Torino-Genoa è anche Belotti contro Simeone. Due strade per un fine: il gol

Torino-Genoa è anche Belotti contro Simeone. Due strade per un fine: il gol

Il duello / Il Gallo è un numero nove vecchio stampo, di forza e tenacia; il Cholito fa leva sulla sua strabiliante rapidità

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Tra i tanti titoli che accompagnano Torino-Genoa, ultimo incontro di campionato del 2016, uno rilevante è certamente quello che accosta i profili di due tra i più sorprendenti (e prolifici) attaccanti di questa stagione, ovvero Andrea Belotti nei granata e Giovanni Simeone nel Grifone.

Sebbene – va detto – l’etichetta di sorprendente stoni legata a uno come Belotti, che nella seconda parte della scorsa Serie A aveva messo a segno 11 reti, i 12 gol già in cassaforte rappresentano una continuità su cui non in molti sarebbero stati disposti a puntare in agosto, quando si avevano riserve riguardo al rendimento del Gallo in un nuovo sistema di gioco, senza quel partner – Immobile – che da gennaio in avanti gli aveva permesso di svoltare la stagione. Il Gallo, prima dell’anticipo di ieri tra Inter e Lazio, era in testa alla classifica marcatori (ora insegue, insieme a Dzeko, Icardi di due gol), diventando a tutti gli effetti l’uomo copertina del Toro e forse anche della Serie A.

Sull’altra sponda per un uomo copertina che parte (Pavoletti, promesso sposo al Napoli già a gennaio), un altro nasce: È Giovanni Simeone, sotto la lente dei media anche perché figlio di Diego, ex Inter e Lazio e allenatore dell’Atlético Madrid, un’eredità pesante che la punta argentina sta cercando di lavarsi via a suon di gol. Sono già sei le reti al primo anno in Italia, tra cui una doppietta alla Juventus che l’ha consacrato. Simeone è una punta veloce, nato seconda punta ma che si sta adattando, nel Genoa di Juric, al ruolo di prima punta, facendo comunque leva sulle sue grandi abilità in accelerazione e in velocità. Un numero 9, dunque, diverso da Belotti, più da fisico e sportellate, ma con uno stesso obiettivo comune, che terrorizza tutte le difese. Quel desiderio profondo di mettere la palla in fondo alla rete.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy