Il Torino e Adem Ljajic, un investimento da tutelare con tutte le forze

Il Torino e Adem Ljajic, un investimento da tutelare con tutte le forze

Editoriale / L’investimento oneroso più importante dell’era Cairo, per lui si è alzato il tetto ingaggi: se può servire per farlo esprimere al meglio, si cambi pure il modulo

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Ci è venuto da sorridere quando, nei giorni scorsi, abbiamo letto e ascoltato pareri di chi mette in discussione il futuro di Ljajic in granata. Come se ci fossero davvero possibilità che il Torino possa disfarsi a cuor leggero del suo attuale numero 10 a fine stagione. D’accordo, che il giocatore serbo abbia fatto storcere la bocca a molti fino ad oggi è fuor di dubbio. Ma ricordiamo sommessamente che il Torino, per prelevare Ljajic a titolo definito dalla Roma, ha effettuato la spesa più onerosa per un cartellino dell’era Cairo (circa 9 milioni) e ha alzato il tetto ingaggi della Prima Squadra, per permettersi di firmare un accordo da più di 1.5 milioni a stagione col serbo classe 1991.

AS Roma v FC Torino - Serie A

Non c’è bisogno di essere dottori in economia aziendale per capire che bisogna provarle tutte per tutelare un investimento del genere, se ci sono le possibilità di renderlo fruttuoso. E le possibilità ci sono ancora tutte, perchè ciò avvenga. Ljajic è arrivato a Torino su ferma richiesta di Sinisa Mihajlovic, il suo mentore, come talento in crisi e in cerca di rilancio. Un po’ come fece Alessio Cerci nel 2012; e, proprio come Cerci, il Torino lo ha preso perchè aiutasse il Torino ad alzare l’asticella degli obiettivi, come vero e proprio perno del progetto tecnico di Sinisa Mihajlovic.

Una scelta che non sarebbe saggio rinnegare, per motivi tecnici ma anche economici, dopo una stagione che magari non è andata come ci si aspettava: e beninteso, ci sono ancora otto partite perchè Ljajic possa arrivare ancora in doppia cifra di reti segnate, traguardo raggiunto una sola volta in carriera. Il serbo fin qui non si è ancora tolto di dosso l’etichetta di talento parzialmente inespresso ed è stato giustamente criticato, tutti d’accordo. Ma la storia del calcio è piena di esempi di giocatori che dopo una prima annata in chiaroscuro sono poi esplosi, ad esempio quel Felipe Anderson della Lazio che ogni volta che vede il Torino fa gol.

E dunque il Torino stesso adesso faccia tutto quello che è possibile per mettere in condizione il giocatore di rendere al meglio. Questo è uno di quei giocatori per cui si può pensare a un modulo su misura, avendo i colpi per decidere da solo le partite. E il 4-3-1-2, come confessato apertamente dallo stesso giocatore, è lo spartito tattico che più si adatta alle caratteristiche di un giocatore “bello e dannato” che va lasciato libero di svariare, di sentirsi nel vivo del gioco, di non dare punti di riferimento e di intuire la zona di campo in cui può incidere. Senza sentirsi imbrigliato da compiti tattici che non gli apparterranno mai nè confinato in una zona di campo fissa o quasi. Ormai è tardi per sindacare quali siano state le considerazioni che hanno portato a pensare al 4-3-3 come modulo di base; ma Mihajlovic, che conosce il ragazzo come pochi, ha ammesso di star pensando ad un nuovo modulo, con Ljajic trequartista, per sfruttarlo al meglio. Sarebbe ora.

10 Commenta qui

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  1. prawn - 3 anni fa

    E lasciatami aggiungere che fare il ‘sergente di ferro’ son tutti tranne che uno è veramente scandaloso, sergente de sta minchia

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  2. prawn - 3 anni fa

    Che articolo di m*, Ljacic giocava nella stessa posizione nella fiore di Miha, era più giovane, meno cene fuori con Pjanjc, meno scopatelle con Sophia.
    Ora gioca meglio centrale?
    Provatelo centrale per 4 partite di fila, mezz’ora e se non gioca via nel secondo tempo.
    E se non gioca bene 3 su 4 partite via in Cina, mica siamo la croce rossa a fare beneficenza ai mocciosi come lui

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  3. Torogranata - 3 anni fa

    Ci sono società che di milioni ne hanno spesi 20-30-40 di milioni per poi ritrovarsi dei pacchi,che discorsi sono, se Ljaljic non rende è colpa sua al 80% per il resto di Miha che l’ha voluto per forza anche se già lo conosceva,evidentemente se voleva fare il 433 con lui sperava che si potesse fare,cambiare modulo si,ma solo per vedere s funziona con lui trequartista fino alla fine del campionato,se no un bel calcio nel culo e che vada via!

