Le tre sentenze di Torino-Chievo 1-1: Miha in difficoltà nel proporre gioco

Analisi / La squadra granata sciupa un’importante chance, quanta difficoltà a produrre gioco

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

LE TRE SENTENZE

Torino FC v AC Chievo Verona - Serie A

Il Torino esce dallo scontro con il Chievo con un solo punto conquistato, tra le mura amiche: un risultato che lascia l’amaro in bocca per la squadra di Mihajlovic, che aveva l’occasione di dare continuità all’ottima prestazione vista a San Siro contro l’Inter. Tra le sentenze che ha lasciato questa partita, senza dubbio troviamo un Belotti alle prese con un momento molto delicato, ma anche la difficoltà nel riuscire a costruire un gioco che mettesse realmente in difficoltà gli scaligeri. 

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  1. forzatoro - 3 anni fa

    Domenica uscendo dallo stadio sono riuscito a sentire critiche a Belotti…non ha più voglia di giocare, pensa solo ai soldi, si è montato la testa…
    A queste persone provo a rispondere: non è criticabile un calciatore che, in una squadra modesta e con un allenatore scellerato, segna 41 goal in campionato in 2 stagioni. Tutti i grandissimi bomber (ricordiamo anche il mitico Pupi-goal), passano periodi in cui vedono la porta solo con il binocolo…
    Ma soprattutto (e questo ce lo dimentichiamo!, dopo l’infortunio il buon Belotti DOVEVA recuperare ed allenarsi almeno per un altro paio di settimane e non rischiare la carriera per un allenatore INCAPACE Infine: ha sbagliato il rigore ma, ricordo, le poche azioni pericolose (steso 3 volte al limite dell’area..una sola punizione per il serbo, steso in area per il rigore etc etc)le ha determinate lui. A proposito…avete visto che al novantesimo è arrivato fin sulla nostra area per recuperare un pallone? E questo è montarsi la testa? Per favore, non abbiamo bisogno di tifosi così!!
    FVCG sempre!

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    1. abatta68 - 3 anni fa

      ancora con sta storia della carriera a rischio… se lo hanno recuperato vuol dire che sta bene e gioca, punto! la squadra è scarsa? è meglio di quella dello scorso anno di sicuro, eppure di goal ne ha fatti tanti lo stesso no?
      Belotti non si è montato la testa, su questo sono d’accordo con te…anche perchè non vedo per quale motivo dovrebbe montarsela…. segna poco o niente, ha avuto un infortunio non da poco e i mondiali se li vede in tv come tutti noi, dopo aver passato un’estate infernale, dove tutti i santi giorni gli mettevano lo scontrino da 100milioni attaccato alla maglia!
      Se potessi parlargli gli direi che non tutti i mali vengono per nuocere… ben venga per lui e per il Toro che non sia un giocatore da 100milioni e che anche se vale solo un terzo, per noi và benissimo! magari il prossimo rigore però… vediamo di buttarlo dentro!

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  2. BAVARO GRANATA - 3 anni fa

    complimenti alla società per riuscire nella impresa di continuare a scegliere allenatori incapaci ,presuntuosi che non azzecano mai i cambi .per venura è arrivato finalmente il conto…………….credo che mihalovic dopo il toro non allenerà più in ITALIA anzi ne sono convinto !!!

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  3. prawda - 3 anni fa

    Che il Torino abbia difficolta’ quando deve fare la partita non e’ una sorpresa e tanto meno e’ un problema di questo anno ma semmai da quando siamo tornati in serie a. La partita la si fa in mezzo al campo ed e’ da anni che in mezzo al campo non c’e’ nessuno in grado di creare gioco, siamo arrivati a mettere il buon Vives in quel ruolo, oggi quantomeno con Rincon un piccolo passo avanti lo si e’ fatto ma ancora troppo poco. Lo scorso anno fino a quando il fisico ha retto, il Torino giocava in modo particolarmente aggressivo, pressando molto alto, riconquistando spesso il pallone nelle meta’ campo avversaria e potendo verticalizzare subito; con questa tattica, peraltro molto dispendiosa ed infattia sono crollati, mascherava le proprie lacune ed una volta in vantaggio poteva ripartire sfruttando poi i maggiori spazi che si creavano. Quest’anno questo non avviene, la squadra non corre, e’ l’ultima della serie a in questa classifica e questo e’ a mio parere il problema piu’ grave. Purtroppo abbiamo pochi centrocampisti e siamo invece pieni di esterni, ma soprattutto abbiamo tanti giocatori discontinui, con un rendimento molto altalenante, vedi Ljajic, Falque, Niang, Baselli, lo stesso Obi spesso alle prese con problemi fisici che ne condizionano il rendimento. L’assenza di schemi e di tattica confezionano il resto. Poi c’e’ la crisi di Belotti, lo scorso anno aveva 10 reti a questo punto del campionato, quest’anno sono soltanto 3, e’ chiaro che questa differenza di rendimento non puo’ non sentirsi ed evidenzia ancora di piu’ le difficolta’ e le lacune, mentre la grande prolificita’ realizzativa le aveva, almeno in parte, mascherate nella passata stagione.

