Le pagelle di Torino-Reggina

RUBINHO  6   Non deve fare nemmeno un parata; l’unico intervento, peraltro buono, é un un cross basso e teso di Colombo, nella ripresa. Impiega un’eternità quando riflette prima di calciare la palla con i piedi, facendo anche arrabbiare Lerda che urla “Muoviti, Rubinho!”

D’AMBROSIO  5   Sul fondo del campo non ci arriva, anzi non supera neppure…

di Redazione Toro News

RUBINHO  6   Non deve fare nemmeno un parata; l’unico intervento, peraltro buono, é un un cross basso e teso di Colombo, nella ripresa. Impiega un’eternità quando riflette prima di calciare la palla con i piedi, facendo anche arrabbiare Lerda che urla “Muoviti, Rubinho!”

D’AMBROSIO  5   Sul fondo del campo non ci arriva, anzi non supera neppure la trequarti. Ancora una volta, parte benino ma finisce subito. Si comporta malissimo su Rizzato in occasione del vantaggio reggino, e inizia a sbagliare nuovamente tanto, tantissimo. Si prende i fischi del pubblico di casa quando esce  (st 37′ Cavanda ng  Perché questo cambio?)

DI CESARE  6,5   La Reggina non entra mai in area, non dalle sue parti; nonostante il gioco in contropiede messo in atto dagli uomini di Atzori non sia il suo forte, lui -più adatto alle pugne in area contro chi ci si riversa in massa- ben figura

PRATALI  6   Dopo pochi minuti salva la porta con un tackle da applausi con il quale ferma Danti lanciato a rete; più tardi, però, lo perde, ed é 0-1. Poi, come e più del compagno di reparto, cerca qualche avanzata solitaria, per vie centrali o laterali, anche occasionalmente efficaci

ZAVAGNO  5,5   Al 26′ é protagonista di un’ottima penetrazione in area, che però conclude con una ciabattata. Nel resto della partita gioca con grande impegno e grandi polmoni, proponendosi sempre con coraggio, ma non trova mai il cross al centro

PAGANO  5   Con un colpo di testa, al 20′, tenta di bissare Bergamo, ma stavolta c’é Puggioni che é bravo ad alzare sopra la traversa. Poi, spesso non combina le sue indubbie doti di velocità e buon piede con la sufficiente decisione negli interventi (st 14′ Sgrigna 6  Non sempre abbastanza reattivo, ma é il naturale stato di chi rientra dopo due mesi di stop; confeziona l’assist del pari, basta e avanza)

DE VEZZE  6,5   Non sembra neppure che sia rimasto fermo a lungo: lotta come un leone su tutti i palloni sbagliando pochissimo, ha anche un buon piede perché riesce a toccare dei palloni interessanti in avanti, specie nella prima mezz’ora

DE FEUDIS  5,5   E’ la prima volta da molto tempo in qua che “toppa”. Non perché gli difetti l’impegno né il fiato, ma la precisione sì, eccome; nel primo tempo in particolare sbaglia molti appoggi semplici, un paio di volte in maniera pure un po’ pericolosa

GASBARRONI  6   Al 19′ sembra un fenomeno: dribbling ubriacanti e azione personale da spellarsi le mani; poi, nel minuto successivo, un tiro pericoloso; quindi, passati pochi istanti, un bel cross per la testa di Pagano. Ma é croce e delizia, come sempre, perché finisce prestissimo la benzina e diventa a volte irritante. Mai come quando abbandona il campo, come già sabato scorso  (st 14′ Iunco 5  Ci piacerebbe dargli un caloroso “bentornato” e basta, ma non é possibile: il suo vizio di non toccare mai il pallone se non di esterno o di tacco lo rende fastidioso, perché lo fa oltretutto ora che non é certo in condizione scintillante. Gestisce malissimo i minuti di recupero)

ANTENUCCI  5,5   Oggi tenta più volte il “velo” per il partner d’attacco. Troppe volte. Per mezz’ora intera non tocca palla, mai; pian piano entra maggiormente in partita, e ad un primo tempo da “non pervenuto” fa seguito una ripresa in cui, alla disorganizzazione che prende il sopravvento, cerca di opporre una verve personalistica con un paio di conclusioni dalla distanza che mancano di poco il bersaglio

BIANCHI  6   Quanti errori, per uno come lui…! La punizione-bomba su cui Puggioni compie il miracolo, alla mezz’ora, é la cosa più bella; poi, tanta sfortuna sotto porta (a pochi metri dalla linea), e soprattutto l’inspiegabile scempio con cui spreca il regalone portogli da Cosenza. Ma alla fine, nel momento dell’abbandono generale, c’é. Ed il gol non é poco, é tantissimo; perché il Toro pareggia, e soprattutto perché la Reggina non vince

All. LERDA  6   Conferma il 4-4-2, anche se innesca qualche timore l’assenza, in panchina, di un difensore centrale e di un attaccante. Nessun infortunio e meglio così. Sorprende l’ultimo cambio, quando manda in campo Cavanda anziché Garofalo che si scaldava da parecchio; il suo Toro produce una gran mole di gioco ma non finalizza molto, difetto vecchio che sembrava scomparso

Arb. CIAMPI  6   Probabilmente (senza aver ovviamente rivisto le immagini) nega un rigore alla Reggina nel primo tempo, sullo 0-1, e uno nel recupero al Torino (fallo su Pratali). Ma nel resto della partita non scontenta nessuno e non si ricordano gravi errori a suo carico

REGGINA
PUGGIONI 6,5
ADEJO 6,5  COSENZA 5  ACERBI 6  COSTA 6
COLOMBO 5,5  MONTIEL 5 (st 1′ De Rose 6)  VIOLA 5,5 (st 45′ Bernardi ng)  RIZZATO 6
DANTI 7 (st 16′ Castiglia 6)  CAMPAGNACCI 5,5
All. ATZORI 6

(foto M.Dreosti)

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