Padelli, la crescita più evidente

Padelli, la crescita più evidente

Il pagellone di fine stagione / L’estremo difensore granata ha superato le difficoltà iniziali e si è dimostrato portiere da Serie A. Voto: 7

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

L’elemento a disposizione di Ventura che è stato protagonista della crescita più evidente, sotto l’aspetto del rendimento personale, è stato forse Daniele Padelli, il portiere del Toro nella stagione 2013-2014, appena conclusasi.

MAI TITOLARE IN PRECEDENZA – Il portiere ex Bari e Udinese è stato uno dei primissimi nuovi arrivi nell’estate 2013. Presentatosi a Torino non avendo mai iniziato una stagione da portiere titolare in carriera, Padelli è stato lanciato dalla lunga squalifica di Jean François Gillet. La società granata, anche su consiglio del tecnico Ventura che lo conosceva già dai tempi di Bari, dopo il forfait del belga ha deciso di non tornare sul mercato alla ricerca di un portiere (il candidato principale era Gianluca Pegolo, poi accasatosi a Sassuolo), ritenendo di avere già tra le mani un estremo difensore da Toro. Una decisione che col senno di poi si è rivelata azzeccata.

LAVORO E SERIETA’ – Come era preventivabile, l’avvio di campionato di Padelli non è stato dei più positivi. Alcune indecisioni, soprattutto nelle uscite, hanno fatto mugugnare nelle prime settimane della stagione stampa e tifosi. Il portierone classe 1985, però, non si è mai demoralizzato e ha continuato a lavorare con applicazione ancora maggiore di prima in allenamento, agli ordini del preparatore Zinetti, senza mai far vacillare la fiducia in se stesso. E il bilancio di fine stagione lo premia, come attestano anche i numeri: con 3581 minuti è stato il quarto portiere più utilizzato della Serie A e con 48 goal subiti è il settimo portiere meno battuto.

La solidità difensiva del Toro 2013-2014, insomma, è merito anche di Daniele Padelli, ragazzone umile e determinato che non sarà un portiere fenomenale ma che si è dimostrato col passare dei mesi un estremo difensore degno del Toro. Per premiare il suo percorso di crescita è giusto concedergli un 7 pieno. Il suo futuro? Tutto è ancora da decidere. Il suo contratto scade nel 2015 e quindi è opportuno decidere quanto prima se cederlo o rinnovare l’accordo. Quel che è certo è che se il Toro decidesse di tornare a puntare su di lui, Daniele Padelli tornerà a farsi trovare pronto…

Presenze: 38
Minuti giocati: 3581
Goal presi: 48
Cartellini gialli: 3
Cartellini rossi: 0

VOTO FINALE: 7

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