Milan-Torino

ABBIATI 6,5: il primo intervento lo compie al quarto d’ora, allungandosi sulla destra e deviando in corner un tiro da fuori area di Seedorf. Blocca un colpo di testa di Oliveira da pochi passi. Sul rigore di Gilardino intuisce il tiro buttandosi sulla sinistra, lo salva il palo.

BREVI 7: nello stadio dove andava in curva a tifare Inter se la cava egregiamente. Dove non arrivano…

di Redazione Toro News

ABBIATI 6,5: il primo intervento lo compie al quarto d’ora, allungandosi sulla destra e deviando in corner un tiro da fuori area di Seedorf. Blocca un colpo di testa di Oliveira da pochi passi. Sul rigore di Gilardino intuisce il tiro buttandosi sulla sinistra, lo salva il palo.

BREVI 7: nello stadio dove andava in curva a tifare Inter se la cava egregiamente. Dove non arrivano le gambe ci pensa l’esperienza. Esce stremato. Combattente. (al 29′ st DOUDOU 6: esordio stagionale per il senegalese nel convulso finale).

CIOFFI 7: tiene a bada Gilardino, un duello aspro ma corretto. Girardi ne punisce con eccessiva severità la scivolata (ingenua) in area sul centravanti rossonero, che però va giù come fosse stato abbattuto da un tir. Rigore generoso, il palo rende giustizia.

FRANCESCHINI 6,5: interventi puliti e anticipi continui. Prezioso nel gioco aereo, provvidenziale a pochi minuti dal termine su Jankulowski.

COMOTTO 6: nel primo tempo patisce le incursioni di Jankulosvki e Maldini. Quando può cerca di spingere ma è poco assistito dai compagni del centrocampo. Nella ripresa il cambio di marcia della squadra favorisce – come ovvio – pure lui. Vicino al gol con un diagonale che sfiora il palo.

BARONE 5,5: non riesce a cambiare ritmo. Pochi spunti e troppe palle perse. Rimedia anche l’ammonizione che gli costerà la squalifica e dunque la trasferta di Ascoli. In ombra.

DE ASCENTIS 6: tocca meno palloni del solito, si piazza davanti alla difesa e difficilmente supera la metacampo. D’altronde, non è a lui che si può chiedere di costruire il gioco. Avrebbe sui piedi un’occasione d’oro, da solo in area del Milan, ma sul cross di Comotto liscia il pallone.

BALESTRI 6: controlla senza affanno le (rare) sgroppate dell’ex pendolino Cafù. Riparte se ha spazio e si fa trovare pronto all’appoggio. In crescita costante.

ROSINA 7: inizia un pò timoroso, piazzato a destra. Poi Zaccheroni lo sposta in mezzo e fa vedere le cose migliori, prima con una serpentina che costringe Jankulovski al fallo che gli costa il giallo, poi producendosi in una cavalcata sulla sinistra che conclude con un pallonetto alto sulla traversa. Nella ripresa, quando Zac lo sposta avanti, fa ammattire i rossoneri: Maldini con uno strepitoso recupero gli nega all’ultimo la possibilità di concludere a rete da posizione favorevole. Offre un assist delizioso a Comotto il cui diagonale sfiora il palo. Kalac devia sul fondo un suo sinistro dal limite. Pericoloso fino al termine.

STELLONE 6: autore della prima conclusione granata al 36′, ma è un tiraccio della disperazione dai 35 metri che finisce in Curva Nord. Lo schema offensivo di Zaccheroni lo sacrifica in mezzo alla difesa avversaria, spalle alla porta, in solitudine. Fa quel che può (al 29′ st MUZZI 6,5: riassaggia il campo e potrebbe tornare subito al gol quando nella stessa azione coglie due pali, prima di testa, poi in semirovesciata di destro. E’ bomber nel sangue. Sfortunato)

LAZETIC 6,5: corsa e dinamismo. Un problema muscolare lo costringe ad abbandonare il campo (dal 38’st ARDITO: un errore che lancia Seedorf nel finale e potrebbe costare caro)

ZACCHERONI 6,5: coglie il decimo punto nelle ultime quattro partite. Ha sistemato la retroguardia che – in fase di non possesso palla – diventa a cinque. Nel secondo tempo si vede un ottimo Toro, quando – guarda caso – sposta Rosina più avanti, dandogli assoluta libertà. Chissà se si sarà pentito del ritardo con il quale ha inserito Muzzi.

ARBITRO
GIRARDI 5,5: il rigore molto dubbio concesso al Milan ne macchia un’onesta prestazione.

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