Torino, il piano ambizioso di Longo: “Salvarsi proponendo calcio”

Focus on / I tempi stringono e stravolgere il gioco del Toro non è così semplice

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

“Se ti vuoi salvare, devi proporre e devi avere coraggio di costruire azioni con una qualità diversa”. Moreno Longo, nel post partita di Milan-Torino, ha dettato la via: per salvarsi il Torino deve giocare un calcio propositivo e più coraggioso di quello a cui era abituato. Un proposito lodevole ma difficile da realizzare, soprattutto visti i presupposti attuali. La classifica peggiora a vista d’occhio, quindi il Torino ha sempre meno tempo per sperimentare e sempre più bisogno di punti per interrompere questo lunghissimo digiuno.

IDEE – La squadra è stata costruita da Mazzarri per un’idea di gioco diversa. Il Toro di WM, anche se con risultati non sempre positivi, ha sempre plasmato le partite sull’aggressività e sui duelli singoli, riuscendo più nell’impedire agli avversari di giocare bene che nel costruire azioni. Longo invece, per tornare ad ottenere risultati importanti in ottica salvezza, vuole provare a sovvertire questa impostazione tattica proponendo un gioco più offensivo e coraggioso: “Abbiamo qualche idea per essere più offensivi, più pericolosi, non è solo una questione di tattica e di uomini”. Costruzione dal basso e qualità nelle giocate, un progetto molto ambizioso.

INCOGNITE – Le incognite potrebbero essere diverse e a riconoscerlo è stato lo stesso Longo, nel prosieguo della conferenza post Milan: “Richiederà tempo, ma noi non ne abbiamo. Quando subentri non puoi metterti a costruire un’idea”. Innanzitutto ci vorrà del tempo per plasmare un’idea di squadra diversa da questa e soprattutto non è detto che la rosa attuale del Toro sia adatta per questo tipo di gioco. I granata hanno dimostrato di non avere abbastanza qualità nel primo possesso e negli uomini che compongono il centrocampo. Elementi che Longo valuterà strada facendo, nella speranza che Belotti e compagni si allontanino al più presto dalla zona calda.

25 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Boss Granata - 8 mesi fa

    Salvarsi… che ambizione!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Conterosso - 8 mesi fa

    Condivido totalmente la visione del calcio di Longo. Adesso però non c’è tempo e certamente non abbiamo calciatori qualitativamente buoni per poter esprimere un certo tipo di calcio. Adesso si deve trovare il modo di fare punti e salvarsi. Riguardo al girone di ritorno dello scorso campionato, come dice qualcuno, quelli sono stati davvero, non punti di cartone, ma addirittura di polistirolo e spiego perché: anche vincendo, Sirigu era sempre uno dei migliori in campo; anche vincendo, se in una partita noi facevamo 4 tiri in porta, gli avversari ne facevano 9; anche vincendo, in nessuna partita ho avuto la sensazione che avremmo potuto massacrare l’avversario. Inoltre si ebbe la fortuna di fare subito i punti salvezza, cosa che permise alla squadra di giocare in una condizione psicologica di vantaggio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. fabio.tesei6_13657766 - 8 mesi fa

    Faremo 7punti nelle prossime tre partite!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. GranaSiempre - 8 mesi fa

    Le chiacchiere stanno a zero.
    Anche perchè queste filosofie sul gioco sono le classiche scuse o chiacchiere da bar: Longo purtroppo non ha esperienza, se non quella breve e triste di Frosinone, sia per gioco che per risultati. Per cui ogni comparazione è prima di valenza significativa.

