Inter-Torino e la voglia di riscatto: a San Siro confronto tra due squadre ferite

Inter-Torino e la voglia di riscatto: a San Siro confronto tra due squadre ferite

Verso il match / I granata sono reduci dalla sconfitta casalinga contro la Roma, i nerazzurri non posso fare altri passi falsi dopo la sconfitta contro il Sassuolo. Mazzarri sta valutando se schierare Zaza e Soriano titolari…

di Marco De Rito, @marcoderito

Archiviata la sconfitta contro la Roma, il Torino con l’allenamento che si svolgerà nel pomeriggio inizia la preparazione in vista dell’altra ostica partita contro l’Inter. Non si tratta sicuramente della gara più semplice per rifarsi dopo la bruciante sconfitta contro i giallorossi, arrivata in zona Cesarini.

IN CERCA DI RISCATTO – I neroazzurri sono una delle squadre che si è rinforzata meglio nella calciomercato e vorrà esordire davanti al proprio pubblico con una vittoria, a maggior ragione dopo aver steccato la prima contro il Sassuolo: la voglia di rivalsa sarà tanta. Icardi e compagni non si possono permettere un altro passo falso, per una squadra che ha l’ambizione di essere la principale antagonista della Juventus per questo campionato non centrare il successo per due partite di seguito sarebbe un segnale negativo che non farebbe bene all’ambiente neroazzurro. Una gara tra due avversarie già ferite e con voglia di riscatto dopo aver subito, entrambe, una sconfitta all’esordio. Walter Mazzarri – che effettuerà, per la prima volta, il ritorno davanti ai tifosi interisti dopo l’esperienza a Milano a cavallo tra il 2013 e 2014 –  sarà sicuramente già al lavoro per cercare di preparare il match al meglio sia dal punto di vista tattico ma anche sul piano psicologico. Le due sconfitte hanno dimostrato che le due formazioni sono ancora in fase di rodaggio. Sono infatti tra le società che hanno cambiato di più nel calciomercato e un avvio non scoppiettante era da mettere in conto, sopratutto per il Toro che ha cambiato diverse pedine nelle ultime ore di calciomercato e contro la Roma si è notato che la squadra ha bisogno ancora di qualche allenamento prima di essere completamente amalgamata.

DUBBI DI FORMAZIONE – I granata però hanno certamente le carte in regole per poter far bene a San Siro e mettere in difficoltà i neroazzurri. Le qualità certo non mancano e Mazzarri sicuramente sta già pensando alle mosse per mettere in difficoltà la sua ex squadra, cosa che gli riuscì nello scorso campionato quando – grazie ad un gol di Adem Ljajic – riuscì a conquistare tre punti molto sofferti contro la squadra di Spalletti. Gli imperativi per il tecnico sono: pressing asfissiante e squadra equilibrata, non troppo sbilanciata in avanti ma neanche con un atteggiamento remissivo. Diversi sono i grattacapi di formazione che avrà l’allenatore granata, intanto sarà da capire se Lorenzo De Silvestri e Armando Izzo potranno scendere in campo, i due rappresentano due pilastri per la difesa del Toro e non sono facilmente sostituibili. D’altro canto rientra Cristian Ansaldi, dopo la squalifica scontata contro alla prima di campionato, l’esterno è pronto a far rientro in campo contro la sua ex squadra. Mazzarri è anche curioso di capire se Simone Zaza potrà sin da subito dare un contributo ai suoi compagni. L’attaccante è arrivato da poco al Torino e il tecnico in questa settimana capirà se sarà possibile schierarlo sin da subito con i nuovi compagni o se prima deve svolgere un po’ d’allenamenti all’ombra della Mole. Stesso discorso vale per Soriano, che ha già giocato qualche minuti contro la Roma ma il tecnico deve ancora decidere se buttarlo subito nella mischia. L’esordio da titolari di quest’ultimi due appare difficile, più probabile un ingresso a gara in corso.

Torino, Mazzarri ci sarà contro l’Inter: per il tecnico ammonizione con diffida

RIPARTIRE DELLE COSE BUONE – La prestazione contro la squadra di Eusebio Di Francesco non è stata negativa, Belotti e compagni dovranno prendere le cose positive della partita di domenica scorsa e ripartire da lì: cercando di affinare le intese e certi movimenti, correggendo gli errori che si sono visti. Sulla carta i granata non sono certo favoriti ma se scenderanno in campo con il giusto atteggiamento, correggendo i difetti visti contro la Roma, il risultato potrebbe non essere così scontato.

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Kalokagathia - 1 anno fa

    L’Inter mi è sembrata abbastanza tanto una squadraccia.
    L’impressione che ho in merito a queste squadre che hanno allenatori molto egocentrici – e l’Inter con Spalletti è chiaramente in cima alla lista – è che siano troppo troppo tattiche. Così una avversario di modeste dimensioni come il Sassuolo, che corre tanto ed ha una filosofia tendente al pragmatismo, può davvero ridicolizzare un’impalcatura strategica ben studiata. Ci sono allenatori che abbracciano il fatalismo tattico come Sinisa, una concezione per cui tutto è lasciato in mano all’estro e alla grinta degli uomini in campo; e altri che, all’opposto, credono che si possa controllare con la forza del genio tecnico la trama di un incontro, trasformando i calciatori in pedine la cui libertà e l’estro trovano poco sfogo. Speriamo che la filosofia calcistica del buon Mazzarri si equilibri nel mezzo di questi due poli estremi.
    Se ci sbloccassimo lì davanti, magari grazie all’inserimento delle due nuove pedine Soriano e Zaza, tramite le quali grazie a esperienza e qualità riusciranno a tramettere fiducia alla fase offensiva, che risulta ancora tanto soffrite di una buona dose di timore e poca convinzione, potremmo finalmente esplodere e a una squadra come l’Inter, seppur una big, gli facciamo tranquillamente il culo!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

    Mi accontento di fare la stessa partita giocata contro la Roma, ma con un arbitraggio equo, anche nella concessione dei corner e dei falli.
    Magari pure con un Gallo in vena e zero infortuni.
    In effetti, più che accontentarmi spero in un mezzo miracolo..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. jilali - 1 anno fa

    sarà dura…loro devono fare risultato per forza…
    pensiamo alla Spal.. il nostro campionato inizia alla 3′..con occhio sempre vigile su ciò che combinano la fiore e la bergamasca..
    sulla carta siamo da settimo posto quindi lottiamo per questo…ciò significa vincere ad Udine e su tutti i campi alla ns portata…Buon campionato a tutti …

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 1 anno fa

      Certo, il problema è che ragionando così, col braccio corto succede che non fai punti con le grandi e poi ti vanno male tre o quattro partite con quelle abbordabili e sei di nuovo fuori dall Europa.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. user-13940067 - 1 anno fa

      Se il Sassuolo avesse ragionato così non avrebbe portato a casa la vittoria. Dobbiamo provare almeno a pareggiare e magari provare a vincere con un contropiede. L’Inter seppur molto forte sulla carta non mi sembra ancora irresistibile. Non diamoci per vinti!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. eurotoro - 1 anno fa

    se corriamo e lottiamo come con la roma sono fiducioso…arbitri e var permettendo…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. user-13722867 - 1 anno fa

    tutte palle Muzzi arrivato il sabato sera ha esordito e anche bene il giorno dopo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy