Napoli-Torino 2-1, le statistiche: la vittoria azzurra poteva essere più larga

Approfondimento / I partenopei hanno dominato il match, granata poco reattivi

di Marco De Rito, @marcoderito
napoli

Sesta sconfitta consecutiva per il Torino e, anche in questa occasione, i numeri danno ragione al risultato. Anzi, forse poteva essere più larga la vittoria del Napoli. Solo 2 i tiri totalizzati nello specchio della porta dai granata nel match del San Paolo, 6 quelli dei partenopei. 7 i corner effettuati dal Napoli, solo 1 battuto del Toro. Le giocate utili in area avversaria degli azzurri sono state 31, 9 quelle effettuate dai granata.

ATTEGGIAMENTO – Rispetto al gioco di Walter Mazzarri, con Moreno Longo ieri si è vista una squadra molto corta (28.1 m di lunghezza). Ma la squadra ha pensato più a non farsi male, il baricentro è stato molto basso (47.5 m), si è pensato più a non aumentare i danni nonostante il passivo negativo.

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LE ALI – La disposizione del Toro è stata più larga rispetto al Napoli: 49,9 m contro 48 m. Quest’ultimo dato dimostra che il Toro ha puntato molto sulle ali, ma l’apporto da parte di Lorenzo De Silvestri e Cristian Ansaldi è mancato. Escluso il gol granata, visto che l’assist per il colpo di testa di Simone Edera è partito proprio dai piedi di Ansaldi.

LA DIFESA – Anche nella fase arretrata i partenopei sono stati più reattivi. 61 le palle recuperate dalla squadra di Gennaro Gattuso, 52 quelle del Toro. Anche i contrasti vinti sono in maggioranza della squadra padrona di casa: 11 contro 8. D’altro canto i piemontesi sono riusciti a intercettare più palloni (19 contro 5) e Sirigu si è dimostrato ancora una volta decisivo con 4 parate, a differenza del collega Ospina che non ne ha effettuata neanche una.

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  1. Simone - 8 mesi fa

    Le statistiche mettono purtroppo a tacere coloro che hanno visto un buon Toro o un toro “dignitoso”.
    I numeri non mentono mai

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  2. InvincibiliGranata - 8 mesi fa

    Eh giàggià…ricordo che per Zapata e Saponara era @quasifatta, ma Urbano bracciamozze non poteva certo smentire la sua “fama”…….!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. GranaSiempre - 8 mesi fa

    @pallonate

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  4. scifo66 - 8 mesi fa

    È vero il passivo poteva essere più pesante. Oggi, dicevo commentando il precedente articolo, ho visto la partita del Lecce: si può dire ciò che si vuole ma loro sono una squadra che ha dei limiti incredibili. Corrono molto, talvolta sembrano spregiudicati, ma solo Saponara tra quelli scesi in campo è un giocatore di Serie A. Se noi ci togliamo questa zavorra psicologica siamo molto meglio di loro.

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    1. fgbomp - 8 mesi fa

      Ma quello che risalta di più è la cattiveria che ci mette l’Atalanta per distruggere e umiliare l’avversario chiunque esso sia. A lungo andare diventerà la squadra più odiata da tutti al pari dell’antipaticissimo Gasperini.

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      1. Simone - 8 mesi fa

        A me Gasperini non è x nulla antipatico.
        Se ti urta che la squadra avversaria ti segni troppi gol puoi sempre seguire sport più tranquilli

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