Niang, Zaza e Verdi: quando spendere non basta per fare il salto di qualità

Approfondimento / Lo sfortunato destino dei tre acquisti più onerosi della storia del Torino

di Nicolò Muggianu

Niang, Zaza e poi Verdi: dal 2017 al 2019 il presidente Urbano Cairo ha aperto i cordoni della borsa per i tre acquisti più costosi della storia del Torino ma il salto di qualità della squadra non è ancora arrivato. Una scommessa già persa (quella di Niang, che da ormai due anni non fa più parte del panorama Toro) e due ancora in ballo: quelle di Zaza e Verdi, due giocatori sui quali il Torino ha investito molto e sui quali società e staff tecnico – soprattutto nel caso del trequartista ex Napoli – credono ancora fortemente.

NIANG – Il flop più clamoroso è senza dubbio quello di Mbaye Niang, fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic nell’estate 2017. Arrivato sotto la Mole dal Milan tra grandi aspettative per la cifra di 15 milioni di euro, il senegalese non riuscì mai a convincere. I numeri parlano di 4 gol in 26 presenze al suo primo e unico anno in granata. Risultato? Destino segnato e cessione in prestito con diritto di riscatto al Rennes, con opzione esercitata dalla squadra francese a distanza di un anno. Un solo lato positivo: nonostante il flop in granata, il Torino è comunque riuscito a recuperare i 15 milioni investiti per acquistarlo dal Milan.

ZAZA – Poi toccò a Zaza, ultimo grande botto di mercato dell’estate di due anni fa. Arrivato dalla Liga spagnola insieme a Soriano, l’ex Valencia non è mai riuscito a toccare le vette raggiunte ai tempi di Sassuolo e Juventus. Colpa di un carattere non facilissimo, ma soprattutto di una poco chiara collocazione tattica all’interno dello scacchiere di Mazzarri, che non ha mai veramente considerato l’attaccante lucano la spalla ideale per Belotti; ma piuttosto il suo sostituto. E così in un anno e mezzo Zaza, pagato dal Torino 15.6 milioni di euro, ha collezionato solo 10 gol in 49 presenze (tra campionato e preliminari di Europa League). Con una netta differenza rispetto a Niang: nel recente passato Zaza ha dato ampi segnali di ripresa, ora è da capire se rimarrà al Torino anche nel mercato di fennaio.

VERDI – E per ultimo arriviamo a Verdi: fiore all’occhiello dell’ultimo mercato del Torino, fortemente voluto da Mazzarri e acquistato da Cairo per la cifra monstre (per i parametri granata) di 25 milioni di euro. Anche su di lui tante aspettative e, come accaduto ai suoi predecessori, il pesante compito di dover far fare al Torino il tanto auspicato salto di qualità. Obiettivo fino a questo momento disatteso dal numero 24, che dopo un avvio difficile aveva dato qualche segnale incoraggiante contro Genoa, Fiorentina e Verona. Contro la Spal però una nuova foto battuta d’arresto. Il Torino – e soprattutto Mazzarri – però continuano a credere fortemente in lui: nonostante l’ultimo flop, l’ex Napoli sarà protagonista in granata anche al rientro in campionato contro la Roma.

17 Commenta qui

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  1. Bucci-ole-ole - 11 mesi fa

    Niang floppone, svogliato ed irritante. Zaza floppino, qualche flebile fiammata e svariati passaggi a vuoto. Per verdi aspetterei almeno una stagione prima di dare giudizi, spiace per chi si aspettava fosse una specie di messi(a) che potesse da solo spostare l’asse terrestre. E forse tra questi ci sono pure io.

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  2. altoro - 11 mesi fa

    Niang è stato un clamoroso flop effettuato su indicazione del tecnico serbo. Personalmente temporeggio sino a fine stagione a dare una valutazione definitiva su Verdi.In occasione delle partite di Genova e di Verona,come in quella interna contro la Fiorentina, ha mostrato di possedere qualità tecnica. La più recente prestazione di Verdi contro la Spal è stata nuovamente insufficiente, forse essendo l’anima già rivolta alle vacanze in corso a
    Dubai. Per quanto riguarda Zaza, in questi sedici mesi in maglia granata il suo saltuario utilizzo è frutto della pessima gestione del tecnico Mazzarri, il quale nella sostanza lo ha relegato al ruolo di opzione alternativa a Belotti. Neppure nel turno casalingo contro la squadra avversaria ultima in classifica, Mazzarri ha schierato entrambi come tandem di attacco con Verdi ad agire alle loro spalle nel reparto offensivo. Questo spiega ampiamente l’ottusita’ del tecnico toscano, il quale é pure riuscito nell’operazione assolutamente autolesionistica, sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello economico, di dilapidare un potenziale “capitale “, quale, a mio parere, é rappresentato da Parigini, 23 anni, ex nazionale Under 21, prodotto del Settore giovanile. Infatti dallo scorso Ottobre la sua costante esclusione , anche dalle convocazioni, determina il fatto oggettivo che a partire dal nuovo anno Parigini è libero di firmare un pre-contratto con una altra società essendo a scadenza a fine stagione. Questa assurda e clamorosa vicenda è assolutamente
    emblematica della totale indeguatezza del tecnico toscano. Personalmente ritengo che Zaza possa essere ceduto alla Fiorentina durante la prossima sessione invernale del calciomercato soltanto a condizione che la stessa gli offra i circa quindici milioni con il quale Cairo lo riscatto’ dal Valencia la scorsa estate. In questo modo,come accaduto per Niang con il Rennes, il patron Cairo recupera l’ingente investimento finanziario effettuato per l’acquisto dell’attaccante lucano. Alé TORO !

