Iturbe, crack nel momento peggiore: ora il futuro è da riconsiderare

Iturbe, crack nel momento peggiore: ora il futuro è da riconsiderare

Focus on / L’infortunio arriva proprio mentre il paraguayano stava lentamente riprendendo il ritmo gara. Ora il suo futuro…

di Nicolò Muggianu

Il responso medico arrivato nella giornata di ieri è stato quasi una sentenza: “lesione al legamento collaterale mediale di I grado del ginocchio sinistro” la cui prognosi prevista è di circa 25/30 giorni. Il ragazzo dovrà dunque attendere circa un mese per recuperare dal problema rimediato durante l’ultimo match di Cagliari. L’infortunio arriva certamente nel momento meno opportuno: Iturbe infatti si stava giocando la permanenza in granata e queste ultime partite sarebbero servite al giocatore per ritrovare una buona forma fisica e convincere il club di via Arcivescovado a riscattarlo a fine stagione. Le prestazioni del ragazzo – arrivato al Toro nell’ultimo mercato di gennaio – erano state in crescita continua e il feeling con il terreno di gioco stava tornando ad essere ottimo. Ora lo stop interrompe un processo che pareva ormai ben avviato, resettandolo.

Il paraguayano però l’ha presa con filosofia condividendo su Instagram una sua foto sorridente aggiungendo come descrizione una sorta di messaggio motivazionale: “Spesso bisogna semplicemente sorridere e andare avanti !!! Il recupero è presto detto”. La speranza è l’ultima a morire dunque. Allo stesso tempo però gli accordi presi con la Roma – società che ne detiene il cartellino – parlano chiaro e i circa 13 milioni necessari per il suo riscatto non usciranno tanto facilmente dalle tasche di Cairo per un giocatore che ancora – di fatto – non ha dimostrato molto e che – da qui a fine campionato – avrà poche altre chance di farlo. L’infortunio non ci voleva e – considerando che l’ultima giornata di campionato è prevista il prossimo 28 maggio – Iturbe non avrà più grandi occasioni.

Questo infortunio – d’altro canto – potrebbe aprire scenari interessanti per i granata che a giugno potrebbero chiedere un prolungamento del prestito alla Roma. Il ragazzo infatti ha avuto poco meno di sei mesi per mettersi in mostra e – visto anche l’oneroso costo del cartellino – questa potrebbe essere la soluzione più conveniente per entrambe le franchige. Il ragazzo infatti potrebbe trovare in granata quel ruolo da protagonista che la squadra capitolina non gli ha mai permesso di ricoprire provando così a dare una definitiva svolta alla sua carriera. Iturbe non molla e ci crede, e il Toro…

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  1. KanYasuda - 3 anni fa

    I “crack” inaspettati ( ??? ) sono una logica conseguenza che accomuna tutti quei giocatori che hanno avuto un lungo periodo di inattività.
    C’è chi crede ancora che dando un’altra possibilità a giocatori come questi si possa sperare di rivederli per quel che hanno fatto per una brevissima parte della loro carriera ?
    Tra tutti i Calciatori che hanno avuto quel Lampo di Illuminazione, soprattutto in giovane età, quelli che hanno sempre convinto nel dare un senso al loro necessario utilizzo, sono stati quelli che hanno dato un segnale di crescita anno dopo anno.
    Non riesco a ricordarmi di nessun’altro che abbia mai avuto la capacità di riconfermarsi dopo certi ” crolli ” (psicologici o fisici), a meno che non si fosse trattato veramente di qualche fuoriclasse:…e Iturbe non lo è !
    13 mln. per il riscatto del paraguaiano ?
    Ahahahah…ma mi faccia il piacere !!!
    Quello che mi fa più paura è questo Asse Roma-Torino che a Gennaio ha avuto modo di riconfermarsi col prestito di un giocatore di cui non avevamo assolutamente bisogno.
    Saranno congetture ma quest’ “Alleanza” secondo me, è nata dopo che Petrachi, già prima dell’inizio campionato, era riuscito a soffiare Boyè alla Roma, nonostante il maggiore Potere Economico dei Capitolini e le maggiori prospettive di essere notato che questa squadra offriva al giovane calciatore argentino
    Il Toro, per crescere veramente, ha bisogno di Certezze e di Conferme da giovani su cui si creda veramente, per farli esplodere durante la loro permanenza in Società o per costruirgli attorno qualcosa di concreto per una prospettiva futura ” vincente “.
    Per il prossimo anno Mihajlovic non ha attenuanti, sempre se supportato.
    Faccia capire come voglia giocare veramente e in base a questa scelta, si capirà come impostare una nuova Rosa.
    Di giocatori come Iturbe, superflui, inutili, da rivalutare o addirittura copie l’uno dell’altro….ce ne sono !!!

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  2. contegranata - 3 anni fa

    Infatti, si scorgevano segnali di ripresa su Iturbe.
    Sia per la Roma che per il Torino, forse, sarebbe opportuno rivedere la trattativa facendo restare Iturbe sotto la Mole un altro anno ancora in prestito.
    Vedremo che scenari si apriranno.

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    1. Simone - 3 anni fa

      No grazie, torni da dove è venuto

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  3. prawn - 3 anni fa

    Direi nel momento migliore, almeno non rischiamo di riscattarlo.

    Ok, io sono stato tra i piu’ positivi ma il ragazzo dopo 3/4 partite giocando praticamente fisso titolare non ha mostrato abbastanza.

    Io fatico a pensare che un giovane a quell’eta fatichi a ripigliarsi dopo tutti questi mesi di allenamento.

    L’unica scusante e’ il gioco della squadra granata, non lo lanciano, Miha lo fa correre troppo con la palla.

    In ogni caso, risolve uno dei problemi principali del toro di oggi: non giocheremo con sei attaccanti, piu’ spazio a boye e lopez.

    E poi in ogni caso, anche tornasse quello di verona, abbiamo due ali titolari, dei giovani primavera, non posso far che pensare che averlo in prestito sia stato un favore alla roma.

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  4. Torogranata - 3 anni fa

    Se dobbiamo aspettare ancora una sua rinascita meglio puntare magari alla crescita di un primavera in prima squadra tipo il nostro Berardi.

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  5. Pimpa - 3 anni fa

    Per carità,mi dispiace che si sia fatto male ma considerate un po’ quanto è paradossale la nostra situazione, quella cioè in cui dobbiamo tirare un sospiro di sollievo se i vari Molinaro, Castan Obi e ora Iturbe si infortunano perché quello è l’unica possibilità che abbiamo di non vederli in campo.
    Proprio così: credo che qualsiasi allenatore di buon senso di serie A (perché in serie B quelli ci possono ancora giocare tranquillamente) neanche sotto tortura farebbe giocare degli sgorbi simili.
    Per quel che mi riguarda, non avrei il minimo dubbio, né il minimo rimorso, a disfarmi di loro il più velocemente possibile.
    Purtroppo,questo articolo illuminato conferma il terrore che ho e che ho indicato qualche giorno fa: scommettiamo che questi fenomeni in società troveranno un modo per far rimanere con noi Iturbe anche l’anno prossimo?

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  6. daunavitagranata51 - 3 anni fa

    niente da fare a parer mio Iturbe che torni a Roma e se vuole c`è lo anccompagno io a Caselle

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