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  4. Pimpa - 3 anni fa

    Articolo disarmante, in effetti, in quanto sintomatico di sesquipedale incompetenza o di mala fede.
    Ripeto quello che ho sempre sostenuto e ricordo che moltissimi di quelli che a suo tempo gridavano al complotto o al disfattismo oggi hanno preso contezza della situazione: gente come Mihajlovic e Ljaic sono e saranno sempre una autentica sciagura e come tali andavano evitati come la peste all’inizio e ora bisognerebbe disfarsene in ogni modo e a qualunque costo.
    Il fatto che la società si sia dimostrata così incompetente da spendere tutti quei soldi non deve essere un motivo per perseverare nell’errore o per cercare di farlo passare per altro, ma un’occasione di resipiscenza.
    Invece no, stiamo sicuri che l’anno prossimo li avremo ancora entrambi. E stiamo altrettanto sicuri che anche l’anno prossimo faremo un campionato all’insegna della mediocrità come gli ultimi tre perché è impossibile che avvenga qualcosa di diverso.

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  5. osvaldo - 3 anni fa

    Eventemente caro Sartori questa notte hai fatto un BRUTTO SPOGNO!oppure ieri sera ti ha chiamato Cairo o Petrachi per dirti di fare qust’articolo affinche il popolo granata incominci a metabolizzare il fatto che questo calciatore non si puòl vendere perchè nessuno lo vuole e chi lo ha avuto,lo ha preso anche a calci nel sedere prima di disfarsene!
    Se noi abbiamo solo 41 punti e 50 gol sul groppone molte delle colpe sono del mister e molte alytre di questo “giocatore” che non solo ci ha fatto giocare q
    Vuoi difendere un giocatore indifendibile,non corre,non s’impegna,non fa un conbstrasto,in campo è sempre estraneo alle vare fasi di gioco,dimmi a cosa serve un calciatore di tal gebere.

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  6. wally - 3 anni fa

    come dice l’articolo, Ljaijc è stato voluto a tutti i costi dal suo “mentore” Mihailovic..e come qualcuno ha sottolineato,è arrivato a Torino avendo fallito all’Inter, alla Fiorentina e alla Roma..Ora io mi chiedo, se l’allenatore lo ha voluto a tutti i costi, se lo conosce così bene, se lo giudica così importante, solo adesso si accorge che è quasi tutto il campionato che giochiamo in 10?…Come mai a inizio campionato ha fatto partire titolare Molinaro (e ora lo ripropone?)..semplicemente perchè Ljaijc no copre e Barreca non ha ancora esperienza e struttura fisica per sostenerela parte sinistra..e allora (sommessamente) mi chiedo..dobbiamo puntare di nuovo su questo giocatore e essere la quarta squadra che lo prova ?…Ci vorrà di nuovo 3/4 di campionato per fare capire al nostro “allenatore” dove e come posizionarlo?..A quanto pare (come dice l’articolo) finora il grande risultato di Ljaijc è stato quello di fare alzare il tetto ingaggi e forse sarebbe ora che se ne rendesse conto..e anche il “suo”allenatore…

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  7. loudhig_898 - 3 anni fa

    Annata in chiaroscuro?? Ricupero?? Redazione Lialijc ha fallito in tre (3) squadre prima di noi con le stesse,diconsi le stesse, motivazioni.
    Unica cosa che si può fare é vendere cercando di perdere il meno possibile.
    Ci sono altri giocatori che meritano una opportunità come Aramu.

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  8. LeoJunior - 3 anni fa

    mi pare evidente che a questo punto Sinisa (che continuo a sostenere se non altro per il fatto che un pò di spirito toro lo sta portando) deve dimostrare di saperci fare. Il modulo va rivisto per trovare la posizione migliore ad Adem. E a mio avviso anche a Baselli e Barreca. Il primo deve essere più libero e il secondo avere meno compiti difensivi. Le squadre si formano anche valorizzando i pezzi forti. Su questa idea di fondo poi ci si deve muovere sul mercato. Sono convinto che qualche buon giocatore sul quale fondare la squadra c’è, con un pò di fortuna potremmo avere 2 centrali giovani di livello. Con 4 o 5 acquisti mirati, anche rinunciando a qualche giocatore non più funzionale (es. Iago? dispiace ma se il nuovo ruolo non lo prevede, meglio monetizzare e prendere uno di pari livello ma adatto) si può costruire bene. Dai che siamo in primavera, iniziamo ad essere ottimisti! non ci resta altro che sperare … (PS Gallo, ovviamente, resta ancora un anno)

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  9. Torello_621 - 3 anni fa

    Puro buon senso. Il ragazzo ha classe e fisicità, bisogna farlo sentire importante.

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  10. winchester - 3 anni fa

    Eh si….ci sono volute ben 30 partite a quell’asino patentato dell’allenatore per capirlo.

    Sarebbe il caso che qualcuno lo mandi a fare dei corsi di aggiornamento, anche se sarebbe meglio che rifacesse gli esami per il patentino da allenatore ex novo.

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