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  3. Pazko - 11 mesi fa

    Diciamo che tutti quanti non sono riusciti ad integrarsi. Allenatori non validi li hanno richiesti, il DS li ha accontentati, sbagliando. Dopo i giocatori comprati quando c’era ancora Ventura, affari ne abbiamo fatti pochi, riuscendo poi a breve a rovinarli : Izzo, N’koulou, Ansaldi e basta, oltre a Sirigu, grande colpo di c..o . Adesso, senza DS, rischiamo di fare peggio. Tutti i giocatori sono svalutati, non capisco cosa ne viene in tasca a Cairo per continuare con questo suo cristallizzarsi in questa situazione. Dovrebbe rivoluzionare tutto , e forse lo farà a fine campionato. Neo giorni scorsi ho anche letto che Percassi non ha nulla più di Cairo economicamente: nulla di più sbagliato, Percassi e il proprietario di DMAIL, del complesso Outlet Village di Settimo e di tanto altro, i giornaletti di Cairo non sono così potenti, tantomeno RCS in piccola quota e sotto il giogo di Intesa San Paolo. Spero nel 2020. Auguri a tutti.

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  4. pupi - 11 mesi fa

    Cairo negli ultimi anni ha speso il mondo a cacchio, non voglio prendere ad esempio Tare che acquista Luis Alberto a 5 milioni ma se il Verona prende Amrabat in prestito con diritto a 3,5 significa che in società non c’è la minima conoscenza di calciatori a livello internazionale. Ci si fissa su 2 o 3 nomi, tra l’altro inutili alla causa per caratteristiche e qualità. e tutto ciò perché Cairo crede di risparmiare gestendo da solo il tutto senza avvalersi di uno staff dirigenziale di qualità acclarate. Peccato poi che a differenza di altri presidenti poco appetibili come Preziosi e Zamparini di calcio ne capisca meno di mia nonna. Siamo tornati al pre Ventura e la cosa non mi piace per niente.

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  5. torofabri - 11 mesi fa

    Io Zaza non lo vedo come un peso. Se non gioca mai che si vuole pretendere.. Faranno l’ennesima cagata a venderlo e ovunque andrà inizierà sicuramente a segnare.

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  6. miele - 11 mesi fa

    Ho sperato fino all’ultima ora di mercato che Verdi rimanesse a Napoli, ma il volpone l’ha preso all’ultimo minuto, sempre sperando inutilmente che De Laurentis mollasse un po’ sul prezzo.

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    1. miele - 11 mesi fa

      Scusate, cerco di completare il commento. Ho sempre disapprovato questo acquisto per i noti motivi: prezzo spropositato per un giocatore 27enne che nella sua carriera non aveva mai dimostrato nulla di men che normale. Noi, oltretutto, lo avevamo già visto da vicino e quando partì non lasciò alcun rimpianto. Non mi sono mai spiegato ” l’affare”. Forse l’insistenza di Mazzarri era interessata? Mah. In ogni caso, sapendo di dover cacciare tutti quei soldi, Cairo ha congelato ogni altra operazione che avrebbe consentito di rimediare almeno un buon centrocampista ed un laterale, visto che partire con de Silvestri e Aina era un rischio evidente. Ora i fatti, come sempre, parlano chiaro.

