Il Napoli domina un Toro senza cattiveria

Il Napoli domina un Toro senza cattiveria

L’analisi di Gino Strippoli / Sirigu salva il Toro dalla goleada

di Gino Strippoli

Non c’è nulla da fare per questo Toro contro il Napoli. La qualità dei granata è quella che è, ma ad incidere negativamente è soprattutto la mancanza di cattiveria agonistica. Nessuno dei granata si è salvato ieri sera, fatta eccezione per il solo Sirigu che ha tolto tre palloni diretti in gol e che avrebbero dato al Napoli la goleada, senza contare le tante azioni pericolose create dagli azzurri di Gattuso. Granata che sono stati surclassati in ogni parte del campo. A centrocampo il Toro non è mai riuscito a tenere palla, sempre in confusione e sempre in ritardo sulle seconde palle.

Una partita a senso unico che il risultato finale non descrive bene anche perché il gol dei granata è arrivato a partita conclusa al 91′ più per demerito della difesa napoletana che per merito dei granata. L’unica azione bella in tutta la partita è arrivata, guarda caso, quando Belotti ha preso palla a centrocampo impostando, lui, l’azione per Ansaldi che ha crossato per la testa di Edera.

Il Napoli per il gioco espresso avrebbe potuto davvero andare in goleada e questo la dice tutta sulla prestazione dei granata ancora una volta nulli. Senza dubbio si sapeva che il Napoli fosse superiore al Toro ma dai granata, che avevano riposato una settimana in più, ci si aspettava una partita più grintosa e più attenta. Invece in attacco la coppia Zaza-Belotti si è rivelata un fallimento, i due non si sono mai ritrovati e si sono mossi davvero poco. In più Zaza si è visto solo per i tre falli che hanno determinato il gol di Manolas grazie alla punizione battuta da Insigne, la sua ammonizione su altro fallo ed un altro ancora che ha portato il Napoli vicino al gol.

Un Toro che ha giocato bene i primi 5 minuti e poi è scomparso, come se si fosse volatilizzato dal campo. Lento nel correre per impostare un’azione d’attacco e nel rincorrere gli avversari in fase difensiva. L’unico ad aver tentato qualcosa di buono è stato ancora una volta il giovane Lukic mentre Rincon ha sulla coscienza il secondo gol preso dal Toro. Un errore marchiano da uno con la sua esperienza. E in mezzo al campo al di là dei falli, conditi anche da un ammonizione, non si è mai visto. Idem per Baselli, ma per il numero 8 granata la scusante è quella legata ad un giocatore fermo da due mesi e mezzo per infortunio.

Sulle fasce Ansaldi ha giocato la più brutta partita in granata, sempre in ritardo su Politano, ma anche impreciso negli appoggi, di cui uno che ha lanciato Insigne a tu per tu con Sirigu. L’argentino, giocatore che ha la maggior classe tra i granata, non è in forma e lo si è visto. Simbolo della brutta partita granata è il 66 minuto quando tre giocatori granata attorniano Insigne fermandolo solo fallosamente. Mai un anticipo, tanti contrasti persi: questa è stata la partita del Toro. Terribile sottolineare come il Toro con il 18º gol preso su palla inattiva sia la squadra che detiene il record stagionale di questa speciale classifica.

Quello che fa pensare è che rispetto alla partita contro il Milan il Toro ha peggiorato il livello della sua prestazione, tenendo presente la mancanza di reazione dopo ogni gol subito. Se poi ricordiamo che alla fine del primo tempo Sirigu aveva raggiunto le 100 parate stagionali ci si può rendere conto come il Toro stia ancora galleggiando grazie al suo portiere. Il Napoli ha fatto quello che ha voluto in campo, sempre con tanta intensità, nonostante avesse giocato pochi giorni or sono contro il Barcellona. Il Toro è sembrato invece più stanco e impacciato, senza idee e senza mordente.

I punti in classifica rimangono 27 e questo Toro ha raggiunto ieri la sesta sconfitta consecutiva. Settima considerando la Coppa Italia. E dire che questa doveva essere la squadra più forte degli ultimi 10 anni, squadra non migliorabile. Ci si attendeva una scossa almeno caratteriale dopo la dipartita di Mazzarri, che ancora non si è ancora vista. Si dirà che non era contro il Napoli che il Toro doveva fare punti. Era una partita difficile senza dubbio ma vedere i granata così assenti fa arrabbiare ancora di più della sconfitta.

6 Commenta qui

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  1. m.novarino - 4 mesi fa

    Infatti il Napoli non è stato cattivo con noi; siamo noi che siamo talmente regrediti da sembrare in campo per caso, privi dei fondamentali del calcio.
    Piccoli piccoli ed evidentemente già concentrati sul percorso che ognuno farà il prossimo anno, mai più in maglia granata

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  2. Torosempre - 4 mesi fa

    Non si possono fare letture del calcio in questo modo. La “cattiveria”, cioè la capacità di essere aggressivi è la ciliegina sulla torta, che ha SEMPRE la sua base nella coerenza tattica. Fino ad ora Longo RACCONTA COSE SENZA SENSO. Ci saranno altre tre partite per lui. Vedremo.

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  3. Toro71 - 4 mesi fa

    Non so voi, ma io sinceramente non riesco a capire come il Toro attuale riesca a fare 13 punti necessari ad arrivare a quota 40.

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    1. Fede Granata - 4 mesi fa

      Infatti non li faremo…Tutte le altre anche se perdono mettono grinta e voglia. Noi il nulla. Solo Edera entrato in campo troppo tardi aveva questi attributi.Gli altri quando entrano in campo sanno già che perderanno. Lo si legge sui loro volti. Testa bassa e nessun sorriso. Cominciando dal capitano. I mali sono nello spogliatoio e nella società. Potessimo sapere la verità.!!!

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  4. Kieft - 4 mesi fa

    Non è vero che è senza cattiveria ….la grinta l’hanno sempre messa ….manca qualità…rincon de silvestri belotti bremer ….

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  5. Nero77 - 4 mesi fa

    Grazie Urbano

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