Torino-Crotone, Nicola torna “a casa” per continuare il filotto positivo

Torino-Crotone, Nicola torna “a casa” per continuare il filotto positivo

Focus On / Il tecnico dei rossoblù è rimasto nei cuori dei tifosi granata dopo l’importantissimo gol contro il Mantova di 11 anni fa

di Redazione Toro News

Non è e non sarà mai una partita come le altre, per Davide Nicola. Il tecnico del Crotone torna di nuovo a Torino da avversario, lui che ha indossato quella maglia, e che con quella maglia ha segnato uno dei gol più importanti della storia recente granata: quel 3-0 al Mantova dell’11 giungo 2006 che mandò in visibilio i 60mila del Delle Alpi, un’incornata di testa potente e precisa che permise al primo Toro dell’Era Cairo – un anno dopo il fallimento – di salire in Serie A.

Nicola – appese le scarpine al chiodo – ha iniziato la sua carriera da allenatore partendo dalla Lega Pro Prima Divisione con la Lumezzane. Alla sua prima stagione riesce a raggiungere ottimi risultati: Nicola infatti conclude l’annata 2010-11 al sesto posto, ad un passo dai play-off per la Serie B, collezionando dodici vittorie, dodici pareggi, e dieci sconfitte. Nella stagione successiva non può che essere confermato in panchina dei bresciani portandoli ad un ottavo posto tranquillo. Successivamente Spinelli, avendo ancora un buon ricordo di Nicola dai tempi del Genoa, gli offre la panchina del Livorno in Serie B. Il tecnico sorprende tutti ribaltando i pronostici e portando gli amaranto alla promozione in massima serie tramite i playoff. La sua esperienza in Serie A però non è positiva: viene esonerato in gennaio e richiamato in aprile ma non riesce ad evitare la retrocessione dei toscani ed al termine della stagione si dimette. Il 17 novembre 2014 arriva un’altra occasione in sella al Bari, dopo l’esonero di Devis Mangia, porta la squadra pugliese al decimo posto finale ma viene esonerato il 31 dicembre dopo tre sconfitte consecutive. Il 23 giugno 2016 lo richiama nuovamente un’altra squadra di Serie A, il Crotone.

Dal punto di vista tattico, Nicola non si è mai legato indissolubilmente ad uno schema: il suo segreto è stato e rimane quello del “gruppo”: ispirandosi al grande Gigi Simoni, l’obiettivo primario di Nicola quando allena è quello di creare un amalgama all’interno dello spogliatoio. Una caratteristicha fondamentale e che potenzialmente può fare la differenza soprattutto in quell squadre che lottano per salvarsi, come il Livorno 2013/14, e il Crotone di quest’anno – che ha per altro riacceso le speranze salvezza dopo le ultime due vittorie. Nicola, dunque, torna a Torino da avversario con la determinazione di chi vuole fare qualcosa d’importante per la propria squadra, mostrando il proprio valore anche a quelli che sono stati suoi ex tifosi.

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