Il punto sull’arbitro

Il punto sull’arbitro

Granata ancora a secco in questa stagione con Tommasi: dopo il pari contro il Crotone e le sconfitte contro Atalanta e Varese, al “Braglia” racimolano soltanto un altro punticino. Partita tutto sommato abbastanza corretta che anzi il direttore di gara ha teso ad esasperare con troppi provvedimenti inutili finendo per spezzettare oltremodo il gioco e comminando ammonizioni talvolta eccessive. E dire che l’avvio…

di Redazione Toro News

Granata ancora a secco in questa stagione con Tommasi: dopo il pari contro il Crotone e le sconfitte contro Atalanta e Varese, al “Braglia” racimolano soltanto un altro punticino. Partita tutto sommato abbastanza corretta che anzi il direttore di gara ha teso ad esasperare con troppi provvedimenti inutili finendo per spezzettare oltremodo il gioco e comminando ammonizioni talvolta eccessive. E dire che l’avvio sembrava andare nella direzione decisamente opposta a quella poi perseguita nel corso del match: al 9’, infatti, Perna la fa franca dopo aver atterrato Antenucci ed un minuto dopo c’è un importante episodio in area modenese con Colucci che abbraccia platealmente Pagano affondandolo tra l’indifferenza di arbitro ed assistente. Dopo la mezzora Tommasi diviene più severo ravvisando un fallo di braccio di De Feudis voltato di spalle ed iniziando a distribuire cartellini gialli: al 36’ il primo è per Colucci, già precedentemente graziato, per una trattenuta su Antenucci, subito dopo tocca ad Ogbonna per uno sgambetto a Diagouraga. Al 44’ qualche protesta anche da parte dei canarini per un intervento aereo forse un po’ scomposto di De Vezze su Giampà in area del Torino. Ma, a differenza di quello netto su Pagano al 10’, questo resta un episodio borderline. Al 45’ ammonizione un po’ severa ai danni di Pagano per un fallo inutile in area avversaria. Nella ripresa il fischietto di Bassano del Grappa continua ad utilizzare un metro piuttosto severo e contraddittorio: sorvola ad esempio su un’ammonizione a Diagouraga per un fallo su De Vezze ma continua a spezzettare troppo il gioco e punisce col giallo lo stesso difensore francese per un placcaggio ai danni di Antenucci, Rullo per ostruzione su Gabionetta, lo stesso brasiliano (esagerata) per un fallo “normale” su Pasquato, De Feudis per un altro fallo innocuo su Stanco (probabile somma di falli in questo caso). In definitiva, un arbitraggio che potremmo definire troppo “all’italiana” e che ha soffocato oltremodo una partita rendendola noiosa e nervosa in maniera spesso ingiustificata.

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