La felicità di Danilo D’Ambrosio

Dal nostro inviato a Norcia

Stefano Brugnoli

In sala stampa si è presentato Danilo D’Ambrosio, felice scoperta del direttore Petrachi che lo ha prelevato in gennaio dalla Juve Stabia, anticipando la concorrenza e poi acquistato definitivamente a giugno.
Esordisce dicendo “sono contento e fiero di esser tornato di…

di Redazione Toro News

Dal nostro inviato a Norcia

Stefano Brugnoli

In sala stampa si è presentato Danilo D’Ambrosio, felice scoperta del direttore Petrachi che lo ha prelevato in gennaio dalla Juve Stabia, anticipando la concorrenza e poi acquistato definitivamente a giugno.
Esordisce dicendo “sono contento e fiero di esser tornato di nuovo al Torino, squadra dove per la prima volta ho sentito un “olè” dopo il mio nome, non mi aspettavo di entrare così presto nel cuore dei tifosi e cercherò di fare tutto per mantenere questa fiducia che c’è nei miei confronti
Cosa è cambiato da gennaio?
A gennaio pensavamo solo al risultato, c’era una classifica da scalare e dovevamo badare soltanto a non perdere per muovere sempre la classifica, adesso invece possiamo ottenere i risultati attraverso il gioco, mancano ancora dei giocatori ma il gruppo è umile e buono e penso che alla fine verrà allestita un ottima squadra, si vede già la mano del mister nel gioco palla a terra, si vede che crede nel calcio che insegna (lo avevamo notato anche noi vedendo l’accuratezza e la passionalità nel dirigere gli allenamenti) dal canto mio posso esprimermi anche come esterno alto avendo iniziato proprio la carriera in quel ruolo.
Cosa cambierà per te passare dal 442 al 4231?
Praticamente poco, dovrò difendere a volte più alto perché non sempre potrà esserci un compagno davanti a me, però penso che gli avversari dovranno comunque stare più attenti ai nostri attaccanti che faranno un gran movimento. in particolare mi ha colpito molto Lazarevic che fa dell giocate di gran personalità. Sicuramente comunque giocheremo meglio perché abbiamo più tempo di costruire il nostro modo di giocare, mi ripeto a gennaio non c’era tempo per badare a queste cose, tutte le attenzioni erano concentrate esclusivamente sul risultato
Il tuo fratello gemello Dario gioca nel tuo stesso ruolo?
Innanzitutto sono molto felice per lui perché sembra che la Triestina venga ripescata, lui gioca nel mio stesso ruolo ma può fare anche il centrale difensivo, l’anno scorso per lui non è stata una stagione felice sia per i risultati della squadra e sia perché ha giocato poco essendo chiuso prima da Nef e poi da Colombo, gli auguro che la prossima stagione gli vada meglio.

(foto Dreosti)

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