Napoli-Torino 5-3: i 9 minuti di blackout spaccano la partita

Napoli-Torino 5-3: i 9 minuti di blackout spaccano la partita

Analisi a mente fredda / Il match del San Paolo è stato deciso nei minuti in cui il Toro ha perso la bussola: la reazione c’è, ma non basta

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino è caduto al San Paolo, in casa del Napoli, con il punteggio pesante di 5-3, dopo una partita a tratti rocambolesca: i granata hanno colto la terza sconfitta consecutiva, dopo quelle con Sampdoria e Juventus, rimanendo inchiodato a 25 punti in classifica. Analizzando a mente fredda la partita, si possono notare degli eventi che hanno deciso, di fatto, le sorti del match, regalando al Napoli una vittoria che è sembrata facile.

BLACKOUT – Il Torino ha avuto 9 minuti di confusione, nei quali la spina è stata staccata: il Napoli non si è di certo fatto pregare, ed ha colpito i granata segnando 3 gol e, di fatto, chiudendo lì i conti del match. Per quanto sia giusto notare che i gol siano arrivati anche da colpi di alta fattura, come il pallonetto di Mertens, o da colpi di fortuna, come il doppio rimpallo con la parata di Hart, la risposta di Rossettini ed infine la rete di Mertens, è necessario anche evidenziare come anche pochi minuti di assenza possano diventare letali, soprattutto contro una squadra che al calcio ci gioca e anche molto bene. Ed è per questo che il Torino ha meritato la sconfitta, che serva di lezione per le partite a venire, nelle quali anche solo un momento di distrazione potrà essere cruciale.

SSC Napoli v FC Torino - Serie A

LA REAZIONE – Facendo un’analisi attenta ed oggettiva bisogna però ammettere che il Torino visto nel secondo tempo sembrava un lontano parente di quello della prima frazione di gioco: la reazione è stata fulminea, con il solito Andrea Belotti che ha colto l’occasione per andare in rete e firmare la rete del 3-1. Ma poi il Napoli ha approfittato di un’altra disattenzione granata per colpire con Chiriches: il Toro ha avuto, però, il coraggio di non mollare mai, anche sull’1-4, trovando anche il gol con Rossettini. Perciò, a reazione, i granata non sono secondi a nessuno, avendo poi segnato e subito ancora due gol per terminare 5-3. Per far capire quanto i granata siano stati migliori nel secondo tempo, basta fare un piccolo bilancio delle reti: nel secondo tempo, il Torino ha “vinto” 3-2 (come ha detto anche il Presidente Cairo).

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