L’analisi del gol di Torino-Udinese 1-0: parte tutto da Nkoulou. Contropiede perfetto

L’analisi del gol di Torino-Udinese 1-0: parte tutto da Nkoulou. Contropiede perfetto

Analisi / I granata hanno aspettato, anticipato e concluso un’azione in velocità. Ottima gestione, con una conclusione potente da parte di Belotti

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino è tornato finalmente alla vittoria. Dopo sei sconfitte consecutive e il pareggio contro il Parma, il Toro è riuscito a strappare tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza. A dare il successo ai granata è stato sufficiente un solo gol, realizzato dal Gallo Belotti. Andiamo a vedere come è nata l’azione vincente.

Il tutto è partito con un possesso dell’Udinese: la palla viene passata verso Okaka, che liscia il pallone. Di conseguenza è Nkoulou ad avventarsi sul pallone, con un’ottima scelta di tempo.

La scelta successiva è stata quella di servire Rincon, che ha avuto la responsabilità di smistare velocemente la sfera per uscire dal primo pressing bianconero.

Il venezuelano ha scelto Meité, che con grande precisione ha visto subito tra le linee Edera pressoché indisturbato, con l’Udinese particolarmente spezzata tra difesa e centrocampo.

Il trequartista granata ha raccolto subito la palla velocemente, ritrovandosi in una situazione assolutamente vantaggiosa: ai suoi lati c’erano Belotti e Zaza che correvano quasi sulle fasce, e solo due avversari davanti.

Edera ha avuto tutto il tempo di avanzare palla al piede con grande velocità, e nel momento della scelta, tra Belotti e Zaza ha preferito servire il capitano, sicuramente messo in una posizione migliore.

L’ottimo passaggio di Edera è arrivato al Gallo che, con grande maestria, ha controllato e calciato con il sinistro, neppure il suo piede preferito. Una conclusione estremamente potente che non ha permesso a Musso neppure di capire come poterla parare. Un contropiede da manuale: veloce, preciso, letale.

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  1. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Ottimo contropiede, complimenti a tutti. Ma sopratutto a Longo che sta schierando oltre a due punte pure, anche un paio di uomini veloci e tecnici come Berenguer ed Edera. L’epilogo sarebbe stato lo stesso con Belotti unica punta o se la fuga palla al piede l’avesse dovuta fare Rincon o Meitè? Non credo.

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