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  7. Bischero - 11 mesi fa

    Spendere x serve a poco quando non si compra tardi e dove non serve. Questi 3 giocatori sono arrivati sempre l ultimo giorno di mercato e ci hanno messo almeno tutti dai 2 ai 3 mesi per mettersi al passo con gli altri. Già questo é un primo handicap. Perché i giocatori sia dal punto di vista fisico e mentale vanno integrati subito. Anche ansaldi se vi ricordate fece il primo girone di andata sotto tono. Poi cé il discorso tecnico. Niang era una punta esterna voluta da sinisa per il passaggio ai 3 dietro Belotti. Acquisto sbagliato sia dal punto di vista tattico e caratteriale. Zaza un doppione di Belotti che porta solo rogne nello spogliatoio perché tenere in panchina Zaza in una squadra come la nostra é umiliante. Poi verdi. Diciamo che mi aspettavo più personalità a 28 anni. E per comandare la squadra è farla girare serve toccare mille palloni ed essere al centro del gioco. Su verdi aspettiamo ancora. Gli altri sono stati un flop.

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  8. user-14287754 - 11 mesi fa

    ma infondo non è tutta colpa di verdi e zaza se giocano fuori ruolo non rendono zaza se gioca al posto del gallo non farebbe male verdi se lo metti nella sua posizione credo faccia molto di più di quello che fa ora!! niang non lo commento!!

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  9. Kieft - 11 mesi fa

    Niang è un bidone perché non ha l’ agonismo per giocare ad alti livelli. Zaza è un discreto attaccante che ha delle qualità e nel complesso non è inferiore a belotti ma se non gioca con continuità non potrà mai raggiungere i numeri del compagno di reparto con cui peraltro non si integra bene, verdi mi piace moltissimo ma non vale 23 milioni …..tecnicamente non è superiore a Ljiaic ….come professionista invece è preferibile al serbo.

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  10. El Flaco 1971 - 11 mesi fa

    Se penso che potevamo tenere Ljiaic e prendere Zapata e Ilicic. E Simeone.
    E che avevamo Immobile…..
    Forse l’equivoco è aver tenuto il Gallo quando il Milan offriva 60 milioni.
    Sembrava una bella mossa ma è stato un autogol.
    Non possiamo accusare Cairo di non aver speso ma di aver speso male si. E Mazzarri di aver fatto giocare i giocatori fuori ruolo. E i giocatori di essere scarsi e di non impegnarsi a sufficienza..

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  11. RossoSangueGranata - 11 mesi fa

    “…squadra difficilmente migliorabile….direi bene…al Toro sono molto legato, cerco di fare veramente il massimo per soddisfarvi e per darvi gioie. A volte non ci riesco. Ma sappiate che da parte mia c’è sempre voglia e determinazione di ottenere i risultati. Poi a volte non ce la si fa. Ma ci proviamo e ci riproviamo, non molliamo mai perchè questa è la caratteristica di noi del Toro….”

    Mai visto tanti “pacchi” di Natale tutti insieme……!!!!!!

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  12. OldBull - 11 mesi fa

    In tutte queste situazioni c’è un problema comune: giocatori inseriti in una società “debole” chiunque arrivi inevitabilmente ha la sensazione di trovarsi nel posto sbagliato, manca una sede credibile, mancano dirigenti veri, insomma manca la struttura e il presidente sembra più un venditore di pentole… A questo punto molto dipende dal carattere dei giocatori, c’è chi si adatta e chi, da subito, non ci crede… Non voglio difendere nessuno, Zaza si sapeva benissimo che il suo limite era il carattere, tanto che il suo acquisto è parso più una provocazione verso i tifosi che una vera necessità, ma resta il fatto che se la società nel suo insieme pare una casa diroccata, senza fondamenta e col tetto sfondato, diventa poi difficile per chi arriva credere che abbia un futuro…

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  13. Scott - 11 mesi fa

    Niang sbadigliava in allenamento. Zaza non gioca nel suo ruolo, o meglio è stato provato per caso e per necessità nel suo ruolo una volta e ha fatto un partito e. Verdi non è quello che sarebbe servito, si potevano spendere 25 mln molto meglio e soprattutto io non lo scambiare mai con Ljajic.

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  14. prawn - 11 mesi fa

    Con l’allenatore giusto sono convinto che farebbero bene, Verdi Largo e Zaza centrale per lo meno.

    Niang eterno incompiuto, forse li’ non c’e’ proprio speranza.

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  15. fabio.tesei6_13657766 - 11 mesi fa

    Mazzarri farebbe fatica a far giocare Ronaldo, figuriamoci Niang Zaza Ademe,sta per far fuori anche Belotti,altre tre o quattro partite gli fa fare il mediano. Se fino a quest’estate speravo che il gallo rimanesse ora gli auguro di trovare una squadra che esalti le sue qualità.

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  16. Marchese del Grillo - 11 mesi fa

    Quando incompetenza, cattivi consiglieri e mancanza di programmazione ti portano a spendere 50€ per un tozzo di pane duro pur non avendo i denti, invece di andare a scovare per 100 una miniera di diamanti in qualche angolo nascosto del mondo e valorizzare quelli grezzi che già hai in casa.
    Vero pres?!?

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