Torino, con Sanchez Mino cosa cambia in mezzo al campo?

Torino, con Sanchez Mino cosa cambia in mezzo al campo?

Il centrocampo del Toro passato ai raggi X dopo l’ufficialità dell’arrivo dell’ex Boca

di Matteo Gabiano

L’arrivo ufficiale di Sanchez Mino potrebbe modificare alcune delle certezze nel centrocampo del Toro.

NOMI – Non sono all’orizzonte cambi di modulo per cui, tralasciando la questione esterni, tra i tre in mezzo al campo i pretendenti alla maglia da titolare cominciano ad essere in parecchi. In situazione di affollamento, le preferite dagli allenatori, Ventura sa districarsi bene, vedi la difesa dello scorso anno quelle poche volte che erano tutti disponibili. In questo momento in granata ci sono questi centrocampisti: Vives, El Kaddouri, Nocerino, Benassi, Sanchez Mino, Ruben Perez, Gazzi, Basha ed il lungodegente Farnerud. Nove per tre posti. Gazzi e Basha sono in uscita, il discorso è complesso per Farnerud perchè l’infortunio al crociato subito a fine aprile è di quelli gravi e lui non è più un ragazzino, per cui la sua condizione è ancora abbastanza misteriosa, anche se ha già da tempo iniziato a lavorare con la palla.

TITOLARI – Nella formazione tipo, ad oggi, ci sono Vives al centro con El Kaddouri e Nocerino ai lati, ma gli altri hanno pienamente le carte in regola per ribaltare questa situazione. Ventura, già dal primo anno, insiste con il gioco delle coppie. Cioè due giocatori nello stesso ruolo abbastanza intercambiabili. La terza competizione dovrebbe spingere la società a non rimanere con i centrocampisti contati, ma neanche con ragazzi che non vedranno mai il campo come rischiano di fare Gazzi e Basha.

REGISTA – Il vice Vives, al momento, è Ruben Perez il quale sta, lentamente, acquisendo sicurezza nelle giocate e nello stare in campo nel sistema di gioco di Ventura. La gara contro il Brommapojkarna giocata per intero ha lasciato sensazioni nel complesso positive, in definitiva il titolare è senza dubbio Vives, ma, avendo lui il cartellino facile e qualche annetto di troppo, ci sarà ampio spazio anche per Perez. Come regista il Toro ha in squadra anche Gazzi, voluto fortemente nell’anno della prima serie A con Ventura dallo stesso tecnico ligure, è lentamente uscito dalle rotazioni, ma il suo apporto è stato fondamentale nello scorcio finale dello scorso campionato. Il rosso centrocampista rischia di non vedere il campo quasi mai, per cui è considerabile in uscita, quasi in esubero. Il mercato non è ancora finito per cui vedremo se ci saranno squadre che lo prenderanno, perchè un protagonista della salvezza di due anni fa non merita una stagione in tribuna.

TORNANTI – Ai fianchi del regista agiranno, più o meno a rotazione, gli altri. El Kaddouri e Nocerino sono i più accreditati della maglia da titolare, ma il Benassi visto nel primo tempo contro il Brommapojkarna è in grado di contendere il posto ad entrambi i compagni di reparto. Il giovane scuola Inter ha già capito il gioco base di Ventura, deve affinare i dettagli e la forma fisica, ma sarà un alternativa fondamentale a stagione in corso. Sanchez Mino non è ancora sceso in campo con la maglia granata, ma un titolare del Boca Juniors ha chiaramente tutte le carte in regola per dire la sia in qualsiasi altra squadra giochi. Il “nuovo” acquisto granata non è da meno, il suo piede sinistro e la sua capacità di inserimento saranno molto temuti da tutti gli avversari del Toro. Il discorso fatto per Gazzi vale anche per Basha, per lui il rischio di un anno di inattività o quasi è alto, il Catania si era fatto sentire, la pista non è stata abbandonata quindi le sue possibilità di andare in Sicilia sono ancora alte. Farnerud è molto probabile che resti al Toro, ma molto dipenderà dalla sua condizione fisica dopo l’infortunio.

ESTERNI – Ventura ha abituato tutti anche a scelte un po’ fuori dagli schemi, quasi azzardate, e con questo parco di centrocampisti potrà dare ampio sfogo alla sua fantasie. Benassi ha già giocato sulla destra al posto di Darmian e non è escluso che succeda di nuovo durante l’anno, lo stesso si può dire per Sanchez Mino e Farnerud sulla fascia opposta. Lo svedese ha già giocato sulla fascia durante lo scorso campionato con profitto altalenante; Sanchez Mino è abituato ad arare tutto il campo fascia compresa (in passato ha fatto anche il terzino in una difesa a quattro) per cui potrà succedere di vederlo largo sulla fascia al posto di Molinaro.

Ventura ha di che sbizzarrirsi con questi ottimi giocatori che la società gli ha messo a disposizione, ai tifosi non resta che prepararsi a godere dello spettacolo che regalerà il Toro.

 

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