Torino, dilemma Longo: contratto in scadenza il 30 giugno, serve la deroga

Focus on / Il contratto di Longo tra le “questioni collaterali” al vaglio del Torino. La Lega avanza l’ipotesi deroga alle cosiddette norme delle Noif

di Nicolò Muggianu

C’è anche la questione Moreno Longo da risolvere per il Torino. Il tecnico di Grugliasco, subentrato il 4 febbraio scorso a Walter Mazzarri, ha vissuto un ritorno in granata piuttosto travagliato. Prima le tre sconfitte consecutive contro Sampdoria, Milan e Napoli; poi l’emergenza coronavirus che ha messo in stand-by l’intero campionato di Serie A. Un’avvio non semplicissimo, complicato da un’ulteriore questione burocratica: quella riguardante il suo contratto con il Torino.

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“QUESTIONI COLLATERALI” – Il contratto sottoscritto da Longo con il Torino, infatti, ha come termine dell’accordo il 30 giugno 2019. Una data che, viste le ultime disposizioni attuate dalla Lega Serie A in seguito all’emergenza coronavirus, potrebbe non bastare per permettere al tecnico di Grugliasco – da un punto di vista puramente formale e contrattuale – di concludere la stagione alla guida del Torino. Un problema che riguarda non solo l’allenatore granata, ma anche tutte quelle questioni definite “collaterali” per le quali si dovrà trovare una soluzione prima della ripresa del campionato. I principali esempi, oltre a quello già citato, riguardano le questioni facenti riferimento i prestiti, gli sponsor e i diritti TV.

DEROGA – L’idea avanzata dalla Lega Serie A durante la conference call di ieri è quella di una deroga alle norme delle Noif (norme organizzative interne della Federazione), che permetta di posticipare il termine dei contratti in scadenza il prossimo 30 giugno fino al 15 luglio 2019. Una soluzione che, vista la forte volontà di portare a termine la stagione 2019/2020, potrebbe mettere d’accordo tutte le parti in causa. La sensazione è che sia solo questione di tempo poi, con la giusta dose di buon senso da parte di tutti, la faccenda si risolverà per il meglio.

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  1. darthpaolo - 7 mesi fa

    Quindi da quanto leggo il contratto è scaduto già lo scorso anno… tipico di Cairo, così non lo deve neanche pagare…

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  2. Granata - 7 mesi fa

    Mah, ci sono molti aspetti che vengono tralasciati. Moreno avrebbe dovuto essere ingaggiato con un contratto di 18 mesi e non 6 mesi. Detto questo, deroga va bene ma il calciomercato ? La fine del campionato? L’inizio del prossimo con relativo periodo di stacco ? Tutto perché i soliti noti non vogliono perdere la propria fetta. Hanno appena richiesto oltre 700mln€ come risarcimento. Indovinate le percentuali per squadra ? Al Toro andrebbero spiccioli rispetto alla prostituta dell’apocalisse. Era,è meglio fermare tutto. Non assegnare nulla. Bloccare retrocessioni/promozioni ed eventualmente stabilire data di ripartenza per il prossimo campionato.

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    1. Granata - 7 mesi fa

      Aggiungo un altro grosso problema, non per il Toro, per fortuna. Le società che devono chiudere il bilancio al 30 giugno, come si dovranno comportare ?

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