    A me (e credo alla maggioranza di noi tifosi) basterebbe che la squadra avesse un rendimento vicino a quello del girone di ritorno dell’anno scorso, in quanto la rosa è quella (Verdi, Lyanco, Edera, Millico in più e Iago-Moretti in meno). In caso contrario, dovremmo star qui a dire che i meriti erano solo di Mazzarri, dopo che l’abbiamo mandato via a pedate, forse per colpire qualcun altro, ma di fatto impedendogli di lavorare.
    Va bene che i 63 punti sono un miraggio che rimarrà tale chissà per quanto tempo, ma francamente parlare di fare solo 13 punti ora è un insulto ai giocatori e all’intelligenza di noi tifosi.
    E’ solo un modo per mettere le mani avanti e poter giudicare positivamente il lavoro “politico” che stanno facendo, ma i termini di paragone devono essere ben altri!

    Resto ancora dell’idea che se questo clima, ora di entusiasmo e conciliante a prescindere, fosse stata la costante della prima parte di stagione, un po’ come è stato l’anno scorso, questa squadra, con il recupero avvenuto di tutti i suoi interpreti, avrebbe potuto fare molto bene nel girone di ritorno, inanellando risultati in serie un po’ come è sempre stato nelle squadre di Mazzarri.
    Comunque, ora ci sono 15 partite per poter far bene e non servono discorsi, polemiche o scuse: intanto domenica affrontiamo una squadra decimata e super tranquilla, dopo le prime 2 batoste è il caso di fare 3 punti “scontati” e obbligati.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. suoladicane - 8 mesi fa

      secondo me hai una visione distorta di quanto è successo lo scorso anno
      1. la squadra aveva una forma fisica buona che le ha permesso di fare tanto pressing, adesso sono molto giù e riescono meno e quindi costruiamo ancora meno gioco e occasioni dello scorso anno
      2. in tantissimi casi lo scorso anno i risultati sono stati frutto della fortuna e degli errori altrui, quest’anno sono anche un po’ figli della sfortuna ma soprattutto degli errori dei ns. giocatori, che veramente non si spiegano
      3. quindi il record di punti dello scorso anno come tutti i record del testadighisa, ed anche di cairo, è un record di cartone (purtroppo negli almanacchi resteranno le 5 sconfitte consecutive e il ‘0-7 con la dea), la squadra lo scorso anno ha reso di più del suo potenziale quest’anno rende di meno, il suo vero valore sarà dato grosso modo dalla media punti dei due campionati visto che quelli chi vanno in campo sono sostanzialmente i medesimi (tranne verdi per falque)
      SFT

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. aimo.marc_150 - 8 mesi fa

    Gioco del Toro? Quale gioco?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. drino-san - 8 mesi fa

    Dai Longo fai sto caxxo di 3-5-2 e ricominciamo a macinare

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. pupi - 8 mesi fa

    Più o meno il concetto espresso da Grosso al Brescia. Vabbé, a me basta salvarmi, punto. Per il resto c’è tempo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. dattero - 8 mesi fa

    chiaramente verso questo disgusto di presidente,non sotterro l’ascia,ma ora bisogna pensare ad altro.
    non me ne frega nulla di come giochera’,domenica mi va bene l’1-o brutto,sporco,cattivo,non mi importa come,basta arrivi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. rich - 8 mesi fa

      Esatto condivido

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. suoladicane - 8 mesi fa

    sono d’accordo con il pensiero di Longo, però deve cominciare, qui invece si continua a vedere lo schema di gioco del testadighisa e gli stessi interpreti, occorre che si cambi qualcosa da subito; come ho scritto in un altro post, un po di tribuna ad alcuni e di panca ad altri farà bene alla squadra, perchè questi proprio sembra non mettano molto di loro; adesso le chiacchiere stanno a zero, giocate, mette grinta ed impegno e mordete la caviglie, mangiate l’erba ed i risultati arrivano
    SFT

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Pik67 - 8 mesi fa

    Penso che questo discorso si poteva fare se Longo prendeva la squadra molto tempo fa,quando c’erano le prime avvisaglie di scoramento della squadra,allora avrebbe potuto fare qualcosa in più sul piano del gioco.Oggi,non è fattibile coniugare gioco e risultati,conta solo fare punti e stare davanti alle ultime.Finita la stagione,mi auguro con il cuore senza andare nella serie cadetta,bisognerà che si facciano i conti e si metta sul tavolo tutto ciò che non ha funzionato in questi anni,in modo serio però…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Un arreso a Cairo - Carlo M. - 8 mesi fa

    Il caro Longo, se non passa il tempo con la pessima (a mio giudizio) cosa del mettere le mani avanti (tipica di chi poi non ottiene niente, chissà che caso) è ancora in tempo a rompore la sequela degli allenatori difensivisti al Toro: sequela d’obbligo (togli quei due tre mesi “strani” di Sinisa), ché al tifoso piace così. Sarei il più felice, se accadesse, e mi farebbe persino dimenticare di Cairo. Avrei finalmente il calcio della nostra squadra, e non pullman vari assorti, tre azioni in 90 minuti e tutto il resto del tempo a sperare che l’Atalanta di turno sbagli il gol. Vai Moreno, poche scuse, poche parole e agisci: chi ha la mano giusta, per allenare, la mostra subito, senza tanti giri.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Conta7 - 8 mesi fa

    Credo che questo non sia proprio il momento degli slogan.
    Bisogna essere solo realisti e portare a casa risultati.
    Anche perché, con tutto il bene che vogliamo a Longo, ricordo che il suo Frosinone, che doveva salvarsi (come incredibilmente si dice ora di noi), di sicuro non faceva della proposta offensiva la sua peculiarità.
    Quindi keep calm and… diamoci una svegliata tutti!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Se retrocediamo, al di là delle colpe di Cairo, sarebbero i giocatori a doversi vergognare a vita. Tutti.
    Che si diano una svegliata, e il prossimo anno chi vuole andarsene vada.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Junior - 8 mesi fa

      Salvo Gallo e Sirigu

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. martin76 - 8 mesi fa

        E ci aggiungo Ansaldi

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. byfolko - 8 mesi fa

    Per carità, ci si limiti alla salvezza che sarebbe già una gran cosa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Emilianozapata - 8 mesi fa

    Se ci riesce, chapeau. Ma per salvarsi ci vogliono soprattutto due elementi: palle e gambe. Cose che a parte due/tre dei nostri eroi non stanno dimostrando di avere.
    P. s. Posso aggiungere che mi lascia molto perplesso la “prudenza” di Millico? Sta davvero così male? Eppure sarebbe il suo momento. Mah

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gengranata - 8 mesi fa

      Chiunque pur di non vedere Zza in campo. È irritante…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. r.ponzon_13686323 - 8 mesi fa

        Hai ragione, chiunque tranne Zaza per favore…ora c’è bisogno di giocatori veri !

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Athletic - 8 mesi fa

          Nessun allenatore che deve salvarsi lascierebbe in panchina Zaza, sarebbe titolare fisso in qualsiasi altra squadra di medio bassa classifica e noi pur avendolo in rosa dovremmo affidarci a Millico e Berenguer ? Meglio utilizzarli a partita in corso, a seconda delle necessità e appunto affidarci a giocatori veri, e Zaza lo è.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Junior - 8 mesi fa

    Il tutto dipende dalla duttilità e intelligenza dei giocatori. Penso possiamo farcela. Non siamo una squadra di serie B e siamo migliori di quelle che abbiamo alle spalle, solo che giochiamo male. Non mollate ragazzi. FVCG.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gengranata - 8 mesi fa

      Non credo purtroppo che oggi siamo migliori di Lecce, Genoa e Sampdoria. Abbiamo però 5 punti di vantaggio….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. RiccoBello - 8 mesi fa

        Vada per la Sampdoria che si trova, più o meno, nello stesso casino che noi e può spiegare i risultati. Ma per le altre si che siamo migliori ! Non scherziamo dai. Solo che nessuno gioca come dovrebbe. 0 motivazione. Vediamo se contro il Parma ci svegliamo !!

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy