocelo.Forza Ragazzi Forza Mazzarri finché c’è lui)e Forza Cairo!!!!

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  15. user-13975857 - 11 mesi fa

    Sono pienamente d’accordo con te…l’ambiente ha bisogno di lavorare con serenità poi a fine anno faremo i conti. ..la stagione è ancora lunga…Forza Toro

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  16. Torosempre - 11 mesi fa

    Ma perché pretendete di rappresentare tutti, quando non rappresentate che una parte?
    Ma perché non prendete i vostri sederi e li portate a fare qualche attività fisica? In modo da capire cosa sia lo stato di forma o l’attività competitiva.

    Mazzarri ha dei difetti? SI!!! Uno grossissimo, è una persona sincera e perciò è indifeso difronte alle iene e ai nullafacenti tutto giudicanti.

    Vi sentite ancora vedove del peggio individuo che abbia mai seduto sulla panca del Toro?… di mr. mondiale?
    Ne avete il diritto, ma per piacere e per amore del TORO, lasciate in pace chi lavora con sincerità e umiltà.
    A fine anno faremo le somme e potremo aver vinto o perso, ma Mazzarri rimarrà sempre una bella persona.

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