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    1. Giansiro - 3 anni fa

      Baselli, Ljajic, Falque discontinui? A me pare stiano facendo benissimo questi tre. Degustibus..

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      1. abatta68 - 3 anni fa

        è tutto il Toro ad essere discontinuo… tra tutti quanti, questi tre sono quelli che finora hanno risposto meglio… e ultimamente aggiungerei anche Burdisso e soprattutto Ansaldi, veramente un ottimo giocatore, sia per tecnica che per rendimento.

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  4. granata - 3 anni fa

    Va bene prendersela con Belotti, che in effetti non è nella forma smagliante ed epslposiva di quasi tutta la scorsa stagione (con un calo evidente nelle ultime 5-6 partite). Ma quante palle giocabili riceve Belotti e chi gli fa da valida spalla in area? Inoltre, il Toro manca di equilibrio tattico, per cui spesso si vede gente che se ne va per il campo in modo anarchico. “Il calcio è equilibrio”, tuona da sempre Sacchi e come dargli torto? Nel Toro di Mihajlovic mancano gli equilibri, qualcuno ricorda con il Chievo qualche triangolazione vincente o qualche sovrapposizione efficace? E la lentezza? Si è giocato come nelle peggiori giornate di Ventura, questa è la verità, papale, papale. Forse Mihajlovic sottovaluta l’ importanza di schemi e tattica, pensando che le partite si vincono andando all’ arrembaggio. Ma domenica non c’ è stato neanche questo, sono mancati il pressing alto, l’ aggressività, la velocità. Non capisco proprio come se ne possa uscire. Spero in un sussulto d’ orgoglio dei giocatori, ma la campagna acquisti non ci ha giovato: Niang, Sadiq e Berenguer sono spenti e, per ora, del tutto inutili.

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  5. natureboy - 3 anni fa

    Il problema del gioco di Miha è che non è un gioco. Osservate la Sampdoria, sembra la squadra che corre di più nel campionato ma se guardate le statistiche (fino ad ora) è al penultimo posto come km percorsi. Quindi sembra che corrono tanto, ma perchè il loro allenatore fa coprire bene gli spazi e li tiene corti. Miha non crea gioco e quando i giocatori di qualità sono più ispirati del solito allora facciamo buone partite. Per il bene del toro spero che dopo queste 4 partite di fuoco avremo chiara la situazione, che potrebbe essere la zona europa league, quindi con Miha ancora in sella confortato dai buoni risultati ottenuti contro milan,atalanta,lazio e napoli. Oppure con un nuovo allenatore da prendere nella pausa natalizia, sto pensando a Mazzarri o Reja.

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  6. ilpalodiBeruatto - 3 anni fa

    Ma va?!! Ma pensa! La squadra non produce gioco. Abbiamo impiegato solo un anno e mezzo per capirlo. Tolto la partita con l’Inter e, forse, la Roma dell’anno scorso abbiamo mai creato partite i cui tatticamente abbiamo avuto la meglio? E per favore non facciamo come il Napoli che rifila 6 gol al Benevento e credono di essere campioni per poi prendere 4 dal Manchester o dallo Shaktar. Aver battuto qualche piccola con gol non e’ un grande merito!

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    1. Athletic - 3 anni fa

      Pure col Benevento abbiamo fatto fatica. Sotto l’aspetto del gioco facciamo pena come nessun’altro in serie A.

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