Torino-Atalanta 0-0: primo tempo noioso, Gillet salva nel finale

Torino-Atalanta 0-0: primo tempo noioso, Gillet salva nel finale

Primo tempo all’Olimpico / I granata fanno la partita, Gazzi regge da solo la mediana, ma serve maggior concretezza per portare a casa il risultato

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Tra emergenze e partite ravvicinate da giocare, parte la sfida tra Torino e Atalanta. Anche questa volta, Maratona a parte, il pubblico dell’Olimpico diserta di fatto la partita. Ventura non riuncia a Gazzi e Vives in mediana, ma ripropone El Kaddouri, concedendo al belga-marocchino un’altra chance da titolare. Sorpresa in attacco dove riposa Amauri e al suo posto c’è il giovane Martinez. Dopo i primi 45′ il risultato resta invariato, con un Torino che prova a fare la partita – riuscendoci in parte – e un’Atalanta mai pervenuta, mai pericolosa.

DIFESA OK ANCHE SENZA GLIK – Anche senza il proprio capitano, la difesa non si scompone, grazie ad uno Jansson preciso e attento e alla maestria di Moretti: sempre lucido nel gestire la linea arretrata. Serve però un super Gillet per evitare il gol-beffa di Stendardo che con un colpo di testa fa tremare l’Olimpico. Il Gatto di Liegi, però, con un gran colpo di reni non si fa sorprendere

CENTROCAMPO DISTRATTO, MA CHE REGGE – Non parte benissimo Vives che sbaglia qualche appoggio di troppo. El Kaddouri tiene bene il pallone tra i piedi, creando spesso la superiorità numerica, ma quando arriva il momento di velocizzare la manovra e servire al meglio le punte, lo spunto finale viene meno. Darmian e Bruno Peres (che subisce anche un’entrataccia da Dramé)  spingono a dovere sulle fasce, ma il resto della squadra non li sostiene e per fortuna c’è sempre Gazzi a fare da schermo e a tenere in piedi tutta la linea mediana.

ATTACCO CHE NON PUNGE – L’intesa tra Quagliarella e Martinez non sembra ancora del tutto registrata: manca il feeling necessario e i due, di fatto, giocano singolarmente. Il giovane venezuelano parte leggermente più indietro rispetto al compagno, si avventa su ogni pallone, ma quando conquista la sfera è spesso troppo lontano dalla porta. L’attaccante campano, invece, stazione bene a ridosso dell’area, ma di palloni e di tiri nello specchio, non se ne vedono. Vita facile quindi per il giovane portiere Sportiello.

Reti inviolate, poco spettacolo. Nella ripresa i granata dovranno esser più cinici e concreti. Diversamente, non sarà per loro semplice portare a casa il risultato

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