Torino, Benassi: “Sono rimasto colpito dal calore di questo pubblico”

Torino, Benassi: “Sono rimasto colpito dal calore di questo pubblico”

Verso Torino – Brommpojkarna / Il giovane centrocampista granata: “Nocerino un modello per me. Voglio lavorare con umiltà e tenere i piedi bene a terra”

di Redazione Toro News

Ha parlato, ai microfoni del canale ufficiale Youtube del Torino FC, Marco Benassi, centrocampista classe ’94 giunto al Toro in comproprietà dall’Inter, tracciando innanzitutto un bilancio di questo suo primo mese in granata: “Sicuramente da quando sono arrivato mi sono trovato subito bene, ho trovato compagni molto disponibili, che mi hanno aiutato molto, così come il mister, quindi giudico questo primo mese molto positivo”.  

Per Benassi, centrocampista, anche un inedito ruolo da terzino destro in alcune amichevoli stagionali, dettato dall’emergenza in casa granata: “Il mister conosce la mia disponibilità, non mi crea problemi adattarmi, provando a fare il massimo in ogni ruolo”.

Nel ruolo naturale di interno di centrocampo, il “modello” è Nocerino: “Assolutamente, è un ragazzo che si è messo immediatamente a disposizione, fin dal suo arrivo. Avere davanti un giocatore come lui è uno stimolo, la sua esperienza mi aiuta e cerco di prendere spunto da quello che fa”.

Un Benassi perfettamente integrato, dopo solo un mese, in questo gruppo: “Cerco di lavorare tutti i giorni, con tanta umiltà. So di essere all’inizio e di dover crescere ancora tanto, ho un mister a disposizione che mi insegna tantissimo ogni giorno…”.

Europa League, un debutto più facile di quanto ci si aspettasse? “Avevamo preparato bene la partita, loro sono una squadra molto chiusa, e non era facile nel primo tempo, ma siamo stati bravi a trovare le giocate giuste quando è giunto il momento”.

Un grande calore da parte dei tifosi: “Avere l’appoggio dei tifosi è fondamentale, io personalmente sono rimasto colpito dal calore di questo pubblico, sia al nostro ritorno in Sisport, sia soprattutto in Svezia, dove i tifosi granata erano tantissimi, e si sentivano più di quelli svedesi”.

Si attende il pienone per l’Olimpico, nonostante sia agosto: “Sono molto calorosi questi tifosi, ci fa molto piacere e ci dà stimoli per regalare loro gioia. Adesso vogliamo andare a giocarci questa partita di ritorno confermando il risultato e conseguendo la qualificazione”.

Una parola, poi, sul Marco Benassi “uomo” e non soltanto calciatore: “Il mio miglior pregio è lavorare sempre con umiltà e tenere i piedi per terra. Il mio peggior difetto? Essere testardo. Il mio piatto preferito? Da modenese, i tortellini… Il mio videogioco preferito? FIFA, ci gioco tanto… Ma non mi sono ancora cimentato nei tornei coi compagni. Se non avessi fatto il calciatore forse avrei lavorato in pasticceria”.

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