Torino, cinque motivi per cui Longo può essere l’uomo giusto

Torino, cinque motivi per cui Longo può essere l’uomo giusto

Approfondimento / In coppia con Bava ha già fatto benissimo in Primavera e riporta al Torino una ventata di senso di appartenenza che mancava da tempo

di Nicolò Muggianu

L’AMBIENTE

Moreno Longo è il nuovo allenatore del Torino. La società granata ha scelto l’ex tecnico della Primavera campione d’Italia 2014-2015 per ripartire nel dopo-Mazzarri. Sarà una scelta azzeccata per il club di via dell’Arcivescovado? Solo il tempo ce lo dirà. Intanto vi proponiamo cinque motivi per cui Longo potrebbe essere l’uomo giusto al momento giusto per il Torino.

1  – RICOMPATTA L’AMBIENTE – In primis: Longo è un uomo-Toro ed è un simbolo dell’essere granata. Prima da giocatore e poi da allenatore delle giovanili, Moreno è stato apprezzatissimo dai tifosi per il suo spirito di appartenenza ai colori del Torino. Una scelta, inoltre, che potrebbe contribuire a calmare gli animi e a riavvicinare i tifosi alla squadra. Non a caso, appena arrivato a Torino, Longo ha subito deciso di riaprire le porte del Filadelfia ai tifosi. Perché solo chi ha vissuto il Toro come lui conosce veramente le esigenze e i desideri della piazza.

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  1. Héctor Belascoarán - 4 mesi fa

    Al di là di tutte le considerazioni, giustissime, di origine sportiva e ambientale, io direi che è l’uomo giusto perché, banalmente, è un uomo con un intelligenza e un senso critico sicuramente sopra la media. Secondo me determinante in questo mondo del calcio armai plastificato.

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